Friday, December 14, 2012

Torta di clementine e mandorle

Se vagando per il web, incontraste una foto cosi, che cosa fareste? Io sono letteralmente impazzita. Me la son subito segnata, e 3 anni più tardi, eccola qua, fatta!

No, non chiedetemi perche ci ho messo tanto… Una volta era estate, un'altra ero in Cina, un'altra avevo un'altra torta da fare prima, insomma… Io sono così. Ma mi ero ripromessa di farla non appena fossi tornata a casa, e adesso nel pieno della mia disoccupazione, l'ho finalmente realizzata. Sono rimasta totalmente entusiasta di questo dolce, che resta bagnato e morbido, anche 1-2 giorni dopo. E ha ragione Patrizia, che se ne immagina una fetta anche in estate, servita freddissima.

Allora, passando alla preparazione, devo ammettere che quando mi ci son messa sono rimasta un po' interdetta. Come, bollire le clementine? Tutte intere? Ma con la buccia? Poi mi son buttata, forse un po' a modo mio e con un piccolissimo incisene di percorso che a patrizia non sembra esser capitato. 

Comunque, vi riporto gli ingredienti, e commento man mano.

Torta di Clementine e Mandorle 3

Ingredienti (tortiera da 20 cm):

4 clementine SENZA semi

1 l d'acqua

200 g zucchero

250 g farina di mandorle (io ne ho usati 200 g)

190 di zucchero (io 180 g)

1 cucchiaino di lievito

6 uova (io ne ho usate solo 5, e già mi sembrava 'na botta. A me il dolce è strapiaciuto quindi direi che 5 uova vanno più che bene e non l'hanno rovinato)

vanillina (aggiunta mia)

il succo di 2 clementine (aggiunta mia)

1 stuzzicadenti

 

Allora seguendo la ricetta che trovate qui ho preso una pentola, ci ho messo dentro le 4 clementine lavate, aggiunto l'acqua e lo zucchero. Mi sono accorta troppo tardi che la pentola era troppo larga e l'acqua non ricopriva tutte le clementine, come avrei voluto, quindi le ho rigirate di tanto in tanto. Fate bollire per 2 ore a fuoco lento, finché il succo si riduce di un terzo. Occhio, perché per 1 ora e 50 sembra che non accada niente, poi tutto avviene negli ultimi 10 minuti quando voi vi siete rilassate, e sentirete un odorino…. Troverete le clementine incollate in uno sciroppo appiccicosissimo e densissimo. Quindi OCCHIO!!!! 

Comunque, scolate le clementine, mettetele in un mixer (io frullatore a immersione perché il mixer non funziona) e frullatele, così con buccia e tutto, riducendole a uno poltiglia grumosa. In teoria dovreste aspettare che si raffreddino, ma io non ho voluto perché erano ricoperte da sto sciroppo denso e temevo caramellizzasse prima che io potessi frullarle.

Il piccolo incidente a cui mi riferivo poco fa riguarda proprio lo sciroppo, che poi ho dovuto in qualche modo ripulire dalla pentola. Più avanti nella ricetta Patrizia sembra utilizzare proprio questo sciroppo per finire la torta, cosa che io non ho potuto fare perché già era duro, in più si stava indurendo ulteriormente di minuto in minuto. Le cose sono due: o ho cotto troppo le clementine avrei dovuto tirarle su prima, oppure ho capito male la ricetta. Io comunque sto sciroppo l'ho dovuto eliminare.

Comunque, unite le mandorle, il lievito, le uova, lo zucchero e la vanillina e mirate, poi versate il tutto nella teglia ricoperta di carta forno. Coprite con un foglio di alluminio e infornate a 190C per 40 minuti, poi senza la carta per altri 10-20. A me è bastato poco perché la torta era quasi cotta anche sopra dopo i primi 40 minuti.

La ricetta prevede di lasciar raffreddare il dolce e poi ricoprirlo con il succo delle clementine (presumo lo sciroppo che io ho buttato sopra), ma poi ho preso uno stuzzicadenti, ho bucato la torta ovunque, poi ho spremuto 2 clementine e ho versato il succo pian piano sulla sua superficie, permettendogli di penetrare nei buchini.

Torta di Clementine e Mandorle 2

Oh, ha funzionato perche, anche se non era proprio bella da vedere, e non è lucida e invitante come quella di Patrizia (se avessi trovato la MIA foto su internet, non credo neanche mi sarei segnata la ricetta, non rende giustizia alla bontà di questa torta), il dolce ha avuto un successo strepitoso nella mia famiglia. Ho beccato mamma appena rientrata da lavoro, culo all'aria, gomiti sul bancone, faccia sul vassoio della torta (esattamente il modo di mangiare per cui rimprovera sempre papà), e bocca piena 4 volte in quei 2 giorni.

Resta umidissimo e il sapore è… beh, se vi piacciono le clementine :) Provatela, è squisita.

NOTE: La stessa torta, con lo stesso procedimento, si può fare anche con limoni o arance. In tal caso io consiglierei di usare limoni e arance con la buccia sottile e poca parte bianca, altrimenti potreste rischiare di fare una torta amara...

 

CLEMENTINES AND ALMONDS CAKE

I loved it! I t took me three years to make it (I've had it in my archive since 2009), who knows why, but I did it and I'm so happy now! It's just awesome.

i like wet and humid cakes, I'm not so fond of dry cakes. But who is? Anyway, this is just perfect because it tastes awesome and stays wet and juicy for 2 days. It won't last that long anyway.

Just try it, you won't regret it. I followed this recipe and wasn't really sure about the procedure, but I'll write down the way I made it.

Torta di Clementine e Mandorle 1

Ingredients (for an 8 in. pan):

4 clementines with NO SEEDS

1 l water

200 g granulated white sugar

250 g almond flour (I used 200 g)

190 g sugar (I used 180 g)

1 tsp baking powder

6 eggs (I used 5 and I was happy with the choice. 6 is way too many for our cholesterol in my opinion)

vanilla (my addiction)

the juice of 2 clementines (my addiction)


Take a deep pan, put inside the 4 clementines, washed, the water and the sugar, and cook at low fire for a couple of hours. The juice must reduce and become syrupy. Don't go away after 1 and a half hour because the reduction happens then, and I made the mistake of reducing it to much and ended up with no syrup left… it became too thick and had to throw it away (and clean the sticky pan… not fun).

In a mixer, mix the whole clementines, with skin and everything, until you get a lumpy mixture. Add the almond flour, the sugar, the vanilla, the baking powder and the eggs, mix everything.

Pour the batter into the greased pan and bake at 370F for 40 minutes, covering the top with some foil. After that time, remove the foil and bake for other 10-20 minutes until it's done.

Prick the top of the cake with a toothpick, then squeeze 2 clementines and pout the juice on the cake, slowly, so that the juice can penetrate inside. I did this because I didn't have any juice left from boiling the clementines. If you do, and it's syrupy but still quite liquid, please you that!

It may not appear so great but I assure you it's a very tasty cake. I love it that it stays so humid inside!!

It's done with clementines, that in Italy we have only in winter time (who knows why???), so Patrizia, whom I got the recipe from, called it a "late winter dessert". She also suggests, and i agree, that served in summer time, in a hot day, super cold with some ice tea would be paradise… Who wants to try? ;)

Torta di Clementine e Mandorle 4

NOTES: The same cake, with the same procedure, can be done with oranges or lemons, but choose the kind with thin skin, otherwise you'll end up with a bitter cake.

 

Tuesday, December 11, 2012

Quiche alla zucca, pancetta e noci

Ho visto questa ricetta e ho deciso che l'avrei fatta per la cena con gli zii di ieri sera. Avevamo una bella zucca a casa e avevo volgi di torta salata quindi capitava a pennello!

Ho eseguito alcune modifiche alla preparazione e negli ingredienti ma piccole cose, vi scrivo la ricetta e il procedimento come l'ho eseguito io, se volete la ricetta di Stefania andate qui.

Quiche alla Zucca 3

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisée

500 g zucca

1 porro grande

350 g ricotta

1 scalogno

vino bianco

olio

125 g pancetta affumicata a cubetti

2 uova

parmigiano

60 g noci

sale, pepe

 

NOTE: Con questa quantità di ripieno si riescono a farcire due quiche (una di 28 cm e l'altra leggermente più piccolina).

 

Tritate lo scalogno e tagliate la zucca a cubetti, poi metteteli a rosolare con un po' d'olio in un tegame capiente. Sfumate con del vino bianco, poi allungate con 100 ml d'acqua e lasciate cuocere per 20-30 minuti, aggiungendo poca acqua ogni volta che si asciuga senza che la zucca sia pronta.

In una padella mettete un po' d'olio e fateci cuocere il porro tagliato a rondelle, poi aggiungeteci la pancetta a dadini e fatela rosolare col porro.

Una volta cotta e raffreddata, schiacciate la zucca con una forchetta, unitela al porro e alla pancetta, alla ricotta, aggiungete il parmigiano, le uova, le noci sminuzzate, regolate di sale e pepe.

Stendete la pasta in una teglia larga 28cm, rovesciateci dentro il ripieno. Livellatelo e cuocetelo in forno a 180C per 20-25 minuti.

Quiche alla Zucca 1

Decorate a piacere con delle noci.

Io l'ho trovata un po' amara, ma questo dipende dalla zucca. Quindi se non volete correre rischi suggerisco di assaggiarla prima. Da calda è piaciuta molto, ma oggi l'ho mangiata da fredda e devo dire che mi è piaciuta ancora di più e per merenda ne ho mangiate 3 fette!

Ha una buona cremosità e mi sembra perfetta come antipasto in una cena, come fingerfood, da portare a un buffet. E' perfetta per l'autunno-inverno e l'abbinamento zucca-pancetta affumicata non sbaglia mai! 

Gaijina consiglia: Io ho fatto solo una quiche e ho conservato il ripieno avanzato in frigo perché avevo solo un rotolo di brisée. Ho fatto la seconda quiche 2 giorni dopo e vi assicuro che sio mio padre che mia sorella hanno detto che la torta era molto più buona della prima volta. Quindi se volete preparare il ripieno in anticipo fate pure, si conserva benissimo e vi ci vorrà un attimo per preparare una torta di sicuro effetto!

PUMPKIN, BACON AND WALNUTS QUICHE

An easy, yummy and quick quiche to prepare as a starter, for a buffet, or for an outdoor party. It will make you look as a master chef with no effort!

Quiche alla Zucca 4

Ingredients:

1 roll of pâte brisée 

500 g pumpkin

1 big leek

350 g ricotta cheese

1 shallot

white wine

oil

125 g smoked bacon in little pieces

2 eggs

Parmesan cheese

60 g walnuts or pecans

salt, pepper


NOTES: With these quantities you will have enough filling for 2 quiches: a bigger (11") and a smaller one.

 

Quiche alla Zucca 2

Chop thinly the shallot and cut the pumpkin in small squared pieces, then brown them in a little oil in a big pot. Add a little white wine and then add 100 ml of water. let it cook, stirring once in a while, adding a little water every time it gets dry without being ready. It should take 20-30 minutes.

In a pan put a little oil then cook the sliced leek, adding the bacon when the leek is almost ready.

Once everything is ready and cooled, smash the pumpkin with a fork, and mix it with the leek and the bacon, the Ricotta cheese, the parmesan cheese, the eggs, the minced walnuts, the salt and pepper.

Mix everything then pour into the pâte brisée shell and bake for 25 minutes at 350F or until the edges start to get golden.

You can serve it warm but in my opinion cold the next day is even better!

Enjoy!

 

Sunday, December 9, 2012

Apple Crumble

Ricetta veloce e facile facile presa dal sito di GialloZafferano e adattata da me.

Avevo visto un bel crumble con mele e zucca da Benedetta Parodi e mi è venuta voglia. Non avendo però voglia di tagliare quella zucca durissima ho optato per un crumble più semplice, di mele.

Uno di quei comfort food classico, che sa di inverno, di domeniche fredde, di bei filmino americani, da guardare sul divano con in mano un piattino contenente qualche prelibatezza.

Apple Crumble 1

Ingredienti:

20 g burro

1 cucchiaino di cannella

il succo di mezzo limone

900 g mele

70 g zucchero (io abbasserei a 50 g)

uvetta

 

per il crumble:

120 g burro

180 g farina

1 bustina vanillina

120 g zucchero di canna

 Apple Crumble 3

Tagliate le mele sbucciate a cubetti e mettetele in un largo tegame in cui avrete sciolto il burro, poi cospargetele col lo zucchero, il succo di limone e la cannella e fatele andare finché sono ammorbidite, girandole di tanto in tanto. Aggiungete l'uvetta durante la cottura.

Nel mixer (molto più veloce) o con la punta delle dita lavorate velocemente tutti gli ingredienti fino a ottener un composto sabbioso e bricioloso.

Imburrate una teglia da 26, metteteci dentro le mele, livellatele e cospargetele col crumble.

In forno a 180C per 30-40 minuti, fino a che il crumble diventerà di colore dorato.

Da servire caldo/tiepido accompagnato da una palla di gelato alla vaniglia.

Apple Crumble 6

 

APPLE CRUMBLE

A comfort food, that reminds me of winter time, cold Sundays, an old American movie, to watch on the sofa, holding in your hands a small plate with something delicious inside...

Apple Crumble 2

Ingredients:

20 g butter

1 tsp cinnamon

the juice of half lemon

70 g granulated white sugar (I would reduce to 50 g)

900 g apples

raisins


for the crumble:

120 g butter

180 g flour

120 g cane sugar

vanilla powder


Peel the apples and cut them in small squared pieces. Let them cook in a large pot where you melted the butter, and sprinkle them with the sugar, the lemon juice and the cinnamon. Add the raisins while cooking.

Let cook until soften.

Make the crumble putting all the ingredients together in a  mixer, or using your hands until you get a crumble, sandy and lumpy mixture.

Grease with butter a 10-11" baking pan, pour the apples, them cover them with the crumble. In the oven at 350F for 30-40 minutes, until the crumble on top becomes golden.

Serve warm with a ball of vanilla gelato.

Apple Crumble 5

Thursday, December 6, 2012

Torta Rocher

Non so perché ho aspettato tanto per postare questa torta, forse perché ero troppo pigra per scrivere tutto il procedimento… L'ho risolta copiando spudoratamente dal sito da cui l'ho presa, Menta e Cioccolato. Non avrei dovuto, perché sul blog apparirà in un formato diverso, ma… al diavolo! Darò il mio contributo trascrivendola in inglese. Grazie Morena per la fantastica ricetta! Mi è stata richiesta da mia sorella per il compleanno di un amico… Quindi la replicherò a breve, sperando in un altro successo.

Torta Rocher 3

Tuesday, December 4, 2012

Crostata alla crema ricotta e cocco profumata all'arancia

Sapete quelle rivette che appena le vedete, zag! Finiscono subito al primo posto della lista dei "to do"? E' quello che è successo a questa, appena l'ho trovata mi sono ripromessa di farla non appena fossi tornata a casa. E così è stato. L'ho fatta ieri per consumare velocemente un rotolo di frolla che mia mamma aveva comprato per sbaglio scambiandola per pasta sfoglia. La ricetta è di Pippi e ve la consiglio caldamente! La trovate qui, con delle foto ben più promettenti delle mie… Già, la mia crostata non era bella. Ma quando l'ho assaggiata ho pensato "Al diavolo! Ecchissenefrega???" In realtà io, me ne frego… Però pazienza, era stata una giornata NO e avevo solo bisogno di sfornare qualcosa, ed è servito. Quello, e una serata tra i vecchi amici, col dolcetto portato da Bruno e il brodo di giuggiole (che ho scoperto solo ieri essere un liquore) e la Sambuca. Sono tornata a casa più allegra.
NOTE: Io ho utilizzato queste quantità per una teglia da pastiera (fondo 24cm che poi si allarga fino a 27). La torta era bassa, quindi se dovessi rifarla di queste dimensioni raddoppierei il ripieno. Altrimenti potete usare una tortiera da 20, in tal caso vi servirà meno frolla.
Crostata Ricotta e Cocco al Profumo d Arancia 2
Ingredienti:
pasta frolla (io ho usato quella pronta, ma fatela perché non ha niente a che vedere con quella di casa… mai più)

per la crema pasticcera
250 ml di latte
vanillina
2 tuorli
buccia di arancia grattugiata
25 g maizena
75 g zucchero

per il ripieno
250 g crema pasticcera
250 g ricotta
50 g zucchero
50 g farina di cocco
scorza d'arancia a julienne

Fate la frolla e lasciatela riposare in frigo per mezz'oretta.
Intanto preparate la crema pasticcera scaldando il latte con la vanillina, la scorza d'arancia e metà dello zucchero. Sbattete i tuorli con il restante zucchero, aggiungete la farina e un po' di latte caldo, dopodiché rovesciate il composto d'uova nel pentolino col latte e mescolate bene fino ad apprendimento. Travasate in un piatto fondo o una ciotola e fate raffreddare.
Stendete la frolla e bucherellate il fondo con una forchetta.
Mescolate la crema pasticcera con la ricotta, lo zucchero, il cocco e le scorzette d'arancia e riempite il guscio di frolla livellando bene il composto. In forno a 180C per 20 minuti.
Sbucciate un'arancia cercando di non prendere la parte bianca che è amara, tagliate la buccia a julienne e mettetela in un pentolino con 100 g di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Fate bollire per 15 minuti, poi scolate e bucce e mettetele a raffreddare su un vassoio, ben separate, e cospargete di zucchero. Fate raffreddare e poi usatele per decorare la torta.

La torta è deliziosa anche se la mia è tutt'altro che bella, è delicatissima e l'arancia la rende proprio speciale. E' ottima sia in estate sia in inverno.
Io ho avuto qualche problemino con la decorazione, perché le bucce mi si sono attaccate tutte ed è stata un'impresa staccarle dal vassoio, poi dalle mie mani e posizionarle sulla torta. La abbelliscono, si, però devo imparare come farle senza l'effetto Attack. Inoltre, sebbene sia stata molto attenta a non tagliare la parte bianca, le ho trovate un po' amarognole e pure dura da masticare. So già che mia sorella si lamenterà quindi sto pensando di andarle a togliere… Fate voi, io sicuramente ho sbagliato qualcosa perché in genere le arance candite mi piacciono molto e non sono così dure.

COCONUT CUSTARD AND RICOTTA CHEESE CROSTATA ORANGE FLAVOURED
This is awesome. Ok DO NOT look at the pics! I made it ugly, and I caught it ugly with my camera. If you want to have a nice idea of what this delicacy should look like, go here.
But, despite its ugliness, mine was really reeeeaaaally good. It's gone already (I made it yesterday immediately after another cake, so you can't say it's because of abstinence).
If you trust me, you'll give it a try. Here's how to make it.
NOTES: If you use these amount of filling, use a 8-9" pan. You will have some dough leftover that you can use to make a few cookies. If you want a bigger cake, 10 or 11", then double the filling.
Ingredients:
for the frolla dough:
300 g flour
150 g butter, soft
100-140 g granulated white sugar (according to your taste)
a pinch of salt
orange zest
1 egg + 1 yolk

for the custard:
250 ml milk
orange zest
2 egg yolks
vanilla
25 g cornstarch
75 g sugar

for the filling:
custard (see above)
250 g Ricotta cheese
50 g sugar
50 g grated coconut 
orange zest (not grated! Cut in julienne)

Crostata Ricotta e Cocco al profumo di Arancia 1
Start with the frolla dough: mix the flour with salt andsugar, make a hole in the centre and add the butter in small pieces, the lemon zest, the egg and the yolk and work the dough quickly into a ball. Wrap it in cling film and into the fridge for half an hour.
Now make the custard: heat the milk together with vanilla, orange zest and half of the sugar. Beat the egg yolks with the other half of the sugar, then add the cornstarch and a little bit of the heated milk. Stir well then pout the cream into the rest of the milk and cook at low heat until it thickens. Pour the custard in a swallow plate to cool.
Take your frolla dough and roll it out into a baking pan greased or covered with parchment paper. Don't forget to make the edges! Prick the bottom with a fork.
Mix the cooled custard with the ricotta cheese, the sugar, the coconut and some orange peel cut in short julienne.
Pour the filling into the shell and bake at 350F for 20 minutes.
For the decoration, what I did (unsuccessfully) was cut in julienne the skin of an orange (not the white part which is bitter), boil it for 15 minutes with 100 g granulated white sugar and half a glass of water. Then drain well and let cool on a tray separating the peels. Ok, that was a challenge, it was so sticky! Sprinkle some granulated white sugar on the skins to make them dry. It got worse when I had to add the skin to the cake in a nice decorative way… It was a battle. Somehow i made it but the skins were too hard to eat and still a little bitter. So unless you know exactly how to caramelise these stupid zest I would recommend to just use a little bit in the centre or just to decorate the plate and leave the cake as it is. Yummy, tasty, for winter time, for summer time, GOOOOOOOOOOD!!!!!!!

Monday, December 3, 2012

Plumcake uvetta e canditi - Versione 1

Qualche settimana fa ho avuto il 'periodo del plumcake'. Ne avrò sfornati senza sosta almeno 4 in 3 settimane. Finiti e ripuliti dalla sola me nel giro di 36-48 ore (l'uno, non tutti e quattro, eh!). 
Ero rimasta molto entusiasta del Plumcake tropicale, quindi mi sono basata su quella ricetta variandola e mettendoci canditi e uvetta perché avevo le voglie (no, non sono incinta. In astinenza, sí, incinta, no) e alla Metro avevo trovato una busta enorme di arancia candita. Volevo i canditi misti ma in Cina non si può essere troppo pignoli quindi mi son presa la busta d'arancia ed ero ben contenta!
Quindi questa è la prima versione del Plumcake Uvetta e Canditi.

Ingredienti:
2 uova
1 vasetto di latte
1 vasetto di olio
1 vasetto di zucchero
3 vasetti farina
2 vasetti fecola
16 g lievito (1 bustina)
vanillina
1 pizzico di sale
uvetta
canditi misti

Separate i tuorli dagli albumi. Sbattete gli albumi a neve con un pizzico di sale. Sbattete i tuorli con il latte (io ho usato una frusta non elettrica), poi aggiungete tutti gli ingredienti e amalgamate bene. Aggiungete gli albumi e mescolate dal basso verso l'alto, delicatamente.
Rovesciate il composto in uno stampo da plumcake e volendo terminate spargendo qualche candito e uvetta sulla superficie.
Infornate a 180 gradi (calore solo sotto, parte centrale del forno) per 40-45 minuti (vale prova stuzzicadenti).

Plumcake Uvetta e Canditi 1

Il plumcake è delizioso, molto leggero e aromatico ed è morbidissimo!! Lo consiglierei con una bella tazza di tè o ancora meglio (ma gusto personale) tagliato a pezzi nello yogurt… A me piace così!
Potete anche spalmarci sopra della marmellata… Insomma, fantasia!

Plumcake Uvetta e Canditi 3

RAISIN & CANDIED ORANGE PEEL POUND CAKE

I made it because I was craving for candied orange peel (weird, huh?) and I loved it! And now that Christmas is coming up, it's just perfect! Very Christmassy. I just modified this recipe.

NOTES: Originally, my intention was to use the yogurt jar as unit of measure (a jar of yogurt, a jar of sugar, a jar of oil, 3 jars of flour, …) but I bought milk instead of yogurt so I used that instead. The procedure, though, doesn't change. Use the same jar/glass for everything. A yogurt here is about 125 ml, just for reference.

Ingredients:
2 eggs
a jar of milk
a jar of sunflower oil
a jar of granulated white sugar
3 jars of flour
2 jars of cornstarch
16 g baking powder
vanilla
a pinch of salt
raisins
candied orange peel (or mixed candied peels)

Separate the egg yolks from the whites, beat the whites with a pinch of salt until stiff. With a whisk slightly beat the egg yolks with the milk, then add all the other ingredients except the peel and the raisins. Add the egg whites and mix . Be delicate, we want a soft cake. Last, add the raisins and the candied peel (I didn't weight them, but I put a lot), amalgamate and pour in a loaf pan covered by parchment paper.
In the oven at 350F for 40-45 minutes. Do the toothpick test for doneness. 

Plumcake Uvetta e Canditi 2

The cake is really soft and no spongy at all, it's light and delicious. I loved the orange flavour. I like to enjoy it cut in little pieces in a cup of yogurt. Or with some jam on a slice. Or with tea, maybe? I mean, there's room for imagination! Just enjoy it!

Sunday, December 2, 2012

Apple tarte

Ed eccomi di nuovo qui in Italia! Tutto è tornato alla normalità di 4 anni fa. Oddio, tutto... No, non direi. Qui è una noia mortale!!! A parte la prima settimana in cui è giusto prendersi un minimo di riposo per affrontare jet-lag e transizione, ma poi... Non lavorando e non avendo una lira da spendere, c'è ben poco che si possa fare. Gli amici lavorano, non possono cazzeggiare con me. E automaticamente mi impigrisco... Per fortuna che ho ripreso la palestra, che mi fa stare bene. L'ho già detto e lo ripeto: è ciò che mi è mancato di più. E anche la gatta che si accoccola tra le mie gambe mentre dormo.
No, a parte questo la vita di qui mi porta automaticamente a un benessere fisico, non mentale ma fisico si. Non so se è l'aria, o il mangiare, ma mi sgonfio subito e mi sento meglio. Tornare alla routine fa proprio bene. E non è incredibile che, dopo 4 anni di vita assolutamente opposta a quella di qui, io riesca a riabituarmici tanto in fretta?
Ho promesso di fare la torta per il compleanno di mia sorella, a gennaio, ma mentre ero via hanno cambiato il forno con uno di un'amica e con questo ho dei seri problemi di collaborazione... mentre quello vecchio tendeva a bruciare drasticamente il fondo e faceva fatica a cuocere sopra, questo fa l'esatto contrario: brucia sopra a una velocità stupefacente e non cuoce bene sotto manco a pagarlo. Che si fa? 
Comunque, ho cominciato gli esperimenti e prima o poi imparerò il segreto!
Per cominciare, ho fatto fuori 4 mele che se ne stavano ad annoiarsi nel cestello.

APPLE TARTE

Devo dire che questa torta non è venuta come volevo. A Q. c'è un ristorante aperto da poco che fa delle torte favolose, e una è proprio questa, ma è molto molto burrosa, ma tanto buona! Insomma avevo deciso per una volta di fare qualcosa senza preoccuparmi troppo delle calorie. Ho preso spunto da questa ricetta, e la torta è venuta molto buona, però non era la ricetta che cercavo. L'ho fatta venerdì sera e ieri sera (sabato sera) non ce n'era più. Forse se fosse stata troppo burrosa avrebbe avuto meno successo? Mah! Di sicuro mamma non sarebbe stata contenta, visto che tutti qui in casa tendiamo ad avere il colesterolo alto geneticamente, visto che mangiamo molto molto sano, eppure... :(
Bando alle ciance, ecco alla ricetta che ho preso da qui (sotto con mie modifiche):

Pasta Frolla:
300 g farina 00
125 g burro freddo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di vanillina
70 g zucchero
2 tuorli (+ eventualmente 1 albume)

confettura di albicocche
burro

4 mele
il succo di mezzo limone
zucchero
100 ml di panna (o 100 ml latte e 60 g ricottina fresca non grumosa (io Vallelata))
1 uovo
50 g zucchero
cannella
vanillina

zucchero di canna
burro

Lavorate con la punta delle dita la farina col sale e il burro freddo tagliato a cubetti, finché ottenete un composto sabbioso (io volevo farlo col mixer ma non funzionava cosi ho dovuto procedere con le mani). Fate una fontana al centro e versateci lo zucchero, la vanillina e le uova. Impastate velocemente, aggiungendo se necessario un albume per tenere insieme la pasta. Io l'ho aggiunto perché l'impasto si sbriciolava molto.
Fate un bel panetto, avvolgetelo in pellicola e mettete in frigo una mezz'oretta.

Stendete la frolla in una teglia da 24-26cm, bucherellate il fondo e cospargetelo con marmellata di albicocche.

Sbucciate le mele in una ciotola capiente, affettatele molto sottilmente, cospargetele col succo del limone e una spolverate di zucchero, mescolate bene e lasciatele lí per 5 minuti.

Pian piano ricoprite la torta con le mele, partendo dal bordo. Sistemate le fettine sovrapponendole leggermente una all'altra. Proseguite all'interno. Spennellate di burro fuso, poco poco, poi fate un secondo strato di mele sopra il primo.

Infornate a 180C per 25 minuti.


Nel frattempo se usate il latte invece della panna (io non avevo panna in casa e mi sono arrangiata così), amalgamateci la ricottina sbattendo bene per eliminare i grumi, finché otterrete una consistenza simile alla panna (io ne ho messo circa metà, quindi più o meno 60 g). In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, poi uniteci la panna o il composto di ricotta e latte, mescolate bene. Io ho aggiunto anche vanillina e cannella.

Trascorsi i 25 minuti tirate la torta fuori dal forno, rovesciateci sopra la crema e rimettete in forno per altri 15 minuti.


Adesso volendo potete cospargere la torta con dei pezzetti di burro (massi, per una volta!!!) e con un pochino di zucchero (se ce l'avete di canna meglio), anche sui bordi della frolla! Poi rimettete in forno funzione grill per 5 minuti, ma non lasciate la cucina! Quello che volete ottenere sono mele leggermente dorate e caramellate, non bruciate! Spegnete e lasciate in forno se volete cosi che lo zucchero si sciolga.

A me era avanzata della frolla e l'ho usata per fare una mini crostatina.


APPLE TARTE

For the dough ('frolla'):
300 g flour
125 g butter, very cold
a pinch of salt
1 tsp vanilla
70 g granulated white sugar
2 egg yolks + 1 egg white

apricot jam
butter

for the filling:
4 apples
juice of half lemon
sugar
100 ml heavy cream (I didn't have it so I mix 100 ml of milk with 60 g of Ricotta cheese)
1 egg
50 g sugar
cinnamon
vanilla

cane sugar
butter

Put the flour and the butter (cold and cut in small cubes) in the mixer with a pinch of salt, mix until you get a crumble and sandy mix. Pour on the counter, make a hole in the middle and add the sugar, vanilla and the yolks. Start kneading the dough (if it's too crumbled add an egg white to keep it together), quickly, until you have an elastic ball of dough. Shape it in a stick, wrap it in film paper and put in the fridge for half an hour.

Roll the frolla dough 3-4 mm thick and cover the bottom and the edges of a 9-10" baking pan. With a fork prick the bottom, then cover it with a thin layer of apricot jam.

Slice thinly the apples in a large bowl, add the lemon juice and a little sugar and mix well. If you want , you can add cinnamon to them. You should leave them there for 5 minutes.
Place the apples slices on the layer of jam, overlapping them a little. Start from the border and then do the inner part.
Melt a little butter and brush the first layer of apples. Then do a second layer. Brush with a little butter.
In the oven 350F for 25 minutes.

Meanwhile, beat the egg with the sugar, add the heavy cream, vanilla and cinnamon (according to your own taste), mix well.
After 25 minutes remove the pan from the oven, add the mixture on top of the apples, and put back in the oven for other 15 minutes.

We are almost there. At this point the tarte should appear almost done and the cream should be firm.
Add some little pieces of butter on the tart, and sprinkle a little cane sugar (also on the edges of the frolla dough), and put back in the oven for 5 minutes using the 'grill' mode. Don't leave the kitchen because it's very easy to burn the apples. They should just become of a nice yummy golden colour and caramelise a little. That's all. When you have this, the tarte is done. 



Let it cool before cutting. It's really nice with a little whipped cream and some cinnamon on top.