Monday, June 21, 2010

Tra cherry tarte e american pancakes, un weekend perfetto!

Mercoledì sera avevo scritto al mio uomo per sapere come stava, ma, ovviamente, no answer. Ma cavoli! giovedì pomeriggio ero di umore nero, non sopporto quando i maschi si comportano in modo inconcepibile per me!! Mica ti costa tanto rispondere tutto bene grazie, e tu?, Non mi sembra di chiedere troppo. E, anche se ero tranquilla perché ormai so il suo andi, ero contrariata perché non capisco proprio perché mi devi ogni volta far aspettare ore o giorni rovinandomi l’umore quando potresti leggere il messaggio e pigiare ‘reply’ e rispondere!
Giovedì sera ero tranquilla a casina, e mi arriva la risposta. Diceva che era in città. O cazzo!!! Io stupita come non mai, rispondo, risponde di nuovo, rispondo e risponde di nuovo. Non sapevo se dovevo proporgli di vederci o di mangiare insieme, non sapevo davvero se gli avrebbe fatto piacere o se invece avrebbe preferito starsene tranquillo, così ho lasciato perdere.
Venerdì stavo tornando a casa da lavoro, programma serata visto il rientro anticipato: cena veloce, depilazione completa, doccia, capelli, vestizione. E invece no, lui mi messaggia di nuovo… Questa la sequenza dei suoi primi due messaggi, giusto per far capire il tipo…
’Home yet?’
E io a scrivere che stavo arrivando, e che faceva un caldo assurdo.
’Hungry?’
E io a scrivere che stavo morendo di fame, e che era dura dopo Shanghai, e che però avevo ricevuto l’invito a cena di Maggie per la sera dopo e che avrei dovuto informare qualcosa.
Mi ha chiesto se volevo andare con lui al vietnamita per le 20,30 e io, che ci crediate o no, e come mi ero imposta di fare visto che già vedevo dove il discorso stava portando, ho detto di no!! Lui ha insistito un attimo poi ha lasciato perdere. A me spiaceva tantissimo, ma era assolutamente improponibile per me uscire com’ero… e soprattutto con la possibilità di andare da lui.
L’ho beccato poi all’Lpg a sera tardi, con Pal, Michael, una coppia danese e più tardi Aura. Serata ok, a parte il mio imbarazzo percepibile quando tutti mi chiedevano dov’ero stata, e poi con chi ero andata a Shanghai, fino a che Bett (amica della ragazza danese… nota bene) non mi ha detto proprio ‘Ma siete andati insieme?’ e io, invece di dire, con nonchalance, ‘Sì, e altra gente’, ho iniziato a guardare il soffitto, a sudare, e poi a lamentarmi del tempo finché lei non ha afferrato o si è fatta prendere dalla compassione e mi ha fatto un’altra domanda.
Poi c’era pure Sk lì, quindi non sapevo con chi stare né con chi sedermi, e facevo un po’ la spola.
Eravamo stanchi e dopo aver visto la partita USA contro non mi ricordo chi ci siam fermati a chiacchierare un po’ (devo ancora chiedere ad Aura se lei gli ha chiesto qualcosa e lui cos’ha detto, perché prendevamo in giro Aura che sostiene di non avere feelings per Sn quando invece ne ha eccome, e lei alla fine si è stufata e mi ha zittita con un ‘Vuoi che cominci io a fare domande???’ e Ad ha detto ‘Credo sia meglio stoppare questa conversazione…’, che non so se sia un buon segno…), poi era tardi e Ad ha detto che non sarebbe andato al Jazz, mi ha chiesto se avevo fame, e quindi io lui e Aura abbiamo preso un taxi per andare a mangiare qualcosa. Lui aveva detto che conosceva un posto, ma Aura voleva andare a casa, quindi ci siam fatti lasciare per strada e poi lei ha proseguito. E dov’eravamo? Davanti a casa sua!! Scendiamo e mi fa ‘Ehm… cosa vuoi fare?’ e io gli ho detto ‘Ma guarda che io ho fame davvero!’ ma lui non aveva cibo a casa quindi mi ha detto che al massimo potevamo vedere se trovavamo qualcosa nel ristorante di fronte. E meno male che conosceva un posto… Ho deciso di lasciar perdere visto che ero a dieta, e siam saliti.
Su io mi son messa a canticchiare la canzoncina di Iron & Wine che ho qui sul blog, e lui sorpresissimo mi ha chiesto come la conoscessi, che era stranissimo, e così ha messo tutti gli album che ha, ha acceso le candele e ci siamo messi sul divano sdraiati ad ascoltare la musica… Lui è comodissimo, è meglio che stare su un letto, quindi più volte ci siamo appisolati. Alla fine però non abbiamo dormito manco un’ora smile_winksmile_winksmile_wink

Sabato mattina credevo di impazzire dal mal di testa, siamo rimasti a letto fino a mezzogiorno suonato, parlando tantissimo, lui che imitava l’accento italiano, io che giustificavo il nostro modo di parlare col fatto che noi facciamo sentire se siamo felici o tristi, arrabbiati o stupiti, e lui che se la rideva, perché mentre spiegavo ci mettevo tanta passione e l’accento era marcatissimo! Poi ci siamo anche ridotti a dirci come sono i versi degli animali nelle nostre lingue… Ahahhahaha volete sapere com’è il gallo, in inglese?? Anziché ‘chicchirichi’ è ‘cacaduru’. Ahahahaa io l’ho trovato buffissimo. Poi ci siam decisi ad alzarci. Lui aveva davvero il frigo vuoto, ma… Ta-daaaaaaaaaa aveva un po’ di composto per i pancakes, così è uscito a comprare le uova fresche e l’acqua, è tornato e si è messo all’opera!!! Mi ha cucinato i migliori pancakes del mondo!!! E io… non avevo la macchina fotografica dietro!!!! Gli ho già fatto promettere che me li rifarà così potrò fotografarli perché erano davvero bellissimi, e poi per me davvero speciali, sarà perché fatti da lui, boh!!
Proprio belli!!! Mi ha ricordato la pila di ‘frittelle’ (così veniva tradotto il termine sui Topolino quando zio Paperino preparava la colazione ai nipotini e loro si sbafavano quella torretta e io non desideravo altro che poterle assaggiare!!! Sembravano buone perfino in fumetto!!!
A me i suoi piacevano un sacco anche solo mangiati così (e poi la prossima volta vi svelo un trucchetto per renderli speciali, almeno a parere mio), così abbiamo fatto un’ottima colazione con pancakes, uova strapazzate, spicchi d’arancia e due belle tazze di caffè (all’americana, che ho scoperto mi piace tantissimo).
Poi erano già le 3 quando ho mosso il culo e sono tornata a casa, per cuocere la crostata che volevo portare la sera a cena da Elev, ragazza cinese sposata a un americano e con bimbetta di due mesi.
Faccio che postare la ricetta visto che questo blog ultimamente sta parlando solo dei cazzi miei… La ricetta l’ho presa da qui, usando però la mia frolla. Avevo a dir la verità un’altra idea, con una crema di panna acida tipo cheese-crostata, ma non ho avuto il tempo materiale, così ho preferito andare sul classico… con una crema cotta, però.
Consiglio di farla in anticipo e di conservarla in frigorifero prima di servirla, magari con una pallina di gelato alla vaniglia. Apprezzatissima in ogni caso, l’altra torta della pasticceria non è stata manco toccata.

CROSTATA DI CILIEGIE ROSSE E GIALLE CON CREMA PASTICCERA

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Ingredienti:

Per la frolla:
300 g farina
120 g zucchero
pizzico di sale
buccia grattugiata di limone
1 uovo
1 tuorlo
150 g burro

per la crema:
4 tuorli
70 g di zucchero
60 g di farina
1/2 litro di latte scremato
buccia di limone da far scaldare nel latte

ciliegie gialle e rosse

Preparare la frolla setacciando farina, zucchero, sale, buco in mezzo e al centro burro a tocchetti, uova, e buccia del limone. Impastate velocemente, solito panetto, pellicola e lasciate in frigo mezz’oretta.
Intanto scaldare il latte con la buccia del limone, sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, e infine il latte a filo, mescolando, e portate sul fuoco basso, girando fino a bollore e al raggiungimento della densità desiderata. Lasciate freddare girando ogni tanto.
Mentre il tutto si fredda lavate e denocciolate le ciliegie (lavoraccio farlo a mano, ma se non si ha alternativa… smile_sad).
Stendete la frolla in una tortiera da 28 cm, bucate il fondo, spalmateci la crema freddata e affondateci le ciliegie. infornate a 180° per il tempo che prende (che dovrebbe essere circa mezz’ora ma a me ne è servito di più).

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Fate freddare, mettete in frigo e poi cospargete di zucchero a velo prima di servire (me ne sono dimenticata…. smile_tongue).

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Alle sette è venuto a prendermi a casa col taxi e siamo andati insieme a casa della coppia per la cena. Lì abbiamo trovato Maggie e Guil, e anche Sand e Lis con Gabriel, che adesso è rasato a zero ed è una via di mezzo tra Dumbo e un monachello, ma è sempre bellissimo!!
Durante la serata ho avuto un paio di momenti bui o di crisi, uno quando la mamma di Elev ha chiesto a Maggie se il Big Man si era sposato e Maggie ha risposto, davanti a me, che non l’aveva ancora fatto ma magari l’avrebbe fatto presto con la sua fidanzata (=io). Oddio!!!! Ringrazio solo che fossimo solo noi tre in cucina e che si parlasse cinese, altrimenti credo sarei morta. Già gli fanno sempre battutine al riguardo e adesso che invitano anche me con lui, ogni battutina è come se mi toccasse almeno un po’.
Con Gaby è sempre incredibile, è stato l'unico in tutta la serata, in cui era noiosetto perchè sta mettendo i dentini, a farlo ridere a crepapelle!! Era bellissimo vedere questo ragazzone dai fari azzurri e il sorriso abbagliante sollevare sto bimbetto tiny e fargli le faccette e le varie sciocchezze che tutti fanno coi bambini risultando dei cretini (io la prima! Anzi ho appena visto che il papà di Gabrièl ha caricato su Facebook un video di me in spiaggia col figlio mentre faccio la cogliona e lui si sbellica. Io ringrazio che non mi abbia taggata perché abbiamo in Q. amici in comune e io sono orrida in quel video, presa di profilo col mio naso d'acquila e i capelli a cazzo, ma a voi l'avrei fatto vedere volentieri perché il bimbo è davvero cute!!), ma lui non sempre affatto cretino, anzi... Eravamo tutti lì a guardarlo e ovviamente le donne si sono messe a dire 'Adam sarà un padre stupendo, ci sa proprio fare coi bambini! E pensare che all'inizio Gaby lo guardava e scoppiava a piangere!'.
Poi momento dark quando il tipo si è messo a chiedere a tutti se volevano un letto, un divano, un dvd… Ha spiegato che sta cercando di obbligarsi ad andarsene, perché sono troppi anni che dice che lo fa ed è ancora qui. Sigh!!! Ma proprio adesso???
Altro piccolo momento buio (ma piccolo piccolo), quando lui mi ha cheisto se in settimana l'avrei aiutato a rasarsi la testa!!!! Ossignore ma allora è il mio destino!!!! Ve lo ricordate il Gaijin?? Insomma, il Big Man non si dà pace perché dice che agli uomini crescono i peli sul petto man mano che cadono dalla testa (... -.-'), quindi vuole vedere come sarà fra pochi anni... Vuole sapere cosa l'aspetta insomma. Io non gliel'ho detto e non m'importa molto perché son certa che mi piacerebbe in ogni caso, però fra me pensavo... Ma scusa allora non puoi goderti la tua bella testa di capelli finché ce li hai, anziché rasarti prematuramente??? Ma va beh...
Comunque, poi ce ne siamo andati a casa, io avevo ancora un po’ di mal di testa e lui non aveva voglia di uscire, così mi ha proposto un film. Siamo andati da lui, ma il suo Mac ci ha dato migliaia di problemi cos alla fine abbiamo fatto tardi lo stesso… Mi ha dato due pastiglie per il dolore e ce ne siamo andati a letto, sperando nel sole la domenica, per andare in spiaggia.

Ho dormito da favola, mi sono svegliata vedendo lui che si accoccolava accanto a me come un enorme cucciolo ed ero così felice!!! La giornata non era granché ma abbiamo deciso di andare in spiaggia lo stesso… Mentre bevevamo il caffè mi parlava della casa e che vuole trasformare l’altra stanza da letto in una camera un po’ studio un po’ chill out, piena di cuscinoni per terra, enormi, su cui potersi spaparanzare e rilassare. Mi ha raccontato di quando ha trovato l’appartamento, e che la padrona gli ha fatto rifare il bagno. Poi ha parlato della cucina, che in teoria l’anno prossimo sarebbe disposta a rifare pure quella, nel caso lui si fermasse un altro anno, cosa che (parole sue) spera veramente che NON accada (…), e lui mi ha fatto vedere che sotto il lavandino c’erano due ante che non usava, e ha detto ‘Vedi, qui il tuo forno ci starebbe alla perfezione. Basterebbe fare un ripiano e sarebbe perfetto’. Io non ho capito bene quale fosse il punto, cos’è, mica vorrà lasciarmi casa sua????
Era già tardi così mentre lui si trovava con gli altri danesi al Cafè Kona, io andavo a casa, preparavo la borsa e le tartellette che avevo fatto con gli avanzi della frolla. Mi è passato a prendere poco dopo mezzogiorno e siamo partiti. Eravamo in 5, la giornata un po’ così ma ci siam sdraiati, mi ha dato un auricolare e mi ha fatto sentire le canzoni italiane che ascoltava ai tempi dell’Argentina… Ahahahahah!!! Lui conosce tutte le versioni in spagnolo, così ci siam messi a cantare lui in spagnolo e io in italiano tutti i primi album di Ramazzotti!!! Ahahahahha!!! Poi siam passati a Jovanotti. Aveva persino Tiziano Ferro.
Giornata super rilassante, mi sono persino quasi addormentata, poi i ragazzi sono andati a comprare un paio di cose da mangiare. La sera Guil aveva proposto pizza, e ci andava. Prima di andare via mi ha voluto a tutti i costi far fare il bagno, anche se stavo talmente bene fuori che avrei evitato volentieri. Stavamo entrando quando alla fine è stato lui a cambiare idea!!! Cos’ siamo tornati indietro, siamo stati ancora un pochino, tempo nel quale lui dal nulla mi ha detto che potrebbe tornare a casa a fine luglio, cosa che mi ha quasi ammazzata e non so come ho fatto a trovare la voce per chiedergli ‘Ma non era settembre? perché luglio?’. Mi ha spiegato che a luglio torna a casa anche suo fratello che vive alle Hawai’i, così sarebbe più semplice. Mi ha detto che se tornasse sarebbe dopo tre settimane. Mi ha detto che vorrebbe che sua mamma venisse a trovarlo, come ha fatto suo fratello l’anno scorso, e che lui la porterebbe in giro e le farebbe vedere cose e le spiegherebbe tutto, ma lei non capisce che grande occasione sarebbe.

Poi ci siamo incamminati. Per tornare abbiamo dovuto fare un pezzo in pullman, poi taxi. Si è fermato da me che volevo fare la doccia prima di andare, poi siamo andati al Lebang a piedi. Io ala fine della giornata ero un’aragosta.
Siamo passati da una via che lui aveva già avvistato, piena di negozietti e ristorantini, poi abbiamo ricominciato a parlare di case. Mi diceva che ne aveva viste alcune nei dintorni, e che era sicuro che avrei trovato qualcosa allo stesso prezzo della mia attuale ma in posizione più centrale. Non so come mi ha anche ripreso il discorso della sua cucina, di come la sua padrona fosse stupita dei cambiamenti della casa fatti da lui, e di come avesse capito come, investendo nelle migliorie di un appartamento, poi risultasse migliore e lo si potesse affittare a prezzo più alto, e mi ha detto che magari se si fermerà un altro anno resterà dov’è, rifarà la camera, e, magari, se vorrò, ‘you will make the kitchen better’. Puoi starne certo!!! smile_wink

Abbiamo mangiato la pizza, poi abbiamo preso un caffè, poi siam rimasti io e lui. I miei colleghi erano al Tedesco a guardare l’Italia, e mi avevano chiesto di raggiungerli, anche coi miei amici. Ma io non volevo andarci con lui da sola, e lui non sarebbe mai venuto. Mi ha detto però che io avrei dovuto almeno passare a fare un saluto. Mi ha chiesto quali fossero i miei piani, e io non sapevo bene… gli ho detto che sapevo che lui doveva lavorare e che quindi non volevo disturbarlo, ma lui mi ha detto che avrebbe lavorato l’indomani e che ero la benvenuta se volevo andare per un film. Io ci ho pensato, ero veramente tentata, però erano già le dieci e mezza e se fossi andata là e poi fossi tornata a casa si sarebbe fatto veramente tardi, se mi fossi fermata là non avremmo dormito molto e l’indomani si sarebbe fatto tardi, e io stamattina dovevo fare mille cose, per cui gli ho detto che mi conveniva andare a casa. Lui mi ha dato ragione, ma gli ho comunque riproposto la cena vietnamita, visto che alla fine, venerdì, non ci è andato. Lui ben contento perché questa settimana sarà vuota, quindi mi ha detto ‘Give me a call’, ci siamo dati un bacino (sulle labbra!!! In pubblico!!! alééééééé!!!! smile_teeth), e ci siam separati.

Io per tornare a casa passavo proprio davanti al tedesco, così gli ho dato retta e mi son fermata a salutare e a vedere con loro un pezzo di partita. Sono entrata e ci hanno dato il rigore, che poi abbiamo segnato! Ovviamente poi non mi facevano più andar via. Ho sempre seguito i mondiali con la tachicardia, ma quest’anno sarà la situazione ma non li sento… Incredibile! Sarà che non ho più seguito e non manco chi gioca nella nazionale, ma davvero non sento più quell’angoscia e quello spirito… Mah! Forse perché qui non ci sono i miei amici italiani con cui guardarla. Me ne sono andata al primo tempo, e son tornata a casa a piedi.
Dopo il weekend, ho dormito di nuovo con Hoogart!! Il mio draghetto!
Stamattina sono stata fantastica! Ho programmato tutto alla perfezione e son riuscita: pagare elettricità-pagare internet-andare a correre-comprare verdura-fare allenamento (consigliatomi dal Mister) a casa- fare doccia- ricaricare abbonamento pullman-andare a depositare in banca-fare una piccola spesa-tornare a casa-cucinare e pranzare-andare al lavoro (in taxi perché ero in ritardo). Beh però!! Ho concluso parecchio, sono contenta! E stasera dopo il lavoro sono passata da Sk a salutare Jk che è tornato (e che ho incontrato già stamattina), e a lasciargli la maglia della Juve che mi aveva chiesto dall’Italia, e mi hanno riempita di dolcetti e biscotti fatti dalla mamma. Sono stata brava, ne ho mangiato uno lì e Sk me ha ha dati 4 da portarmi a casa per la colazione, più 3 dolcetti confezionati. I dolcetti li ho mangiati per strada, i biscotti dopo cena, accidenti a me!!! Però tornando a casa ho sbagliato strada e mi sono persa così alla fine ho camminato un’ora e credo di aver compensato!!

Domani sera dopo il lavoro vorrei andare all’Hisense a comprare un paio di cose, magari gli chiesto se ha fatto la spesa o se ha voglia di venire con me e dopo mangiare insieme.

Ed ecco il mio weekend!! Ancora uno me ne resta, prima dell’arrivo temutissimo della danese… E guerra sarà.

Monday, June 14, 2010

Shanghai EXPO, food trip, and… in trouble again –.-‘

Lunedì sera stavo in alto mare, tra la valigia da fare e le ovvie preparazioni femminili. In teoria avrei dovuto prendere un caffè col mio Big Man ma ero un po’ nelle grane quindi quando alla mia domanda ‘Did u pack already?’ ha risposto 'che prima doveva ancora lavare i vestiti e avrebbe fatto la valigia domani, non ho più risposto, visto che io l’indomani mattina dovevo lavorare.

Martedì sono andata all’asilo, poi ripassata da casa, preso il trolley e lo zaino al volo, e andata in azienda. Finalmente sono arrivate le 4 e sono partita!! Ci siamo incontrati all’aeroporto ed eccoci lì ad aspettare.

Eravamo lì seduti e mi ha chiesto se avevo ricevuto il suo messaggio la sera prima. Gli ho detto di sì e lui mi ha detto che non aveva ricevuto la mia risposta. ‘Perché non ho risposto’, gli ho detto. Lui ha riso e io mi sono giustificata dicendo che non c’era nulla a cui rispondere e visto che ero di fretta avevo evitato di parlare di caffè insieme.

Ed ero già contenta a pensare che allora aspettava una mia risposta e probabilmente si era chiesto perché non scrivessi più, esattamente come fanno tutte le ragazze!

Adam è veramente simpatico, non di quelli belli e stupidi e noiosi. Mi fa ridere spesso e volentieri, è bello stare con lui. Tipo martedì era un po’ strano e mi ha confessato che aveva preso un tranquillante perché… ha paura di volare!! Il che è assurdo visto che l’avrà fatto già centinaia di volte, eppure… Insomma era rilassatissimo.

Sull’aereo ha cercato di corrompere la hostess per farsi dare un posto in business visto quanto è alto, ma era talmente rilassato che sembrava drogato e secondo me la hostess si è spaventata e l’ha mandato accanto a me. Non è solo simpatico, è anche tenerissimo. L’aereo è decollato e lui era lì, con gli occhi chiusi, dicendo che non capiva come facessi a essere così tranquilla. Poi ha tirato fuori un taccuino, una penna e si è messo a scrivere il piano del viaggio, per tenere occupato il pensiero, ha detto. Che tenero!!! Scriveva proprio tutto, dove e a che ora avremmo fatto colazione, pranzo e cena, quanto tempo ci avremmo messo, insomma… non sapeva più come fare per non realizzare che stavamo volendo!

E’ passata in frettissima, eravamo a Shanghai per le 20. Lui finalmente a suo agio con la metropolitana in cui io ho invece dimostrato tutta la mia inettitudine visto che non l’avevo mai presa (ehm….). Ma l’hotel ci ha dato il numero civico sbagliato, così abbiam passato mezz’ora in taxi a cercare il 111 quando invece era il 1111!!! Insomma siamo arrivati stanchissimi. Il letto era doppio, per la cronaca. Docciati velocemente e usciti per vedere dove eravamo. Abbiamo trovato un posto dove lui ha mangiato qualcosina, abbiamo trovato la stazione della metro per il giorno dopo e siam tornati in hotel, crollando dal sonno. Anzi no!! Prima abbiam dato la caccia alle zanzare… Io gliele indicavo e lui saltava sul letto per prenderle.. alla fine la nostra camera sembrava un campo di guerra, c’eran macchie di sangue dappertutto!

Il piano per il giorno dopo era colazione all’americana da Element Fresh. Ci siam mossi in metro e dopo un po’ ci hanno raggiunti anche Maggie e Guillaume. Avrei voluto fotografare ma quando me ne sono ricordata avevamo già pulito i piatti!!!

Poi Maggie e Guillaume sono andati a comprare il Mac per lui e noi invece siamo andati in giro per Shanghai. Mi ha portata a camminare nella zona di 淮海路, che è bellissima, molto europea, con tantissime casette con la facciata restaurata ma così affascinanti!! Un parco meraviglioso, col profumo degli alberi, enorme, ben curato ma allo stesso tempo rigoglioso e un po’ selvaggio. Sarebbe bellissimo abitare in una di quelle casette, piccole ma con un fascino tutto particolare! Abbiamo camminato per ore, poi siamo andati da H&M perché lui doveva comprarsi delle cose, e lì ovviamente sono riuscita a fare acquisti pure io nonostante non mi servisse assolutamente niente, essendomi ‘consolata’ da poco… E sono riuscita a perdere lui!! Avrò girato i tre piani di H&M almeno sei volte senza vederlo. Stavo per farlo chiamare alla cassa quando per fortuna ho riconosciuto le sue braccia bellissime e l’ho raggiunto. Ho così fatto la sua consulente ed è riuscito a comprarsi un paio di maglie.

Usciti da lì piovicchiava ancora e siamo andati da Mister Donut… Io ero ancora strapiena dalla colazione, e i donuts non mi hanno mai attirata più di tanto, però dopo un paio d’ora che eravamo lì mi sono fatta convincere e ho provato il French cruller, che a detta sua è il più leggero (dovevo tenermi per la cena thailandese della serata). Oddio che favola!!! Mai, mai, mai nella vita avrei immaginato che in Cina avrei mangiato qualcosa di così delicato e soffice!!! Una bontà sparita in pochi morsi e senza lasciare alcuna traccia di pesantezza!!!! Davvero unico!!

Abbiamo fatto ancora un bel giro, trovando per pura fortuna tutti i posti in cui avevamo pianificato di andare, come il messicano, Paul (bakery francese), JZ Club, vari caffè, insomma… quella zona non aveva più segreti!!

La sera ci siamo incontrati noi quattro al Simply Thai per la tanto attesa cena thailandese. Maggie aveva trovato sul giornale uno sconto speciale per cui, se spendevi almeno 500 yuan, avevi uno sconto di 250!!! Adam era felice come un bambino!!!

Ed ecco qui una carrellata dei piatti mangiati… Spero di azzeccare il nome giusto per ognuno!!





Simply Platter, con samosas, spring rolls, prawn crackers, fish cakes, thai sausages and papaya salad (le samosas, ottime!!!)



Green curry soup (favolosa!! sul riso poi, ‘na meraviglia!!) and Tom Yum soup



Assorted satays



Papaya salad



BBQ sliced pork fillet



Pad Thai (ottimo!!)



Seafood fried rice (ottimo!!)



Chicken with cashew nuts and basil (ottimo!!)



Dopo tutto stavamo quasi male… Ma Adam ha proposto di andare da Paul, e nonostante i nostri mille rifiuti, alla fine ci siam andati lo stesso, e abbiamo preso un dolce a testa!! (io millefoglie crema e fragole). Indecenti.

Poi abbiamo preso la metro, io e lui siamo scesi alla nostra fermata, e Maggie e Guillaume hanno proseguito fino al loro hotel.

La mattina dopo era il nostro primo giorno di Expo… Dopo un bel viaggio in metro ci siamo trovati al posto giusto. Ho migliaia di foto, non posso caricarle, anche perché non capisco quale sia il problema ma Windows Live Writer non mi funziona più, ovvero scrivo e metto foto ma poi non mi carica il post su blogger, e devo ogni volta ricopiare tutto, incollare, e poi ricaricare tutte le foto… da pazzi!!!

Una marea di gente… il contapersone segnava 295000. Venivano annunciate code di 4 ore per Italia, Giappone, Russia, Spagna e Germania, 3 ore per Saudi Arabia e Francia, 2 ore per tutti gli altri.

Essendo Maggie incinta, loro hanno potuto vedere il padiglione francese usando il green pass, che alcuni pavillion fornivano. E’ stato lì che mi è venuta l’idea. Allora dovete sapere che io da mio padre ho ereditato una speciale abilità… So gonfiare la pancia tanto da sembrare incinta di qualche mese, per arrivare fino a 5 mesi a detta di mia mamma, dopo il pranzo di Natale. Così, nonostante un enorme imbarazzo, pur di non fare la coda, ho pensato di servirmi di questa cosa. Volevo vedere il padiglione italiano, per una volta che l’Italia riceve buone referenze per qualcosa, così mi sono informata se c’era il green pass, e sì, c’era. Abbiamo aspettato che Maggie e Guillaume uscissero da quello francese (che han detto faceva pena), e ci abbiamo provato. E’ andata!!! Sono passata per una donna incinta!!! Ma ci credete?? E ho saltato la coda!!! Ognuna di noi poteva portare una persona così siamo potuti entrare senza aspettare tutti e quattro.

Il nostro padiglione in effetti è bello, uno dei migliori. Ben rappresenta l’Italia e le sue ricchezze. Ferrari, motociclismo, la 500, pasta, olio, scarpe, orchestra, moda, arte. Se riesco metto alcuni scatti (assolutamente non professionali e presi camminando a mano alzata per la gente).




















Da lì ci abbiamo preso gusto, a me diventava più facile non ridere sebbene fossi tremendamente in imbarazzo con Adam che poteva vedere la mia pancia enorme, quindi ogni volta gli chiedevo di non guardarmi mentre gonfiavo per entrare. Tutto il primo giorno l’abbiam passato così, saltando le code ovunque ci fosse la possibilità di usare il green pass. L’unica volta che abbiamo temuto è stato col Canada, perché il tizio ha detto a Maggie che il green pass era solo per donne visibilmente incinte. Lei gli ha mostrato la sua pancettina, gli ha pure chiesto se voleva toccare, finché il tipo le ha detto ‘Va beh, vada vada’. E poi ha richiuso. Dietro c’ero io, e alla domanda quale problema avessi ho risposto con molto entusiasmo, cercando di gonfiare il più possibile: ‘The same stuff’. Ahahahahah!!!! Mooolto mooolto contenta per il lieto evento, devo essere sembrata! Il tizio allora mi guarda la pancia e subito dice ‘Huh, pregnant! Come in!’, facendo passare me e il mio rpesunto marito. Io appena dentro sono scoppiata a ridere perché Aveva fatto meno storie a me che a Maggie, che incinta lo è per davvero!!! Dopo un po’ però Adam mi ha confessato di non sentirsi proprio a suo agio (lui che non doveva fare niente, figuriamoci io!!!), e che temeva che poi il karma ci avrebbe puniti, così abbiamo deciso di tenerci quelli con la coda più lunga per la sera, quando la maggior parte della gente se ne fosse andata.

Abbiam mangiato cinese (da segnalare un cibo snack tipico di Shanghai, con cui i cinesi fanno colazione… gli 生煎, ottimi davvero!!!), poi Maggie e Guillaume erano stanchi e sono andati in hotel, noi abbiamo girato ancora un po’. L’Expo di notte è una favola!!! Tutto è illuminato, tutto è magico, tutto è meraviglioso!! La gente è poca e la code corte, il padiglione russo valeva proprio la pena!!! Ma bisogna fermarsi, leggere e ascoltare i video per capire il perché è così, cosa che nessuno faceva.

Abbiam girato ancora un bel po’, facendo qualche foto, poi siam tornati appena in tempo prima che la metro chiudesse. Doccia, e a letto! Quella sera abbiamo parlato parecchio, stavamo cercando nuove idee che possiamo realizzare qui. Beh, insieme siamo una forza, siamo riusciti a trovarne due niente male, dovrò chiedere la collaborazione di mio padre!

Poi ci siamo messi a chiederci cose assurde, cosa faremmo se ci trovassimo in situazioni particolari e in genere drammatiche, o se dovessimo scegliere, conversazioni abbastanza impegnative ma che, a detta sua, sono interessanti per capire una persona, perché è sempre affascinante vedere come pensa e come ragiona la gente.

Il secondo giorno avevamo deciso di ritardare un pochino, vista la situazione assurda del giorno prima. Io e Adam siamo andati a fare colazione in un’altra zona di Shanghai, bellissima e piena di posti da provare, e abbiamo scelto Donkey Donut e caffè. Abbiamo parlato molto di cosa farò a settembre. Tanti piani, tante idee, tante possibilità, tanti punti interrogativi, tanti dubbi.

Poi Expo di nuovo! Eravamo già esausti prima ancora di arrivare, ci siamo rovinare il primo giorno. Io avevo mal di schiena per la mia stupida lordosi, Adam aveva la gamba in catalessi dopo l’incidente in palestra di 2 settimane fa. Abbiamo visto più che altro esterni, quel giorno. Il Giappone non aveva il green pass quindi abbiam lasciato perdere. Ci siamo seduti spesso e volentieri, anche alla Music Fountain dove i bambini si rincorrevano coi piedi nell’acqua. Ci siamo incontrati con Maggie e Guillaume poi per cena, abbiamo mangiato al padiglione indonesiano. Molto buono!

A fine giornata, quando siamo tornati a casa non troppo tardi, eravamo contentissimi di aver finito l’Expo! Troppo stancante, ma almeno avevano visto un sacco di cose. Era venerdì, il giorno dopo ci aspettava un bel giro per Shanghai, ma con più calma.

Di venerdì ricordo la serata, e non credo la dimenticherò mai, perché è stata proprio speciale. Senza alcuna presunzione dico che credo –spero- che anche lui se la ricorderà.

Io non lo capisco benissimo, però qualcosa ormai ho afferrato… lui quando è in giro è diverso. E’ una di quelle persone che non mostra affetto davanti agli altri. Mi lascia sempre passare, mi apre le porte, mi parla spesso, quando facciamo un brindisi mi guarda sempre negli occhi, però a volte cammina anche davanti mentre io gli trotterello dietro, e non ci tocchiamo mai. Niente mani, niente braccetto, niente abbracci. Solo dal secondo giorno di Expo ha iniziato ogni tanto a mettermi una mano sulla spalla e a chiedermi come stava la mia schiena, o se ero stanca, o cosa ne pensavo. Allora io gli cingevo la schiena col braccio giusto il tempo di rispondergli e poi di nuovo ognuno per conto suo. Questa cosa mi blocca un po’, quindi non lo vado a cercare manco io, perché non voglio che si senta a disagio.

Poi però, la notte in albergo cambia completamente. Viene sempre lui, mi abbraccia, mi dice ‘Come here’, mi fa accoccolare e poi mi bacia. Ci baciamo tanto, e bene, e io mi perdo.

E venerdì è stato tutto meraviglioso, la più bella della mia vita. L’intesa era perfetta, io mi son pure dimenticata di quanto detesti il mio corpo e di quanto mi vergogni di mostrarlo. Credo sia stata una bella sorpresa per entrambi, di quanto andiamo bene insieme, di quanto sia facile capirsi, e questo non succede troppo spesso. Spero di non sbagliarmi, ma l’intesa è una cosa che o entrambi o nessuno dei due percepisce, non può esserci da una parte sola.

Mi sono addormentata accarezzandogli i capelli perché so che gli piace, fino a che il suo respiro non si è fatto regolare e sono stata sicura che si fosse addormentato. Ma non volevo smettere, così alla fine mi sono addormentata anche io così.

Nella notte mi sono svegliata per andare in bagno e lui mi ha preso i il braccio e mi ha chiesto ‘Everything ok?’. Io l’ho trovato dolcissimo.

La mattina o di notte se si sveglia si gira sempre verso di me e prende a coccolarmi, o mi abbraccia, o mi tira verso di lui. Oddio e io mi godo quei gesti perché ne ho bisogno come ho bisogno di bere quando ho sete! E vorrei che tutti vedessero, che tutti sapessero quanto è dolce quando siamo io e lui, anche se di solito è molto più distaccato. Per me è strano, ma so che anche il suo amico danese, quello per cui Aura aveva perso la testa, era uguale.

Sabato mattina siamo andati nella zona di Xintiandi, anche questa bellissima! Però non sembra neanche di essere in Cina, è la zona degli stranieri in visita. Piena di caffè e ristoranti occidentali. Ci siamo fermati da Paulaner per un brunch e poi di nuovo capatina da Paul per torta e caffè.

Poi in cammino per le vie… Abbiamo incontrato una mamma con quattro bambini che mangiavano un gelato, e Adam si è messo ad attaccar bottone con la bambina. Ci sa fare, coi ragazzini. Sti bambini hanno una storia alle spalle, sono tutti nati in paesi diversi! Chi in America, chi in Canada, chi in Francia, insomma… E sono perfettamente bilingui.

Camminando, ci siamo trovati allo Yuyuanun, un bel parco con giardino, e abbiamo deciso di entrare anche se era a pagamento. Beh, ne valeva la pena, il giardino è stupendo!! Abbiamo fatto parecchie foto anche lì. Accidenti sono piena di foto sue e non ve le posso far vedereeeeeeeeeeeeeeeeeee uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!! Anche se il suo fascino non traspare come di persona ma vale sempre la pena!!

La sera era in programma il JZ Club, il club di jazz più famoso in Shanghai, e Adam smaniava per andarci, perché adora la musica jazz, non è una cosa che si può fare qui nella ‘piccola’ città di Q., e perché lui era un ex sassofonista.

Siamo andati per un aperitivo in un bel localino francese, dove ci siamo rilassati prima della cena turca che ci aspettava. A cena ci siamo di nuovo riempiti da star male, io non riuscivo manco a muovermi e al JZ Club non sono riuscita più a ingoiare neanche acqua.

Quando è arrivata la Big Band, è stato fighissimo!!! Eravamo in prima fila e i musicisti erano in 17!!!!!! Bravi, veramente bravi. Io non sono un’appassionata di jazz, ed era la prima volta che mi trovavo in un jazz bar, ma apprezzo la musica, la complicità che si crea tra i musicisti, l’unicità e il contributo di ogni singolo strumento, la facilità con cui si capiscono e la sincronia dell’attacco e della chiusura, insomma… ho apprezzato. C’era un ragazzino sassofonista che per me dimostrava 16 anni, ma per Adam aveva la sua età, così quando Maggie e Guillaume sono andati via e noi siamo rimasti abbiamo scommesso. Sono andata a chiedergli l’età durante la pausa, ci ho fatto due chiacchiere e di anni ne ha 24, non 25-27 come sosteneva Adam. E’ venuto a Shanghai perché un suo amico viveva qui e gli aveva detto che avrebbe potuto suonare. Qui poi ha incontrato gli altri 16, ognuno con la sua storia, ognuno col suo viaggio, e han formato la Big Band. Mi affascinano le storie della gente, cosa si nasconde dietro ogni persona. Prima di andare via ho chiesto a un altro dove poter comprare un buon sassofono tenore, perché Adam vuole riprendere. Siamo tornati in hotel facendo un pezzo a piedi. La serata era magnifica, non più afosa come di giorno, la zona della città incantevole, il profumo degli alberi avvolgente, la compagnia piacevole.

Mi ha raccontato delle cose della sua infanzia e della sua famiglia, tante cose che non immaginavo e mi è pure venuta una lacrima.

Era la nostra ultima nottata insieme, ce la siamo goduta anche se era tardi. Lui è stato carino, carinissimo, come sempre.

La domenica mattina abbiamo chiuso le valigie, portate sotto e poi siamo andati in stazione a comprare i biglietti per tornare a casa per me, per proseguire per Yiwu per lui. Per me c’era solo più un bus alle 20, il suo pullman invece sarebbe partito alle 17,30.

Ci siamo incontrati con Maggie e Guillaume per un ultimo brunch, stavolta messicano (avevo le foto, ma le ho inavvertitamente cancellate dalla macchina fotografica senza salvarle… puro errore e mi picchierei… se le riesco a recuperare le posto!), ultimo giretto poi fermata da Starbucks prima che il mio Big Man andasse a prendere la metro. Ecco, mi ha salutata appena, bacetto sulla guancia giusto perché mi sono alzata, e via, senza tanti complimenti. Io ovvio che non mi aspetto l’abbraccio e il bacio di Via col vento, ma magari un trattamento un po’ diverso da quello che si riserva a un compagno, ‘Hey man, take care dude, see you in town!’. Ma vabbè… Se lo voglio mi sa che me lo devo prendere così.

Io mi sono fermata ancora un po’ con loro perché per me era presto, poi però Adam mi ha mandato un messaggio per dirmi di prendere la metro e non il taxi perché il traffico era assurdo, così sono partita subito… Per la prima volta in vita mia (lo so che è vergognoso, ma per me è stata una piccola conquista) ho preso una della 11 linee della subway di Shanghai, quella giusta, sono tornata in hotel, ho preso il mio bagaglio, sono ri-andata a prendere la metro per la stazione, sono andata alla stazione dei pullman, ho trovato la sala di attesa, e mi son mesa lì, a mangiare i donuts che mi ero comprata per il viaggio, ad ascoltare la mia musica, e a guardare le foto, mentre aspettavo le 20.

Sorpresina quando ho scoperto che non avrei viaggiato con lo sleeping bus, ma con un bus normale, però anziché 12 ore ce ne ha impiegate 8. Non è andata malissimo, ero talmente stanca che sono riuscita anche un po’ a riposare, alle 4 di stamattina ero in Qingdao, alle 4,20 a casa. Mi sono svuotata la valigia, fatta il letto e ficcata dentro, insieme a Hoogart che mi aspettava.

Oggi pomeriggio ero al lavoro, ma abbastanza carica! C’è uno nuovo per cui devo tradurre, spero di trovarmici bene.

Adam mi ha messaggiato durante il tragitto in bus e stamattina per chiedermi se ero arrivata bene. Lui sarà via per lavoro ancora una settimana almeno, probabile che torni alla scadenza della sesta settimana (anzi no, ho appena calcolato che lei dovrebbe arrivare a Q. l’ultimo di giugno, quindi forse lui arriva una settima abbondante prima). Sono timorosa e ansiosa di vedere come sarà una volta qui.

Il viaggio è andato bene, ci siamo trovati d’accordo su tutto, da cosa avevamo voglia di fare a cosa volevamo vedere a cosa volevamo mangiare. Non mi sono lasciata andare completamente perché prima voglio essere sicura di non ricevere altre bastonate. Diciamo che abbiamo avuto un assaggino di come potrebbe essere, ecco. Siamo anche parecchio frenati dall’enorme punto interrogativo sul nostro futuro. Se uno di noi ripartirà. quando, chi, per quanto, per dove, … Tutti dicono che sono anni che lui ripete che è ora di andarsene, e che è ancora qui, ma sta effettivamente cercando lavoro, e non ho dubbi che lo troverà, essendo molto in gamba e con parecchia esperienza.

Adesso siamo a giugno, l’estate di Q. è appena cominciata, voglio godermela se posso, possibilmente con la stupenda compagnia del ragazzo più hot, affascinante e brillante che abbia mai conosciuto. Chi si mette in mezzo riceve un bel pugno sul naso, ecco!!!


P.S. Adesso sono quasi le 2, quindi vi lascio per andare a nanna, sperando di riuscire a caricare le foto che ho messo dell’Italian pavillion. Domani o nei giorni seguenti cerco di aggiungere qualche scatto all’Expo di notte e agli altri padiglioni.


Sunday, June 6, 2010

Happiness is A.B.S.F.!

…Ovvero ad, beach, sun and friends!!

Uno dei weekend migliori qingdaiesi!! Oggi era il 31esimo compleanno di Ad.

Giovedì dopo il lavoro ci siamo incontrati e siamo andati insieme all’Hisense a comprare un paio di cose e a dare un’occhiata ai barbecue per oggi. Mi ha fatto prendere il maple syrup, che è diventato la mia rovina, e lui ha preso il preparato per fare i brownies velocemente così che potessi andare in spiaggia con gli altri. Mi sentivo molto più a mio agio, e mi sembrava che per lui fosse lo stesso… La cosa mi preoccupava da un lato, perché temevo si stesse instaurando un rapporto troppo amichevole, ma d’altro canto è sempre bello quando ti senti a tuo agio con la persona che ti piace. Infatti lui doveva cenare ma aveva poco tempo prima di incontrarsi con un tizio per lavoro, così mi sono offerta di fargli compagnia mentre mangiava, e lui ha accettato volentieri e mi ha pure invitata a unirmi a loro, anche se io ho declinato. Quella sera abbiamo camminato un bel pezzo insieme e poi ho proseguito da sola a mezzo metro da terra. Ci eravamo messi d’accordo che avrei fatto i brownies e che mi avrebbe fatto sapere per sabato.

Venerdì sera dopo il lavoro ho dedicato la serata a fare i brownies e preparare qualcosa per il giorno dopo. Tra l’altro poi più sotto vi lascio due chicche (non ricette, solo chicche) per i brownies, che sono venuti spettacolari!

Sabato non stavo più nella pelle. Il programma era andare alla spiaggia di Shilaoren insieme a un’altra ragazza russa che faceva il compleanno anche lei oggi, con suoi amici, e che lei avrebbe portato pizze per tutti.

Ad. mi ha scritto di essere là per le 12-12,30, ma quella stordita di Aura ci ha messo 4 ore per prepararsi per andare in banca a cambiare i soldi, dove ovviamente l’ho dovuta accompagnare visto che di cinese non spiccica una parola, poi ovviamente tutta la lunghissima trafila e vari inconvenienti e alla fine siamo arrivate là alle 14,30. Accidenti!!!

Quando finalmente abbiamo avvistato Sand (un ragazzo colombiano amico di Aura) e Ad. che ci facevano segno con la mano, mi è preso il batticuore.

Della gente che c’era lì conoscevo solo Ad, Olya, e Aura. Tutti gli altri erano amici di Olya che avevo giusto visto in giro per locali. C’erano anche coppie con donna incinta e Sand e la famiglia. Lui è sposato a una ragazza cinese, e hanno un bimbo che è uno dei più cute che abbia mai visto!!!! E’ uno spettacolo, non mi stuferei mai di spacioccarlo!!!!

Non abbiam fatto niente di che, mangiucchiato un po’ di pizza, chiacchierato e giocato con Gabrièl (il bimbetto)… Quando c’è Aura si finisce sempre per parlare del suo ‘danese’ amico di Ad. e si finisce sempre per scherzare visto che Ad. sa certe cose al riguardo. Appena ho avuto un secondo ho chiesto ad Aura cosa ne pensava, se secondo lei avevo una possibilità con lui oppure no, visto che era la prima volta che lei ci vedeva insieme e lui non stava facendo assolutamente nulla di particolare. Ma lei, con mia grande sorpresa, ha detto di sì, e bella convinta!! Quando le ho chiesto perché, mi ha risposto perché lui è carino con me. Non avrei saputo dire esattamente a quali carinerie si riferisse, forse a chiedermi se volevo qualcosa da bere ogni volta che si alzava o per rendermi partecipe a ogni conversazione che stava intrattenendo con lei. Non lo so, ma sono stata ovviamente contentissima della risposta.

Poi era quasi ora di andarcene visto che Maggie ci aspettava alle 18 per la cena, ma prima Ad. ha di nuovo dovuto esporre la sua teoria della vecchiaia che avanza e che si nota dalla quantità di capelli che sta perdendo e che automaticamente gli si trasferiscono sul petto dove prima non ne aveva manco uno!! Dice che quest’estate vuole provare a rasarsi per vedere quanto sarà terribile quando sarà calvo, e che sua mamma dice di non preoccuparsi perché gli uomini calvi, se sono in forma, sono sexy; e io devo aver fatto una battuta e lui ha risposto ‘I thought u liked me but now I’m not so sure about that!’.

Col taxi mi hanno scaricata a casa mentre ognuno si andava a fare una doccia.

Ci siamo incontrati a casa di Maggie e Guillaume, e lui è arrivato e mi ha detto davanti a tutti: ‘You look very nice’, cosa che ovviamente mi ha gonfiata di felicità!

Alla cena erano tutte coppie con bambini… Kind of weird. Tre tizi sposati con tre donne cinesi di cui due già con bambini e Maggie incinta. Poi si è aggiunto un altro anche lui sposato e padre, e poi Chris, che è single. Maggie ha fatto proprio le cose per benino! Una tavola ben apparecchiata, e ha servito in ogni piatto un boccone di quel che aveva preparato, proprio come al ristorante! E poi abbiam mangiato i brownies e le sue crepes con panna e mango.

Poi ci siam messi a giocare con Gabrièl… Maggie in casa aveva tutta la prima collezione di pupazzi creati da Ad. (ve lo ricordate quando vi avevo raccontato che era un toy designer?), a cui si possono staccare coda e testa e cambiarli con quelle di altri animali per crearne di nuovi, e io mi sono innamorata del drago e alla fine me lo hanno dato da portare a casa!! Non è bellissimo???

(ehhmmmmmmm............. non so perché ma non riesco a caricare la fotoooo nooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! :'(((()
... Fatto!! :D


Ma dovreste vedere Ad con Gabrièl!!! E’ adorabile!!! Gli fa gli scherzi, e gli manda i baci e fa le pernacchie ma non sembra stupido come la maggior parte della gente coi bambini, è davvero incredibilmente simpatico e Gabrièl ride come un matto!!! Veramente ride anche con me, solo che io credo che appaio proprio stupida per farlo ridere. No, seriamente, Ad è simpaticissimo!!! Non l’avrei mai detto ma ci fa ridere tutti un sacco di volte, poi fa delle facce assurde, è troppo divertente!! E’ espressivo, luminoso, brillante, oltre che favolosamente bello. Ha due braccia che ogni volta che le guardo mi si attorcigliano le budella. Adesso poi è abbronzato e ha due fari azzurro cristallino che sembrano finti e un sorriso che ti abbaglia e ODDIO!!! Ok la smetto.

Dopo che si stava addormentando sul tappeto dei giochi di Gabrièl sabato sera, dopo che tutti gli altri se ne sono andati abbiamo tolto le tende pure noi, e visto che eravamo stanchi per uscire e non volevamo fare tardi il giorno dopo, lui mi ha chiesto se a casa avevo qualche film che avremmo potuto guardare. Io ho risposto di sì senza pensare che invece in inglese non ne avevo più scaricati, tutta emozionata che l’idea di venire da me fosse stata sua!! Insomma non sapete quanto sia dura per me non invitarlo mai, non abbracciarlo mai, non toccarlo mai, perché non voglio trovarmi nella situazione ambigua per cui poi lui possa dirmi ‘E va beh, sono un uomo, mi hai tentato’. Quindi se è lui che ha l’iniziativa io non posso che assecondarlo più che volentieri.

Siamo venuti a casa a piedi, e abbiamo esplorato una nuova via di Qingdao incuriositi da un complesso di edifici che sembrano veramente romani, con tanto di fontana fuori, proprio stile italiano!! Abbiamo iniziato a inventarci mille storie sui vari appartamenti cercando di immaginare che storia ci fosse dietro.

A casa niente film (in realtà ci credete che ce li avevo? Ma ero talmente emozionata che me n’ero completamente dimenticata? Ma si può??), abbiamo provato a guardarne uno in italiano ma lui non capiva niente, cascavamo entrambi dal sonno, così abbiamo passato un po’ di tempo guardando video su Youtube, mi ha fatto vedere la sua nipotina (sua sorella ha caricato un sacco di suoi video mentre fa facce strane e le classiche cose da bambini), ed è veramente carina e simpatica!! Poi mi ha fatto girare un po’ di posti in cui è stato muovendoci su Google Maps con l’omino, ci siamo presentati le rispettive case e le proprie città e i vari posti in cui sarebbe strafigo vivere.

Lui mi aveva detto che se la mattina dopo non avevo nient’altro da fare lui avrebbe potuto dormire da me così poi saremmo potuti andare insieme all’Hisense a comprare la roba per il barbecue e poi da lì direttamente in spiaggia.

All’ora di andare a letto gli ho dato uno spazzolino e un contenitore per le lenti, abbiamo sistemato Hoogar il drago sulla scrivania e ci siamo messi a letto.

Abbiamo parlato faccia faccia ancora per un po’, ridendo e scherzando, poi a un certo punto lui mi fa: ‘Hey man, today is my birthday… it’s already two hours’… E io gli ho detto: ‘Oh, then happy birthday, man!’ e mi sono avvicinata per dargli un bacio. Oh, era buio, io non so come, fatto sta che da un casto bacio di compleanno è esploso l’ardore che tenevo da troppo tempo!! E credo che fosse lo stesso per lui perché è stato bellissimo.

Lo so che avevo detto che o sceglieva o nada de nada, e lui non è che ieri mi ha detto guarda che ho scelto che voglio stare con te quindi parlerò con la danish girl, non mi ha detto proprio niente… Ma tutto era così perfetto che forse speravo che fosse abbastanza intelligente (come si suppone che sia) visto che abbiamo avuto parecchi incontri (di cui un paio nelle rispettive case) in cui non è successo assolutamente niente, quindi in teoria se ieri è successo e io gli avevo detto che non mi stava bene che lui ci fosse per 6 settimane e poi andasse con un’altra per altre 2, dovrebbe voler significare, sempre se ha capito, insomma… Capito? Però ho troppa paura e finché non mi dirà che le ha parlato o non vedrò che lei non gli si aggrappa più quando è qui non oserò sperare che voglia essere soltanto mio.

Poi lui è troppo dolceeeeeeeeeeeeeeee, nessuno mi ha mai coccolata così tanto!!

Non ho dormito molto, non ero più abituata a stare in due, però aprivo gli occhi lo vedevo e non potevo fare a meno di pensare a quanto fosse bello, e a quanto fosse ancora più bello e incredibile che fosse lì con me. Allora non mi considera come una sorella!!! Fiùùùùùùùùùùùùù meno male!!!! Ne ho la certezza assoluta!!! smile_wink

Stamattina si era addormentato profondamente e io ho pensato che magari avrebbe voluto qualcosa per colazione ma io non avevo le uova e non volevo farmi trovare impreparata quindi quatta quatta son sgusciata dal suo abbraccio, mi sono vestita e son scesa a comprarle, poi son tornata e mi ci son rinfilata. Non si è accorto di niente. Ho sempre desiderato farlo per qualcuno ma tutti di solito hanno il sonno leggero e li svegli sempre quindi addio sorpresa!!

Alla fine quando ci siamo alzati lui mi ha detto che mi avrebbe fatto un caffè ma io gli ho detto che ci avrei pensato io che la caffettiera funziona diversamente. Non aveva fame quindi niente uova, ma ha gradito il mio caffè italiano all’americana. Ha controllato le news del giorno poi ci siam preparati docciati di nuovo e siam andati a comprare. C’è una bella complicità tra noi, adesso che conosciamo gente in comune ci basta un’occhiata per capirci ed è bellissima sta cosa. Poi siam molto simili per certi versi, ad esempio oggi tutti la facevano lunga, tiravano fuori un sacco di problemi quando noi prendevamo la strada più semplice perché l’unica cosa che contava era arrivare il prima possibile alla spiaggia.

Siam andati con Sand moglie e Gabriel, che adesso mi ama alla follia perché in macchina ho raggiunto livelli di stupidità assoluti, ho tirato fuori il mio repertorio quindi adesso il bambino è mio.

No, scherzi a parte, la mamma, Lis, è fantastica, ma per sto bambino si annulla completamente, ed è bello poterle dare qualche attimo di respiro.
La spiaggia era fantastica, non ci ero mai stata prima, valeva proprio la pena!

Nonostante qualche problema ad accendere il fuoco poi è andato tutto bene, abbiamo nutrito tutti quanti e poi, sfidando qualsiasi legge medica, io e i ragazzi (sì lo so, sono un maschiaccio per certe cose ma ne vado fiera!) ci siamo buttati in quel mare di ghiaccio!!! E’ stato fighissimo!!! Ad. era carino con me, mi chiamava, mi ha offerto l’arancia sbucciata, scherzava, si è steso accanto a me… Aahhhh che paradiso!!! Di nuovo eravamo noi due più Maggie e Guil e Sand e Lis con Gabrièl. Ad. deve essere uno zio fantastico!! E’ davvero adorabile coi bambini anche se all’inizio non lo diresti mai!

Io e lui spesso e volentieri parliamo di cibo, e oggi lui mi ha detto che dovevamo smetterla, e che secondo lui gli veniva spontaneo farlo perché sapendo che so cucinare forse inconsciamente spera che io possa cucinare per lui, al che Maggie se n’è uscita con ‘Il bello di avere una ragazza che sa cucinare è proprio questo, che blablabla…’, mettendomi nell’imbarazzo più totale. Accidenti!! Io odio quando mi danno della ragazza di qualcuno prima che io stessa sappia quale sia esattamente il mio ruolo. Persino Lis se ne è accorta e rideva come una matta a guardare le mie facce che volevano uccidere Maggie.

Comunque… Tornati dalla spiaggia Ad. è venuto di nuovo a piedi con me e mi ha chiesto se mi andava di prendere un caffè al Kona, e poi potevo fare la doccia da lui se non mi serviva niente. Ma io avevo tutto a casa quindi gli ho proposto di incontrarci più tardi. Mi ha riscritto alle 19,30 chiedendomi se mi fossi addormentata e dicendo che lui si era addormentato e che non era sicuro di riuscire ad alzarsi dal divano per andare a prendere un caffè. Mi ha chiesto se sarei stata a casa e visto che io in teoria avrei dovuto pulire e in pratica volevo scrivere a voi, alla fine abbiamo deciso che ce ne saremmo andati a dormire e per il caffè ci saremmo sentiti o visti domani.

E così ecco il mio weekend!!! L’unica nota negativa? Che sono talmente e disgustosamente grassa quest’anno che, vergognandomi a mostrare il mio corpo da balena al pubblico, per di più con due donne cinesi che non si mettono in costume (no, Lis poi l’ha fatto… e ha pure fatto il bagno mentre io le tenevo Gabrièl, mettendo la testa sotto e facendomi vincere la scommessa con Ad!!! Che belli che erano lei e Sand insieme nell’acqua! Bisognerebbe davvero dare ai genitori di bambini piccoli qualche momento per godersi la propria compagnia a vicenda), comunque mi son tenuta per buona parte del tempo la canottiera… Risultato? Ho una schiena ridicola, col segno bianco del fiocco enorme del bikini sul collo, poi la parte alta abbronzata, quella centrale bianca, per poi arrivare al culmine di tutta la merda con una striscia bruciata tra il fondoschiena e la parte centrale della schiena, perché avevo la canottiera corta!!! Sono terribile a vedersi!! E stasera invece di fare la brava, visto che ho mangiato hot dogs e patatine e brownies tutto il giorno e non avevo assolutamente bisogno d’altro, mi sono fatta prima una ciotola di yogurt, cereali, frutta secca e maple syrup, e poi una tazza di latte, maple syrup, topping al cioccolato e un pacchetto di biscotti!! E brava!! Preparati così, proprio dopo che avevi deciso di rinunciare alla corsa di domani mattina se no non ce la fai a preparare tutto per la partenze di martedì… Falla così la settimana di disintossicazione prima dei giorni shanghaiesi in cui prenderò come minimo 4 chili. Mi detesto, non sapete quanto. Adesso mi acchiappo mamma drago e il piccolo Hoogar e me li porto a nanna con me!! Che stasera non ho nessuno che mi abbraccia, io.

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AGGIORNAMENTO PENSIEROSO: Non so bene se l'avevo raccontato per benino o solo accennato, ma Ad. tempo fa mi aveva detto che non gli piacevano i Libanesi, e poi mi aveva raccontato che era perché anni fa aveva una ragazza qui, e un Libanese la voleva e le raccontava palle su di lui, tipo che l'aveva visto con un'altra o cose simili, per convincerla a tradirlo. Io avevo subito pensato a Sk perché è l'unico libanese decente in Qingdao, però poi l'avevo accantonato perché un tale comportamento non è da lui, va contro i suoi principi, ovvero se mi vuoi bene, se no pace, ce ne sono mille altre.
La sera che Sk mi ha chiamata per invitare me mia sorella e Ivn a mangiare insieme però, mi aveva detto porta chi vuoi ma non Ad, perché mi odia, al tuo compleanno non mi ha neanche parlato. Mi odia non so perché! E io tac!!! Lampadina... Perché ti odia ak? Che cosa gli hai fatto? Ed eccolo lì a sghignazzare... Mi dice che gli ha rubato una ragazza... Che però lui non sapeva fosse lui il suo tipo, e che non aveva assolutamente raccontato niente alla tipa, semplicemente quando lei gli aveva detto 'No mi dispiace, sto con Ad', lui le aveva risposto 'No problem, ma se ti voglio ti avrò'.
Insomma... Ho capito che era proprio Sk il libanese... Anche se le due versioni erano diverse.
Comunque... In questi giorni stavo pensando a esattamente un anno fa... vi ricordate? Quante cose sono cambiate da allora... La vita è strana e imprevedibile e il tempo aggiusta tutto... Almeno così si spera sempre.
Comunque... un paio di giorni fa Sk mi contatta per dirmi di andare a Shanghai che ha la camera più bella dell'hotel più figo! Con tanto di occhiolino. Gli ho detto che sarei stata a Shanghai la settimana prossima, e lui mi ha detto 'Peccato, too late'.
Poco fa mi ricontatta per dirmi che torna stasera a Qingdao ma riparte per Shanghai mercoledì. Ha voluto sapere quanto mi fermerò e con chi vado, se con l'azienda o amici, se li conosce e se sono di Qingdao. Non siamo arrivati al nome di Ad. e mi stupisce che non me l'abbia chiesto visto che al massaggio sembrava sapesse che c'era qualcosa nell'aria, però adesso sono sicura che mi chiamerà mentre sarò là e io non saprò come dirgli no, è impossibile uscire tutti insieme, no way, perché sono con Ad e vi odiate. Che palle! E' che non voglio che si sappia nulla di niente su Ad finché non saprò esattamente come sta andando... se parlerà con la tipa o no, perché non esiste che mi debba fare la figura della cornuta o della deficiente che si fa usare, tantomeno agli occhi di Sk. Certo che Sk è strano... E pensare che, solo un anno fa...

Tuesday, June 1, 2010

Planning Shanghai and...

Oh-oh... Oddio!! Sono di nuovo nella fase 'grave', e me ne rendo conto perché ho iniziato a fare le mie solite cazzate per qualcuno. Il che in genere porta a nulla di buono!!!


Ma cominciamo dall'inizio...


Alla fine domenica avevamo preso il biglietto di andata!!!! Alla fine voliamo pure noi, anche se dovrò uscire prima da lavoro... Mi ero presa malissimo perché Maggie mi aveva consigliato di iniziare a cercarmi un albergo da me visto che Adam aveva degli amici a Shanghai e, siccome tutti gli alberghi sembravano pieni, probabilmente avrebbe optato per stare da loro. A me era crollato per un attimo il mondo addosso, giuro. Insomma, avevo deciso di andare perché mi aveva detto che non ci sarebbe stato problema, che avremmo potuto dividere la camera così da pagare la metà, che se ne sarebbe occupato lui... Insomma, ero terrorizzata ma, come al solito, quasi mi aspettavo una bastarderia del genere.
Infatti quando mi ha scritto di leggere la mail ho pensato 'eccolo, non ha manco il coraggio di dirmelo a voce!!'. E invece... la mail conteneva due link, uno dell'hotel che aveva prenotato e l'altro con la mappa dei dintorni, più una sua breve descrizione, e mi chiedeva se mi andava bene come prezzo. Il link portava a due possibilità: lettone grande o letti singoli. Chissà quale sceglierà? Ero proprio curiosa, ma non lo saprò mai... perché il giorno dopo mi scrive che gli hanno appena comunicato che la sua prenotazione non può essere accettata perché è pieno!! Panico....


Martedì, ovvero ieri, ero al lavoro e ho ricevuto una pessima notizia. Informandomi sul permesso da compilare per chiedere i giorni di vacanza, scopro che per la festa della barche drago, si lavorerà sabato 12 e domenica 13, per poi stare a casa il lunedì 14 martedì 15 e mercoledì 16. Cazzo!!!! Quindi mi dovrò perdere non 3 ma 5 giorni di stipendio a scuola e dovrò chiedere un permesso di non 3 ma di 5 giorni al lavoro!!!! Il mio capo mi ammazza sicuro. Ma che modo è??? Ma quando mai si fanno sti scambi di giorni?? E senza manco avvisare poi!!!!


Altra cosa di martedì è che Adam mi chiama. La prima chiamata!!! Io emozionatissima!!!


'Hey, what's up?'
Mi ha chiesto a che ora sarei uscita da lavoro perché Maggie e Guillaume volevano mangiare qualcosa con noi. Io gli ho detto che sarei andata in palestra e quindi non prima delle nove, e già pensavo che non ce l'avrei potuta fare perché dovevo assolutamente lavarmi i capelli.
Ma lui mi chiede 'E se non vai in palestra?'.

Io già sudavo perché era assolutamente IMPOSSIBILE che io mi mostrassi senza prima lavarmi i capelli. Ma lui ha insistito, dicendo di prendere un taxi e di raggiungerli direttamente dopo il lavoro. Io ho cerctao di dire che dovevo passare da casa, ma al suo 'Perché?', mi sono arrampicata sugli specchi, dicendo che ero piena di borse, che questo, che quello, insomma... alla fine mi ha pianificato tutto dicendomi di uscire alle 18,30 e prendere un taxi e andare direttamente lì con le borse, e non so come ma mi ha strappato un sì, seppur di malavoglia. Appuntamento per le 7.


E poi... PANICOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!! Sono subito andata da Olga a sfogarmi (lei è una mia collega cinese a cui ogni giorno faccio ripetizioni di italiano e che mi aiuta col cinese, è simpaticissima) dicendole che non potevo assolutamente presentarmi così davanti ad Adam, chiedendole conferma. Lei rideva bellamente, dicendo che andavo bene, ma poi mi ha chiesto 'E' perché vuoi lavarti i capelli, vero?' e allora ho capito che non sarei mai potuta andare in quello stato, se persino lei aveva capito qual era il problema.
Oh, sia chiaro, non che io sia una sporcacciona, anzi, mi lavo fin troppo, soprattutto i capelli, ma andando in palestra quasi tutti i giorni a correre, ci sono per forza giorni in cui dici 'li lavo stasera dopo la palestra', perché non avrebbe alcun senso lavarli prima per ri-sudarci subito dopo!!! E quella mattina avevo fatto un macello per cercare di tenerli ancora quel giorno, e il risultato era che erano peggio di prima.


Oh, alla fine Olga mi ha consigliato di uscire alle 5,30 puntualissima per una volta, di prendere il taxi e catapultarmi a casa.

E così ho fatto. Ho detto che dovevo andare dalla ginecologa (alle ragazze l'ho detto, perché era più credibile. Anzi, adesso sono tutte preoccupate per me) e che anzi rischiavo di non riuscire a prendere il taxi visto che era proprio l'ora del cambio turno.
In effetti ci ho messo 45 minuti ad arrivare a casa!!!! Dire che mi son buttata fuori dal taxi è poco. Mi sono lavata e stirata metà capelli senza manco levarmi la borsetta dal braccio, poi scendo di nuovo e vai da Adam.
Ma io non sono normale. Inutile dire che uscendo coi capelli ancora umidi mi si sono increspati in meno di un minuto.


Va beh, dopo aver speso di taxi in una sera più di quanto di solito spenda in un mese, sono arrivata (avendo pure cura di farmi portare dalla direzione da cui sarei arrivata se fossi giunta direttamente dall'azienda, per non far capire che ero passata da casa... lo so: PAZZA COMPLETA), gli ho scritto che ero lì e lui mi ha raggiunta poco dopo, zoppicando. Ma poooovero il mio bambinone!!! Mi ha raccontato una storia macabra di come facendo piegamenti in palestra gli sia uscita un'anca e di come rigirandosi durante la notte sia quasi svenuto dal dolore essendogli uscita di nuovo ed essendosela rimessa a posto. Io stavo per vomitare quando siamo arrivati. In realtà ero preoccupata visto che ci aspettano giorni di cammino shanghaiese.


Maggie e Guillaume hanno ordinato e abbiamo mangiato di gusto. Adam è riuscito a prenotare un altro albergo!!! Evvai!!!! Non so assolutamente che tipo di camera abbia preso. Vedremo.


Maggie e Guillaume volevano vedere di organizzare qualcosa per il prossimo weekend, visto che sarà il 31esimo compleanno di Adam! Proprio domenica. Loro pensavano a una cena, e hanno chiesto il mio aiuto, che avrei dato volentieri, però Adam e io eravamo più per andare in spiaggia... Insomma questo sembra che sarà il primo weekend di sole a Qingdao, non si può non andare in spiaggia e entrambi siamo proprio 'spiaggisti', quindi della cena non ci frega molto.


Io contenta anche perché settimane fa un collega cinese mi aveva invitata al suo matrimonio per domenica, ma io ricordandomi che era il compleanno di Adam avevo detto che probabilmente non avrei potuto andare (sì lo ammetto: erano settimane fa, prima che sapessi della danese, quindi io già immaginavo risveglio con colazione strafiga preparata la sera prima, insomma.... va beh, stendiamo un velo pietoso). Almeno faremo qualcosa, anche senza risveglio e colazione insieme!!


Poi abbiamo pianificato un pochino il viaggio a Shanghai, Adam vorrebbe andare ad ascoltare musica Jazz in un paio di locali che conosce (ve lo avevo detto che suona il saxofono??? E ve lo avevo detto che il secondo weekend che ero stata a casa sua mi aveva abbracciata sdraiati sul divano e mi aveva fatto sentire il suo brano jazz preferito e io mi ero quadi addormenatta tanto stavo comoda ed ero beata??), ma ho quasi l'idea che ci divideremo perché Maggie e Guillaume vogliono fare dello shopping mentre ad Adam non gliene frega niente, e io non ho assolutamente soldi da spendere quindi è meglio che lasci perdere. Poi loro probabilmente non avranno voglia di uscire la sera, cosa che invece noi faremmo volentieri.


Finita la cena eravamo fuori e Maggie mi stava dicendo di farle sapere se avessi avuto bisogno di lei per andare a comprare il biglietto del treno per il ritorno, ma io che non la volevo disturbare dicevo di non preoccuparsi, che avrei trovato il modo per andare io, che sabato non sarebbe stato troppo tardi, finché lei è partita in quarta e ha detto 'Ma Adam può andarci lui a comprartelo, lui non è molto impegnato e per di più non abita lontano, chiedi a lui se ti aiuta!!!'. Io la stavo per strozzare per impedirle di ripeterlo perché mi scoccia da morire rompere le palle alla gente per i miei bisogni, senza contare che già si era occupato lui dell'albergo, insomma, forse lei non sa che non è il mio ragazzo, che non mi deve niente, che lui è il tipo che pensa 'Non capisco perché bisogna aprire le porte alle donne... Non sono capaci di aprire una porta?'.
Ma lui ha interrotto il mio fiume di parole con un 'Sure, no problem, perché non andiamo da me, prendiamo il mio portatile e ci prendiamo un caffè mentre cerchiamo una soluzione? Te la trovo io, sono un mago per fare i piani dei treni! Non dovrai partire all'alba, non ti perderai la domenica, fidati, sono troppo bravo vedrai che troviamo un modo!'. E così abbiam fatto. Loro due se ne sono andatia casa, e noi siamo andati a prendere il suo pc, poi l'ho portato io in un caffè che sapevo molto carino. E ha apprezzato. Davanti a due belle tazzone di ottimo caffè al caramello abbiam surfato in cerca di treni (niente, alla fine... ma abbiam deciso che prenderò lo sleeping bus, mi ha dato i numeri e ho chiamato oggi - anzi, Olga ha chiamato oggi), poi dei locali Jazz in cui andare, poi del ristorante thailandese. Poi ogni tanto gliene veniva in mente una e si metteva a cercare. Abbiamo deciso che andremo sicuramente al Thailandese, cercheremo un greco, poi magari un messicano e un indiano. E mi ha detto che mi deve far assaggiare una colazione all'americana come si deve. Mi ha anche detto che può cucinarmela lui una bella colaione, che ha il Maple syrup a casa e da lì ci siam messi a parlare delle differenze tra lo sciroppo d'acero e il miele. Poi siam passati a pianificare il suo compleanno. Visto che se devo fare una torta mi dovrei perdere il giorno in spiaggia, abbiamo deciso di fare dei brownies, anzi... per lui fare i brownies vuol dire comprare all'Hisense il preparato e farli così. Io ero indignata ma ho accettato quando mi ha detto che avremmo potuto andare a comprarlo insieme giovedì sera.

Ho anche scoperto che la sua pie preferita è la pumpkin pie, per cui se qualcuna ha una ricetta ottima e vuole farmela sapere le manderò un abbraccio virtuale!

Alla fine ci siamo incamminati, mi ha messa sul taxi e lasciata coi due baci e con un 'Se non fossi così imegnata, torni sempre così tardi la sera... potremmo andare a prendere la roba per fare i brownies, per me giovedì sarebbe perfetto. Se riuscissi ad essere qui per le 7,30 potrebbe ancora andare... fammi sapere'. Aveva un profumo buonissimo. Ed era proprio il suo, perché lui non usa profumi.


Sono tornata a casa col cuore saltellante! Lo so che non è successo niente e se continuiamo così finisce che mi vedrà solo come un'amica, però è bello quando percepisci che entrambi ci troviamo più a nostro agio.


Ora belle bambine vi saluto e scappo perché domani vado a correre la mattina alle 6 così che la sera non vado più in palestra e posso andare con Adam a comprare!! Sempre che possa ancora. In ogni caso, stasera ho fatto porcate che metà basta quindi correre non mi fa certo male. E ho pure saltato la palestra, oggi (perché ieri ho fatto tardi e avevo troppo sonno.... hihihi!).


E' qualche sera che arrivo e trovo sempre una sua mail, o col link dell'hotel, o col lik del ristorante Thai, o, stasera, col link dei pavillon che offriranno qualcosa di particolare nei giorni in cui saremo all'Expo. Saranno l'Iran, l'Argentina, e il Giappone. A parte quest'ultimo, gli altri non mi ispirano granché. Ma ne ho visti altri che invece vedrei molto volentieri!! Avete curiosato sul sito? E' fighissimo, consiglio di farci un giro!!



Scappo a nanna!!! Ricordatevi la pumpkin pie se ne conoscete una già sperimentata con successo!!



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