Il mal di mare è qualcosa che davvero non riesco ad augurare a nessuno... Dopo l'esperienza memorabile in
Cambogia, pensavo (e speravo) che sarebbe stata l'unica. E invece no. È abbastanza chiaro che soffro di mal di mare, che quando accade non ho vergogna, e che gli effetti non spariscono quando i piedi ritornano a terra.... no. Continuano per qualche ora, fino a che non mi cibo di pane o pasta in bianco e faccio un pisolo. Sarà l'età?
Il motivo delle 4 ore di barca stavolta è stato il 'secret Santa' di Mr K., ovvero a Natale nel suo officio hanno pescato i nomi dei colleghi a caso e hanno dovuto fare un regalo alla persona il cui nome si era pescato. A lui è stato regalato un'uscita in barca per fare snorkeling. Figooooo!!! Che culo di Secret Santa, ho pensato io. Mica mi è venuto in mente il problema della barca. E mica lui me l'ha detto che ci saremmo stati 4 ore!!!!!
Vabbé, ha dovuto pagare le conseguenze del suo silenzio vedendomi star male. E non solo, ero talmente occupata a sporgermi il più possibile verso l'acqua e ha fissare l'orizzonte che mi sono scordata di mettere la crema, e non ho proprio pensato alle conseguenze. Così adesso ho pure un'ustione sulla spalla sinistra, uno strano eritema su metà petto, e in più non so bene quando e come, mi sono lacerata il piede, il ginocchio e l'avambraccio sinistro. Un disastro, insomma.
Ma l'escursione è stata interessante, ho visto una marea di pesci strani, di mille colori, di aspetto preistorico, col naso lunghissimo a chiodo, e... ta-daaaaa!!! Persino uno squaletto!!! Quando l'ho visto ho tirato il braccio di Mr K. per chiedergli se era possibile che avessi visto uno squalo e lui subito mi ha detto "You didn't see a shark", facendomi sentire piuttosto idiota. E invece mentre vomitavo la mia anima pia dal bordo della barca ho sentito altri due che dicevano che avevano visto degli squaletti.... Ah! Sono riuscita a guardarlo con aria beffarda prima che un altro conato mi sorprendesse.
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Comunque... Cosa c'è di meglio dopo una giornata come sabato, che rendere la domenica dolce e amabile?
Qui c'è un posto che si chiama Panera, è buono! In genere prendo una zuppa e un'insalata, ma hanno anche tante paste, pane fresco, e caffè. Una volta Mr K. ha preso uno Scone, che a me francamente non ha mai attirato molto, perché mi è sempre sembrato una cosa asciuttissima e inutile. Ho deciso di assaggiare il suo perché mi piaceva l'idea che fosse all'arancia, e.... oh my oh my! Buonissimo! Per niente asciutto, una consistenza diversa da tutti gli altri tipi di dolci... È friabile ma anche compatto, si scioglie letteralmente in bocca. L'aroma dell'arancia e la glassa ci danno il tocco di grazia! E così, abbiamo scoperto che mi piacciono gli scones.