Sunday, May 30, 2010

Torta meringata di fragole

Ci sono torte che quando le vedi dici ‘Che buona!!! La devo fare’, te la segni, e poi però nel tempo in cui ti decidi e ti procuri gli ingredienti, o perché non li hai o non sai dove trovarli, ne annoti tante altre, troppe, e non la fai mai. Però lei resta lì, e ad ogni occasione speciale in cui stai cercando qualcosa di ‘adatto’, ti ricordi e vai a cercarla, per vedere cos’è che ti impediva la realizzazione…

Beh, è quello che mi è successo con questa torta, che mi è entrata nel cuore immediatamente dopo aver letto la recensione e aver visto la fetta fotografata.

A inizio maggio era il compleanno del tizio per cui traduco, e, visto che per il mio compleanno io in azienda non avevo portato niente, capitando di martedì e dovendo già preparare il buffet in casa (tra l’altro!!! Ancora non l’ho postato!!!??? O forse sì?? Non mi ricordo!), gli avevo proposto di fare io la torta per entrambi, e festeggiare una volta sola. Non l’avessi mai fatto!! Ovviamente ho dovuto produrre di notte, accidenti a me che mi offro sempre procurandomi mille grane in più!

Io l’uva fragola bianca proprio non ce l’ho, qui non ho idea manco se esista o no, però ho pensato… Sono secoli che voglio fare sta torta, la recensione non lascia dubbi, sembra pure bella bella, vuoi dire che se ci schiaffo le fragole anziché l’uva diventi proprio immangiabile? E così sia, ho approfittato del fatto che, qui in Cina, tutto è più buono delle torta cinesi che ci avrebbero propinato altrimenti, quindi…

Beh, Tania aveva ragione: la torta è deliziosa. Io ci ho fatto delle modifiche per necessità, e ho usato uno stampo da 26, facendo le proporzioni degli ingredienti… Cosa molto stupida, se lo usate anche voi da 26 cm consiglio di partire da 4 uova e fare le proporzioni di conseguenza, non come me che ho fatto 3 tuorli virgola 25… Sì lo so… Una deficiente.

Comunque la torta è riuscita ottima!! Magari non tanto bella, ma era la prima volta che facevo la meringa e non ero proprio in confidenza…

Avevo una lattina di latte condensato e l’ho sostituito al mascarpone, temendo di fare un pasticcio e invece ci st benissimo, ovviamente ho dovuto aggiungere la gelatina altrimenti la crema veniva troppo liquida e non era pensabile di farcirci la torta. Devo dire che mi sono ritenuta soddisfattissima, la torta era leggera, perfetta da mangiare anche alla fine di un pasto abbondante. Fresca, perfettamente primaverile o estiva, per niente stucchevole. Se ci si prende confidenza può diventare un gran cavallo di battaglia!!! Grazie Tania!

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Ingredienti (per uno stampo da 24cm):

Per l' Impasto Base:
3 tuorli
125g di zucchero
125g di burro morbido a pezzi
150g di farina
60ml di latte
2 cucchiaini di lievito in polvere


Per la Meringa e la Copertura:
3 albumi
100g di zucchero a velo
60g di mandorle tritate grossolanamente


Per la Farcitura:
370g di mascarpone
200ml di panna già zuccherata
1 cucchiaio di zucchero a velo

2 fogli di gelatina alimentare
fragole q.b.
zucchero al velo

Lavoriamo a crema il burro con lo zucchero, aggiungiamo nell'ordine e sempre mescolando i tuorli, la farina, il latte e infine il lievito setacciato.

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Montiamo a neve gli albumi aggiungendo gradatamente lo zucchero a velo (possiamo anticipare questa operazione e tenere il composto in frigo fino al momento dell'utilizzo). Versiamo nello stampo imburrato ed infarinato l'impasto base, la meringa e cospargiamo con le mandorle. Inforniamo a 150° per 55' quindi abbassiamo a 100° e continuiamo la cottura per altri 20'. Sforniamo, lasciamo raffreddare e sformiamo.

Inutile dire il mio panico quando ho visto crescere questa cosa nel mio forno…

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Con lo sbattitore elettrico montiamo la panna con lo zucchero. Ammolliamo i fogli di gelatina in acqua fredda, poi strizziamoli e facciamoli sciogliere in un pentolino insieme a poco latte condensato, mescolando bene a fiamma bassissima. Uniamo la lattina di latte condensato alla panna montata e infine anche quello in cui avevamo fatto sciogliere la gelatina. Mescoliamo bene, mettiamo a rassodare in frigo (io l’ho lasciato una notte).

Tagliamo la torta nel punto in cui comincia la meringa. Sistemiamo le fragole lavate, asciugate e tagliate a fettine, distribuiamo uniformemente la crema di panna, io poi ho fatto un altro leggero strato di fragole pure sopra la crema… giusto per non farci mancare niente… e copriamo con la parte superiore della torta.

Io l’ho tenuta in frigo e poi l’ho spolverata con zucchero a velo che senza era un po’ bruttina…

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Scusate ma la foto della fetta l’ho fatta di nascosto in ufficio alla misera fettina che avevamo avanzato ai due assenti in mensa… Io e Stefania abbiam dovuto fare tutto in fretta e furia senza troppi complimenti perché non volevamo farla vedere ai cinesi visto che per loro non ce n’era.

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Chiacchiere e… let it be ‘Shanghai Expo’!!!

Martedì, quando già avevo deciso di chiamarlo mercoledì e di invitarlo a mangiare da me perché mi sarei sentita più a mio agio a casa mia che non in un posto fuori, mi ha scritto per chiedermi se non sarebbe stato più comodo per me andare a casa sua, e poi o avrebbe cucinato qualcosa lui, o saremmo potuti andare in qualche ristorantino dei dintorni. Alla fine visto che era uguale per entrambi dove andare, ho lanciato una moneta, e ha deciso che sarebbe dovuto venire lui.


Per l’occasione ho rifatto la torta salata zucchine, scamorza e bacon, e un’insalata.


Mi ha chiamata prima di venire per chiedermi se doveva portare qualcosa, se avevo il vino, poi mi ha scritto mentre era sul taxi per avvisarmi che stava arrivando.


E’ arrivato, annunciandosi bussando in codice (tum, tu-tu tum tu- tum tum!). Mi ha subito chiesto di dargli qualcosa da fare, così si è messo a lavare l’insalata mentre io finivo la torta. Ha aperto il vino, apparecchiato. Siamo stati sul divano a chiacchierare mentre la torta cuoceva, abbiamo parlato di cibo thailandese e ci siam messi a fare ricerche su quali ingredienti servano, per poterlo riprodurre qui. Lui va matto per il thai food e dice che è sicuro che io riuscirò a riprodurlo. Io ho i miei dubbi, non avendo idea di come sia, però va beh, lasciamolo parlare.


Poi ci siam messi a tavola, devo dire che ha gradito moltissimo, si è fatto fuori praticamente tutta la torta. Io ovviamente contentissima, no problem!! Anche se era molto più buona l’altra volta… Mercoledì la pasta era quella che mia sorella mi ha portato dall’Italia ed era secca, poi sotto non era croccante, insomma… viva la pasta sfoglia fatta in casa!!! Alla fine sembrava una cena normalissima, una di quelle che avremmo dovuto fare se non fossero venuti ivan, mia sorella, la danese, insomma… quello che fanno due persone che si frequentano e non vanno sempre solo fuori. Tanto che mi stavo quasi dimenticando il vero motivo per cui era venuto, e lui lo stesso…


Parlando parlando ci siamo fatti fuori una bottiglia di vino e giuro lo stavo sentendo e temevo di essere l’unica e che non sarei riuscita a mantenere la calma quando gli avessi parlato, poi lui mi ha confessato che sentiva il vino quindi ci siamo trasferiti sul divano, parlicchiato ancora un bel po’ e poi… Boh, lui mi ha detto ‘So….’, nello stesso momento in cui io gli dicevo ‘So…’, e così gli ho parlato.


Gli ho detto che non volevo fosse una conversazione pesante ma che ci tenevo ad averla perché primo era assurdo che io e lui passassimo notti intere a parlare ma quando si tratta di parlare di noi ci blocchiamo e per questo ci son state già un sacco di incomprensioni e di cose non dette, e secondo perché non mi piace sentirmi a disagio ed era quello che avevo provato venerdì, quindi… Gli ho detto che forse avevo sbagliato a non dirglielo prima, perché magari non sono stata abbastanza chiara, ma lui mi piace molto, da mesi, e quando finalmente ho saputo che era lo stesso per lui ero stata contenta di cosa fosse successo fra noi, e che quindi avrei voluto continuasse. Che però la prima volta avevamo entrambi bevuto parecchio quindi non ero sicura di piacergli davvero e non avevo idea di cosa lui volesse da me, quindi ci ero andata cauta, poi dopo il secondo weekend ero stata sicura di piacergli e che lui fosse contento di vedermi, quindi mi ero rilassata, ma poi lui non mi aveva risposto a un messaggio quindi non lo avevo più voluto disturbare. Poi erano arrivati Ivn e mia sorella quindi ero stata con loro, e poi di nuovo, niente risposta a un messaggio quindi niente, avevo lasciato perdere finché i miei ospiti non se ne fossero andati e avrei potuto dedicarmi a lui come si deve.


Arriva venerdì, io pronta a esternare il mio ammmore, e mi trovo la danese! Eccheccazzo! Mi sono un po’ confusa.


Tutto questo ovviamente non a monologo eh, lui interagiva con me, ma mi era più facile esporre prima tutto il mio discorso e poi tutta la sua risposta, piuttosto che scrivere ‘e io ho detto’ , ‘e lui ha risposto’.


Lui ha iniziato dicendomi che si aspettava una mia domanda, e che però non aveva una risposta. Al che ho subito precisato che io non avevo nessuna domanda, se non ‘che cazzo fai?’, e che sarebbe stato facilissimo rispondere. No, scherzo.


Comunque, mi ha spiegato che ha conosciuto sta danese prima di consocere me, e che con lei è molto facile la ‘connectivity’ (scusate ma in italiano è proprio brutto), e che a 30 anni (anche lei ne ha 30) è molto più importante dell’aspetto fisico, e che lei è molto cool. Però lei per lavoro passa 6 settimane in danimarca, e 2 qui. Quindi loro avevano impostato un tipo di rapporto per cui quando lei è qui stanno insieme, ma mentre lei non c’è sono liberi, e nessuno chiede niente.


Lui però mi ha detto che sta cosa non gli va proprio bene, perché non è un rapporto equo… Lui dice che non gliene frega niente se lei si fa qualcun altro mentre è via, non è questo… però dice che è molto più rischioso per lui, perché è questa la sua città. Se lui resta scottato deve stare qui, lei invece in danimarca ha la sua vita, in cui lui non c’entra niente, and she will be fine. Lui mi ha detto che stavolta gliele ha dette queste cose, le ha parlato.


Poi mi ha anche detto che nel frattempo aveva conosciuto me, che gli ero piaciuta, e che io vivevo qui, e la cosa già faceva differenza, il tipo di rapporto che si poteva creare era diverso.


Mi ha detto che sì, al mio compleanno eravamo troppo ubriachi ma il mattino dopo a pranzo la prima cosa di cui avevo parlato era stata ‘forse a settembre torno in italia’, quindi lui Bam! ci aveva messo una pietra sopra, mi ha collocata direttamente nel gruppo di quelle che ripartiranno, quindi ha rallentato parecchio, sta cosa mi ha tolto il ‘vantaggio’ che avevo con la danese. Insomma, nessuna delle due poteva garantirgli la possibilità di un futuro.


A dire la verità mentre parlava non ero sicura di capire bene perché mi sembrava assurdo che davvero di preoccupasse del ‘dopo’, insomma… prima vivi l’’adesso’, poi se ti innamori e vuoi continuare a stare insieme, si trova una soluzione! Anche perché non siamo persone che non vogliono muoversi, siamo entrambi molto aperti alla possibilità di spostarci, quindi… io sono più per il ‘si vedrà’.


Mi ha spiegato che il lunedì che gli ho chiesto se era a casa per passare da lui era fuori città e il cellulare gli si è scaricato, e quando è tornato a casa si è dimenticato, e poi mercoledì era arrivata la danese.


Mi ha detto che, forse perché si sentiva un po’ bad per la situazione, o perché nel frattempo aveva conosciuto me, ma con lei non si è trovato bene come la prima volta.


Mi ha detto che prima di arrivare qui lei gli aveva chiesto in chat se lui aveva conosciuto qualcun altro, e alla sua risposta ‘Did you?’, lei aveva detto ‘I don’t care, però quando vengo a Qingdao voglio che tu stia con me’, e quindi lui aveva capito che probabilmente lei ha incontrato qualcuno, in Danimarca. Lui dice che non gli importa molto, ed è vero, però quando davvero succede un po’ ti dà fastidio, nel senso… Lui è qui e deve essere pronto per quando arriva lei, e lei invece può fare il cazzo che vuole, tanto è in un altro continente, in un altro mondo. Insomma, non so se sono riuscita a rendere il suo punto di vista, ma io l’ho capito.


Mi ha detto che sì, gli piaccio. Ma che gli ho detto che partirò, e sta cosa l’ha bloccato. Gli ho fatto notare che subito dopo lui mi aveva detto che sarebbe ripartito pure lui, perché dice che a 30 anni vivere così gli sta bene, ma se vuole metter su famiglia deve avere dei risparmi e una vita più stabile, quindi è costretto a cercarsi un lavoro in America, visto che non vuole sposare una cinese, unica condizione per cui potrebbe mettere su famiglia qui.


Mi ha detto che non ha una risposta da darmi, che deve pensare a cosa fare della sua vita perché se non è felice lui non può rendere felice un’altra persona.


Al che gli ho detto che io non avevo nessuna domanda o richiesta da fargli, solo dirgli che lui mi piace e che vorrei fare cose con lui, trascorrere tempo con lui, e che non sono alla ricerca di un Sko quindi… Non mi va bene la storia della danese che ogni 6 settimane riappare e lui debba stare con lei, non esiste proprio. Quindi gli ho detto pensaci bene, senza fretta, se vuoi stare con me io son qui, ma voglio essere l’unica, altrimenti restiamo amici, e pace, tanto sono abituata e mi ero già arresa con te pensando con non ti piacessi.


Al che lui mi ha detto che nemmeno lui aveva capito che ero interessata, e abbiamo parlato un po’ degli inizi, di come lui mi avesse detto della danese alla prima nostra conversazione e di come io mi fossi chiesta come mai lui continuasse a essere così con me se c’era una ragazza e di come avessi pensato che fosse così con tutte e che fossimo solo amici, e di come tutti avessero capito che mi piacesse tranne lui, poi bon, si è fatta l’una e lui se n’è andato. Mi ha detto di fargli sapere se sarei uscita questo weekend e mi ha lasciata.


Giovedì ero al lavoro e Sk mi ha chiamata, dicendo che non mi faccio più vedere né sentire (ci eravamo visti il venerdì…), così per farmi perdonare gli ho proposto di andare a fare un massaggio dopo la mia palestra.


Si sono uniti anche Hrut e Hvg e ci siam goduti un fantastico foot massage, veramente rigenerante! Ovviamente scherzando tutto il tempo.


Io con lui mi trovo sempre bene, anche se mi dà in testa da morire quando, ogni volta che qualcuno chiede se sono la sua fidanzata, invece di dire no, siamo solo amici, deve sempre aggiungere che ho i capelli biondi e sono troppo bianca e non gli piaccio. Io vorrei rispondergli che intanto l’ho sempre e solo saputo con ragazze bionde e chiarissime, dalla tipa della fotografia al Lebang a quella che vive a Parigi a Kelly. E che, non capisco come, se gli faccio tanto schifo, sia ‘stato’ con me per mesi, e non mi sembra proprio che non gli piacesse! Comunque… a parte questo, poi la serata finisce sempre con me che lo picchio e lui che dice che ‘The reason for which I like you so much is that i can always make fun of you and you never get angry’.


Mi avevano invitata ad andare a casa sua e mangiare insieme ma era tardi e dovevo ancora docciarmi etc, quindi ho detto no.


Venerdì come accordato ho scritto ad Ad. prima di uscire, e lui mi ha detto dove raggiungerlo. Sono arrivata al Lebang e lui era fuori, in effetti dentro era irrespirabile. Così abbiamo deciso di andare al Jazz, visto che era già tardi. Se vai al Jazz prima dell’una e mezza-due puoi addirittura parlarti senza strillare, quindi it was kind of cool. Ma… ci stavamo per incamminare quando ho visto la mia collega Stefania con un’amica… mi sono fermata a salutare e cazzo!!! La sua amica era bellissima!! Ad. ovviamente è venuto a salutare anche lui e così ci siamo fermati lì per almeno mezz’ora a fare conversazione… Sta tipa è tedesca ma sembra francese, ha un viso finissimo. Ma un inglese perfetto. Ed è alta. Insomma… Ero già lì a torcermi le mani, visto che poi Ad. ha un modo di fare che è impossibile per una tipa non cascarci e fa così con chiunque!!! Accidenti a lui!!! Poi per fortuna lei è rimasta lì con gli amici e noi e Stefy siamo andati al Jazz. Anche lì, abbiam preso da bere ma siamo rimasti fuori, dopo un po’ ci ha raggiunto anche il suo amico Chris. La serata non è stata speciale, abbiamo ripreso alcuni topics che avevamo iniziato a casa mia come cosa fare a settembre… Lui mi ha dato qualche suggerimento e io ci sto pensando seriamente.


Poi abbiamo anche parlato dell’Expo di Shanghai. Lui mi aveva detto che sarebbe andato con degli amici dall’8 al 13 giugno, se volevo unirmi non c’erano problemi. Io ci ho pensato e l’Expo è una cosa che volevo assolutamente vedere, e so che andarci il weekend è da suicidio, quindi avrei voluto tanto unirmi al gruppo, ma non sapevo come fare col lavoro, e sono un sacco di soldi. Però l’Expo è l’Expo, e Shanghai è Shanghai… Insomma, gli ho detto che era un casino perché il mio capo sarebbe partito sabato per le vacanze e quindi per chiedergli i giorni avrei dovuto telefonargli e la cosa non mi piaceva molto, comunque alla fine mi ha convinta, anche perché a Shanghai puoi mangiare un ottimo thailandese… così saprei finalmente di che si tratta e vedere se è possibile riprodurlo.


Abbiamo programmato di andare insieme a cercare la papaya verde il giorno dopo, e poi la sera tentare di cucinare l’insalata di papaya verde e altre cose, e invitare qualche amico. Nel caso non avessimo trovato gli ingredienti, invece, avremmo potuto fare una pizza e rimandare il thai food alla domenica, solo per noi due.


Io tutta contenta me ne sono andata a casa, e non era neanche tardi.


Eravamo rimasti che sabato sarei andata a fare delle commissioni e poi l’avrei chiamato. Combinazione venivo via da Jimolu e ho incontrato il mio capo!!! Partiva la sera ed era lì col cognato e la sua fidanzata cinese, e la sua assistente, quindi di buon umore… E o ne ho subito approfittato per chiedergli i giorni… Lui non era contento, ma alla fine mi ha detto di sì, dicendo che era meglio se fossi andata adesso piuttosto che dopo, visto che sarebbe arrivato un altro italiano e quindi sarei stata molto più impegnata. Poi mi ha anche detto che dovremmo parlare di quando potrò iniziare a lavorare full time… Ma questa è un’altra storia, anche se va a interagire coi miei piani che cambiano ogni giorno.


Ho chiamato Ad. come d’accordo, ma sembrava scazzatissimo. Sembrava essersi dimenticato sia che lo dovevo chiamare sia dei programmi per la cena, infatti mi ha chiesto che piani avessi e quando gli ho detto ‘Maaa… non dovevamo tentare il thai food?’ mi ha detto che aveva provato a chiedere a un’amica cinese che cucina bene ma lei non aveva idea di dove trovare la papaya verde, e che mentre lui cercava di pensare a un’alternativa avremmo potuto andare a mangiare giapponese con la coppia che dovrebbe venire a Shanghai con noi, e rimandare il thai alla domenica.


Mi ha detto che mi avrebbe richiamata più tardi e così io ho pulito casa.


Alle sei e un quarto mi manda un messaggio dicendomi di incontrarci alle 7,15.


Io ero puntuale così siamo andati in questo ristorantino giapponese, poco dopo sono arrivati Maggie e Guil, lui francese e lei cinese, incinta.


Ho conosciuto due persone veramente belle, mi son piaciuti subito.


E’ stata una serata proprio carina!! Il posto poi era la fine del mondo!!! Mai mangiato cibo così buono, avrei voluto fotografare tutto ma non mi sono osata.


Abbiamo cercato di programmare il nostro soggiorno a Shanghai, ma ho capito che ognuno sarebbe partito e tornato per conto suo. Tipo loro avevano già prenotato volo e hotel, Ad., probabilmente avrebbe preso il treno, e io dovevo vedere cosa fare in base al mio lavoro. Al ritorno Ad. andrà in un’altra città (Yiwu, quella dei mercati, ricordate?), loro si fermeranno fino al martedì, io vedrò cosa fare. Io ero un po’ spiazzata, credevo avremmo fatto le stesse cose, ma visto che mi devo svegliare se voglio fare quello che voglio fare a settembre, è meglio che cominci, quindi va bene.


Però è più complicato del previsto, perché io ovviamente vorrei risparmiare e non voglio chiedere più di 3 giorni di permesso. Quindi si vedrà, oggi devo anche cercare se trovo un volo e quando.


Dopo cena siamo andati in un altro posto bellissimo, molto simile a quello che vorrei aprire io se potessi, ironia della sorte si chiamava proprio ‘green papaya’, ahahahhahah!!!! Così Ad. è andato subito a chiedere se ce l’avevano pure, sta green papaya, ma non siamo stati fortunati, ci han detto che in Cina non si trova. Shit!!!


Insomma, il posto è davvero delizioso, persino lui ha detto che gli piacerebbe avere un coffee shop così, e io subito che viaggiavo e pensavo ‘sìììììììììì e io potrei occuparmi di fare le torte e i cheesecakes e i cookies!!! sarebbe fantastico, facciamolo!!!’. Povera cretina.


Abbiamo parlato un bel po’ poi loro sono andati a casa, io e Ad. siamo andati all’Lpg per un drink. Lì abbiamo incontrato l’inglese Kelly e la sua amica coreana, poi dopo un po’ è arrivato anche Pal. C’era anche Bett, l’altra danese, e Pal le ha chiesto dove fosse la sua amica…. la famosa danese di Ad. Lei ha risposto che era ripartita mercoledì, e Pal ha detto che Ad. cambia quando lei è qui, e io ho aguzzato le orecchie per cercare di capire se fosse in senso buono o negativo, ma non sono riuscita a sentire la risposta di Bett, diavolacci!!! Io però penso sia in senso cattivo, ovvero che quando lei è qui lui peggiora… Ieri lui era simpaticissimo, allegro e brillante, venerdì scorso è sparito dopo pochissimo e il sabato non si è fatto vedere.


La serata è stata carina, abbiamo giocato al movie-game, ovvero prendi due attori e cerchi di collegarli in qualche modo, tramite film che hanno fatto on altri attori che ne hanno fatti altri con altri attori, fino ad arrivare a quello che avevate deciso. Insomma, è stato carino, tutti insieme, ci siamo divertiti, anche perché poi siamo diventati competitivi ed è diventata una specie di sfida, ed è difficilissimo!!! Soprattutto quando io conoscevo solo il titolo italiano e cercavo di far capire che era il film giusto ma loro non me la davano valida, insomma… abbiamo riso parecchio!


Poi abbiamo cercato di capire a chi somigliasse ognuno di noi, ne è uscito che: Bett assomiglia a Dolore O’Riordan quando aveva i capelli corti, Ad. è Ryan Reynolds, io sono Shakira (boh, persino senza troppi ricci mi vedono così, quindi non erano solo Sk e Jk), Pal assomiglia a Thierry Henry e Kelly a Barbie.


Unica cosa che proprio non mi è piaciuta è che lui abbia detto che la sua eccezione (sapete? In America quando ci si sposa si usa giurarsi fedeltà ma scegliere un attore/attrice famosa, e decidere che, se nella vita si incontrerà e lui o lei ci starà, sarà ok, non sarà considerato com eun tradimento) sarebbe Scarlett Johansson. Io la odio!!!! A parte il fatto che secondo me ci sono tipe molto più belle, ma poi mi sta di un atipatico!!!! Sarà che le danno sempre parti in cui è l'amante o la sexy o la gattamorta, ma mi dà sui nervi solo guardarla. E secondo me ci starebbe sicuro con Ad. E' troppo bello, no esiste persona che non ci starebbe, soprattutto nel mondo del cinema. Potrebbe essere un attore lui stesso, ma non è montato ed è brillante. Figuriamoci!! Quella Scarlett avrebbe solo da guadagnarci e si leccherebbe i baffi, con uno così.



Io accetterei una Charlize Theron, su quella non avrei da ridire. Ma lui dice che struccata è un mostro, mentre in Lost in translation la Johansson era struccata e lui la trovava bella lo stesso.




Mi sto scaricando Lost in translation.


Poi Kelly e Bett volevano andare al Jazz, e Pal al Mac, ma erano già le 3 e i miei occhi stavano per sputare fuori le lenti a contatto quindi volevo davvero solo andare a casa. Sono partiti tutti, siam rimasti io e Ad.


‘What are your plans?’ mi ha chiesto (come se avessi alternativa o potessi scegliere).


Gli ho detto che volevo andare a casa perché avevo gli occhi troppo secchi, lui mi ha detto che era lo stesso per lui, e che voleva solo dormire. Mi ha messa sul taxi e mi ha detto se l’indomani fossi stata libera di telefonargli.

Oggi sono a casa e a parte scrivere non ho piani. Volevo far la spesa ma sono ancora piena di roba e piove a dirotto quindi non voglio uscire. Non l’ho chiamato. Dovrei chiamarlo? Perché sempre io? Magari gli scrivo se mi manda qualche titolo di film che posso guardare. Se fosse sveglio mi direbbe vieni a prenderteli, te li passo io, o guardiamolo insieme, ma sveglio non è, o non vuole esserlo. Da Maggie ancora nessuna notizia, mi aveva detto che avrebbe controllato i voli e mi avrebbe fatto sapere. Io li ho guardati e la vedo dura.


Sono un po’ così, temo che, da dopo la nostra chiacchierata, Ad. sia cambiato… Non sento più quella magia che c’era tra noi quando ci guardavamo negli occhi. E non mi piace che adesso usciamo insieme, più che mai, eppure non posso fare cose come baciarlo, abbracciarlo, o fermarmi da lui, fino a che non avrà deciso cosa fare. Mi sento come una ragazza incompleta, e non mi piace per niente. Vorrei fregarmene, comportarmi come se fossi la sua ragazza fintanto che quell’altra non c’è, per fargli vedere come sarebbe, in modo che poi lui scelga di stare solo con me, però… Mi blocca l’idea che lei torni fra 5-6 settimane e lui non le parli e io ce l’abbia di nuovo nel c---. Se così accadesse Ad. muore per mano mia e io soffro come un cane bastonato, oltre a farmi la figura della cornuta per tutta la città.


Che è piccola, non mi stancherò mai di ripeterlo. Tanto che Sk al massaggio mi ha chiesto, con tono maliziosissimo…. ‘Come sta Ad??’. Accidenti!!!


Un mio collega sabato è passato a prendersi il mio basilico che è enorme adesso, e io mi sarei mangiata le mani perché parlo talmente tanto del mio blog che mi ha detto che l’avrebbe cercato. Gli ho detto che tanto non l’avrebbe trovato perché è anonimo e tutto in codice, e lui mi ha detto che avrebbe googlato una serie di parole per arrivarci (ho eliminato le parole su consiglio di una lettrice visto che, da brava stupida, non ci avevo pensato di servirgli il blog su un piatto d'argento così!!! grazie lettrice anonima!!!! grazie mille dell'avviso!!! ;) ). Ho detto che sarebbe stato inutile ma gli ho chiesto, per rispetto, di non cercarlo neppure. Non so se manterrà la promessa, ma spero di sì perché io poi ci ho provato ed è il secondo indirizzo che mi appare se clicco quelle parole, cazzo!!!! Avrei dovuto fare molta più attenzione, o almeno non parlarne così tanto. Mi preoccupa tantissimo che si trovi perché ci ho scritto tutte le mie cose, tante delle quali nessuno sa, e mi scoccia da morire che vengano fuori tutte le mie marachelle e beghe sentimentali. Ma posso rimproverare solo me, per cui…

Che palle, piove ancora!!! I’m gonna text him. Let’s see.

PS. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MA COS'HO APPENA SCOPERTOOOOOOOOOOOOO?????????????????????? GIURO CHE NON LO SAPEVO!!!!! Cercavo foto di sta Scarlett e ho scoperto che sta insieme a Ryan Reynolds!!!!! Cioè sta insieme al sosia di Ad!!!!! Oddio ma questa se lo incontra davvero se lo mangia sicuro!!!!! Ma pensa te!!!!!!!

Gaijina relax!!!!!!!


Monday, May 24, 2010

Consoliamoci così...

… Oh, quando ce vò, ce vò!! Erano secoli che non facevo un po’ di shopping come si comanda e tanto meno di quello compulsivo anti-depressivo!!! Anche perché, a dir la verità, in genere non è che spendere soldi e magari non trovare quello che voglio mi aiuti a tirarmi su… Ma stavolta era diverso, era sabato, pioveva, e avevo proprio voglia di shopping nella nuova mega Mall di Marina City!!

E così via, ecco Ale ed Ele che si provano e riprovano centinaia di capi, per alla fine comprare!!!

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Io personalmente mi son presa 2 paia di pantaloni, una camicetta blu e un vestito, e questo ce lo siam preso uguale. Poi il giorno dopo ho dovuto concludere con le scarpe, che poi stamattina sono andata a cambiare dopo averne provato e riprovato due paia tra i quali ero perennemente indecisa!!!

Ma posso ritenermi soddisfatta, da H&M ho speso in totale sui 70 euro… Ma quando mai, in Italia???? E la roba è bella!!! Alla fine non ho trovato l’unica cosa per cui ero andata, ovvero una longuette da mettere al lavoro per essere professionale ma senza crepare di caldo, ma chi se ne importa…

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E poi, ovviamente eccolo lì, il mio (anzi… uno dei miei) cibo della consolazione!! Ora il livello è già sceso pericolosamente, e ho mal di pancia, ma non voglio arrabbiarmi troppo con me stessa perché le delusioni sono state troppe e il mio piccolo, fragile sistema nervoso è messo a dura prova, e poi sto correndo, quindi spero che i risultati siano un po’ meno gravi….

E poi, perché ho l’ansia!!! Dopo che sabato sera sono uscita a cena con Paul per indagare se aveva visto il bacio di Ivan (non l’ha visto) e per beccare Adam e parlargli, appena ho saputo che non sarebbe uscito me ne sono andata a casa. La domenica gli ho scritto una mail.

Credevo che fino a lunedì sera non mi avrebbe risposto invece lo ha fatto due ore dopo… Ecco qua.

Io:
Hey! Hi man! How are you?
Do you think it's possible to have dinner together one day of next week? I need to talk to you about a very important stuff!
I know it's weird writing emails instead of calling but I have a theory also about this, so.. Anyway, I'll explain everything at dinner, if it's ok for you to go.
Let me know if we can do that, for me every day is ok but not before 8, unless I go directly from work, that would be also ok but I can't know exactly what time I can be there.
Anyway, I wait for your answer.
Have a nice Sunday.
Ele

Lui:
Ele,
Dinner sounds good. How about Wednesday?
Please let me know. I will also be home around 8pm so maybe we can meet somewhere near your home or mine...
Hope everything is ok...

Io:
Yes, Wednesday is perfect. What would you like to eat? Or if you have already a place I'll trust you :)
Bye!
Ps. Ah... Yea, everything is ok, maybe I exagerated the 'very important stuff', sorry if I made you worry!


E non si può dire che non vi tenga aggiornate!!!! Il ‘very important stuff’ me lo potevo evitare, lo so, ma conoscendolo temevo che, se non gli avessi dato una spintarella, magari non avrebbe risposto così tempestivamente…

Fatto sta che adesso sto ancora aspettando dettagli. Volete scommettere che domani sera o mercoledì sarò di nuovo io a dovergli chiedere ‘Allora??? Dove???’. Se riuscissi lo farei venire da me, più che altro perché penso che sarò parecchio a disagio a parlargli di sta cosa, tanto più a cena in un locale, e credo che essere nel mio ambiente mi aiuterebbe molto. Però non vorrei invitarlo da subito, ancora pensa che lo voglio accalappiare! Comunque si vedrà… magari non usciremo neanche, alla fine.

In ogni caso, sarà una delle cose più difficili che mi tocca fare! Non capisco, passiamo le notti a parlare e quando poi devo affrontare con lui cose relative ai rispettivi sentimenti sembriamo due liceali imbarazzati!! Ma tirerò fuori i coglioni perché quel ragazzo si merita che si lotti per lui, e almeno così non lascerò nulla di intentato e non si potrà dire che non ci abbia almeno provato, a riprendermelo. Credo che gli dirò la verità, ma in ogni caso, riferirò tutto, non temete. Anche se non ho idea –lo giuro, non ho la minima idea- di cosa potrebbe dirmi. Anzi, non faccio previsioni perché sono sicura, al 100%, che potrei prendere in considerazione tutte le sue possibili risposte, e finirebbe che quella che mi darà sarà diversa da tutte quelle che io avevo immaginato, e mi coglierà impreparata.

Quindi niente, fate solo il tifo per me, e trasmettetemi un po’ di coraggio… Che Gaijina, che ha deciso di esporsi e di fare ‘l’uomo della situazione’, venga premiata!

Un bacio bellesse!

Saturday, May 22, 2010

Torta salata zucchine, scamorza e bacon






E questa finisce dritta dritta tra le top ten delle mie torte salate… E’ una delizia!! E la cosa che più mi dà soddisfazione è che l’ho fatta lì per lì, a casaccio, senza seguire ricette altrui… e usando la mia ultima pasta a sfoglia che avevo congelato mesi fa!!!! Tra l’altro, fatta la seconda volta, con un procedimento un pochino diverso, è venuta migliore. Dovrò postare anche quella, prima o poi…

Insomma… Ogni volta che cucino a caso seguendo l’istinto e senza sapere cosa verrà fuori, poi vorrei strozzarmi perché mi ottengo una cosa golosa e me la devo finire tutta da sola!!! Tipo sta torta l’ho fatta fuori metà una sera a cena, la restante metà il giorno dopo… un cesso, lo so. Ma era veramente buona.

Condivido, questa era la torta che avrei voluto replicare per quella merdina di Adam. E’ incredibile come tutti gli uomini passati per questo blog finiscano per essere definiti merdine. Avrò un radar per incontrarli tutti io. Almeno per questo ancora non avevo cucinato robe buone. Qualcosa almeno si sarà perso. Piccola, miserrima soddisfazione. Sempre meglio che niente.


Ingredienti:

2 zucchine grandi
3 fette di bacon
1 cucchiaio d’olio
parmigiano
2 uova
latte
noce moscata
sale
pangrattato

2 fettine di scamorza affumicata
1 sottiletta
1 rotolo di pasta sfoglia

Tagliate a rondelle le zucchine lavate e fatele andare in padella con un goccio d’olio e un po’ di sale, cuocendole senza disfarle.


Intanto rompete due uova, aggiungeteci una bella grattata di parmigiano e di noce moscata, un pizzico di sale, e sbattete.


Aggiungete le zucchine (intiepidite è meglio), una spruzzata di latte, amalgamate bene. Io ho aggiunto del pangrattato per assorbire un po’ il liquido. Aggiungete infine la scamorza tagliata a cubettini.


Stendete la pasta, bucherellatela con una forchetta, poi stendeteci sopra le fette di bacon.

Unite il ripieno, e completate con la sottiletta tagliata a pezzetti.



In forno a 200° per circa mezz’ora, o comunque fino a doratura.




E questa è la fettina del giorno dopo, scaldata in forno… Più compatta ma ve lo assicuro… ancora buonissima!!!! Persino la sfoglia ha mantenuto la sua croccantezza originaria… Sarà perché era fatta in casa???


Provatela, è un risultato garantito!!

Friday, May 21, 2010

Lacrime, lacrime, e ancora lacrime

E io che volevo modificare il vecchio post. Io che volevo aggiungere qualche esempio del perché con Ivn non è scattata la scintilla. Io che volevo dire che è perché lui è come il classico amico gay... Lui mi ricorda di prendere la pillola!!! Lui fa pipì da seduto, e lo pubblicizza pure!! Lui che se ne vanta come se fosse un gran merito. Io voglio un UOMO, di quelli che stanno in piedi, che se lo prendono e lo indirizzano nella direzione giusta o che comunque non m'importa come, fatto sta che il gabinetto dopo è pulito. Non lo voglio immaginare che pulisce o che la fa seduto, solo che sta in piedi, e in qualche modo non sporca! Ivan invece diceva a tutti che la fa seduto, come le donne!!! Ma a me sta cosa mi dava fastidio, insomma... io voglio un vero uomo!!!! Di quelli grezzi, puttosto, ma uomo!!!! Poi ovvio che se lascia il cesso pulito è meglio, ma non voglio sapere come, e sicuramente non mi attizza immaginarlo seduto o con lo scopino in mano!!! Insomma... certe cose è meglio apprezzarle senza sapere come vengono fatte, o no?? Io voglio l'uomo che se lo trovi col mocho vileda in mano ti stupisci e ti metti a ridere, perché è buffo, invece Ivn sembrava perfettamente a suo agio. Io non voglio un uomo per discutere sugli anticellulite più efficaci!!!! O sulle creme viso, o quelle anti adipe, eccheccacchio!! certe cose sono da donne e da donne devono restare. A me piace l'uomo che si cura ma a tutto c'è un liomite! Certe cose preferisco non saperle.


E io che volevo un uomo così.... Io che volevo un Ad... Adesso sono qui a piangere perché dopo aver passato una settimana in trepidazione e due serate a depilarsi alla perfezione ovunque, tanto che non si troverebbe un pelo in me manco con la lente di ingrandimento.... e tutto di Silkepil!!!, stasera esco e lo vedo con una tipa. Solo a vederli al tavolo e sentivo che c'era qualcosa. Infatti dopo un po' ho visto lei prenderlo per il collo... mi sono girata per non guardare, gli occhi improvvisamente lucidi. La speranza di aver solo immaginato il resto. La certezza di non averlo fatto quando Ale mi dice che sì, si sono baciati. Ma chi cazzo è questa qui? Non sono sicura, ma la faccia sembra la danese di prima... quella che doveva essere partita. Però adesso è molto più magra, e di viso molto più carina. Che cazzo ha fatto?? Insomma.... lui sembra perfettamente a suo agio, parla con me se capita, ma intanto bacia lei se lei lo fa. Lui dice che è ubriaco, ma per favore, questo dovrebbe cambiare le cose???? Se ne vanno, sicuramente al Jazz bar. Sto pensando di fare qualcosa di stupido, visto che Sk è lì, e se alla fine non l'ho fatto, devo ringraziare il fatto che non capisce l'italiano, perché stasera gli ho detto delle cose che credo avrebbero attizzato persino il papa. Vado anch'io al Jazz, perché Aura mi scrive che gli devo assoluatemnte parlare, perché magari lui fa così perché ha visto che Ivn mi ha baciata. Vado, decisa a chiedergli come cazzo stanno le cose, ma non riesco a parlargli... dopo pochissimo lui scompare, insieme a lei. Credo siano fuori, dove aveva portatao me a parlare, due settimane fa. Poco dopo lei torna, dice alle amiche che va via... Il classico sorriso felice di chi non va a casa, ma con quello che le piace. Qualcosa sussurrato all'orecchio, il sorriso beato che ho avuto io fino a due settimane fa.

Ho resistito ancora pochi minuti, poi o me ne andavo, o scoppiavo davanti a tutti. Così sono andata. In taxi mi son fatta il miglior pianto ever!! Che scena già vissuta... Tante speranze, disilluse in meno di un secondo. Cosa sono stata? L'intrattentimento mentre la danese era via? Sì perché lei è la danese, la stessa di prima... Le ho chiesto personalmente di dov'è. Si vede che non era partita definitivamente. Grande mossa, Ad... complimenti. Non so cosa pensi di me, ma stasera mi hai dato una batosta che non dimenticherò così facilemente... l'ennesima. Pensare che adesso ti sarai addormentato abbracciando lei come ti eri addormentato abbracciando me, mi spezza dentro. E proprio adesso che ero pronta a dedicarti tutto il mio tempo, tutta me stessa... che ero pronta ad aprirmi, senza più complessi, perché volevo tu sapessi quanto mi piaci. Che mi ero messa a dieta, per andare in spiaggia insieme e io sentirmi a mio agio. Che mi sto sforzando di non mangiarmi più le unghie, di nuovo, perché vorrei avere le mani a posto per te. Cacchio ma tutto questo costa fatica e grande forza di volontà, che credi?? Se mi tolgo i dolci, se mi tolgo la valvola di sfogo, e non posso manco viviere d'ammmore, di che vivo, d'aria??? Che ero pronta a dirti 'Ad, mi piaci un sacco, pensi che potremmo vederci anche in settimana a volte? Posso invitarti per cena? Posso passare qualche volta di ritorno dal lavoro?'... Io che mi ero fatta portare da mia sorella la pasta sfoglia e le scamorze perché quella fatta da me l'ho finita ma volevo assolutamente fargli assaggiare una torta salata da capogiro. Io che ieri mi hanno invitata a un matrimonio il 6 giugno e io ho già detto di no perché mi sono ricordata che sarà il suo compleanno ed è domenica, già immaginavo di farlo venire qui e preparargli i cornetti e il caffè per colazione, e ovviamente occuparmi della torta. Io che pensavo di riprendere quel discorso di una delle nostre primissime conversazioni notturne, quando mi aveva detto che dovevi andare alle Hawai'i, e che se volevo mi avrebbe avvisata quando sarebbe partito lui, che avremmo potuto andarci insieme.


Come al solito, ottimo tempismo. Io che ho ripreso la pillola, per te. Io che rischiavo di perdere l'amicizia di Sk, per te, visto che ho scoperto che è lui, che ha cerctao di rubarti la ragazza, ed è per quetso che tu adesso non lo puoi vedere. Questo è quello che mi merito, dunque. Una parte di me dice, sì , è giusto, guarda come hai fatto soffrireil povero Ivn. L'altra parte dice ma Ivan era consapevole dei ruschi che correva, a me nessun mi aveva avvisata.


Scusate, sono un po' andata, confusa, e triste. Ho un aspetto spaventoso per vie delle lacrime e non per il motivo che speravo sarebbe stato. Sk mi ha beccata mentre andavo a prendere il taxi e mi ha vista che piangevo. Spero che domani si sia dimenticato e non mi chieda... Gia Pal mi ha invitata a cena e non so come me la caverò con l'interrogatorio. Anche perché non mi ricordo se gli avevo raccontato qualcosa su Ivn prima che arrivasse qui e prima di sapere che Ad. era interessato a me.
Cosa c'è di sbagliato in me???




Tuesday, May 18, 2010

Il plumcake più soffice del mondo


Eh eh, sì! Tutti conoscono il ciambellone più soffice di Adelaide, e visto che avevo in casa una sorella che ama i dolci e un ragazzo che è intollerante al latte, quale occasione migliore per provarlo di sabato, per la colazione di domenica mattina??


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Beh, è stato un successo… Ivan ha fatto piazza pulita e si è fatto dare persino la ricetta. In effetti, è sofficissimo!!!

Io ho usato uno stampo da plumcake, e mi è uscito anche un super-muffin.

Ingredienti:

250 g di zucchero,
250 g di farina,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito,
gocce di cioccolata

Mettere nel robot le uova, sbatterle con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio, l'acqua, la farina ed infine il lievito, ed infine le gocce di cioccolato.

Imburrare uno stampo da plumcake, versarvi il composto. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti.


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Era davvero ottimo!!! Una colazione sana e gustosa per cominciare bene la giornata!!!

La prossima volta vorrei provare a sostituire parte della farina con quella di cocco… secondo voi perderà la sua leggendaria sofficità? Va beh non resta che provare… tanto buono lo sarà di sicuro!!

Ok passiamo alle frivolezze ora… In uno dei commenti dell’ultimo post avevo accennato che una sera stavo guardando un film con Ivan, e il protagonista mi ricordava qualcuno… Adam!! Non come viso, ma come portamento, atteggiamento… e ha la stessa identica testa e capelli!! Gli stessi colori… Però il viso di Adam è molto più bello, mi dispiace per l’attore, che però vanta un fisico molto più snello e ben definito… Adam è più ‘spesso’, anche se di grasso non c’è proprio una mazza!!!

Allora il film è ‘Ricatto d’amore’, con Sandra Bullock… Lo avete visto? Ecco, da quando sono in Alaska a casa di lui, per me è stato un tormento… Un sacco di scene in cui lui passava o si vedeva da dietro, o si vedevano le gambe… Beh mi prendeva la nostalgia!!!

Insomma… E’ il mio uomo!!! Voglio che sia il mio uomo!!! Oddio e siamo ancora a martedì… quest’attesa è uno strazio!!!


Sunday, May 16, 2010

Se non son rose non fioriranno…

E alla fine l’avevo accettato. Il ‘regalo’ di Aura, intendo. Non starò a specificare cosa, a buon intenditor, poche parole! Lo so lo so, non avevo detto niente ma… anzi avevo sorvolato di proposito perché, insomma, vista la situazione, mi sembrava di comportarmi proprio male, ecco.

Comunque, questa specificazione perché devo partire dall’inizio, ovvero da 2 weekend prima dell’arrivo dei miei ospiti per farvi entrare nel mio stato d’animo.

Oltre alla nottata del mio compleanno, terminata con me e Ad. a far pranzo con maiale in agrodolce in un ristorantino davanti a casa sua, c’era stato il venerdì dopo. C’era un suo amico in visita a Qingdao, e li avevo raggiunti dopo un saluto ad Ale, Mike (che adesso praticamente mi odia), Katya e suo marito. Lui mi aveva accolta con un gran sorriso che non mi aveva lasciato dubbi sul fatto che fosse contento di vedermi, e poi eravamo andati al Jazz. Lì, siamo stati assaliti dal proprietario, grande amico di entrambi i miei accompagnatori, che ci ha offerto l’inverosimile e ha iniziato a dire ad Ad. che la sua ragazza era così bella, che la voleva lui, insomma… Mi ha causato variazioni di colore di ogni tonalità, più che altro perché continuava a chiamarmi ‘ragazza di Ad.’, e io temevo gli causasse la classica ‘fuga’ per ‘chiusura’. Sapete i maschi come sono… Beh, invece Ad. sembrava assolutamente a proprio agio, e non ha manco negato.

Poi ci hanno invitato a un tavolo dei suoi conoscenti e TUTTE le ragazze cinesi presenti al tavolo mi hanno immediatamente chiesto se ero la ragazza di Adam!!! Io ho fatto finta di non saper parlare cinese così ho evitato di rispondere.

Insomma la serata è andata benone, con Adam mi immergo sempre in conversazioni interessantissime e non mi accorgo del tempo che passa… Quel venerdì abbiam passato la serata a fare i Dottori Stranamore per Bet, la ragazza danese che io all’inizio credevo fosse quella che piaceva a lui (e che non era affatto), perché è mezza cotta per un ragazzo italiano, manager del Cassani, ristorante di qui. Insomma, Ad. si è messo a dirle (e, notare bene: mentre le parlava mi guardava negli occhi) che i ragazzi sono stupidi, se sono interessati a una ragazza non glielo fanno capire… Anzi, se la vogliono solo per una notte e via, le parlano, sono brillanti, ma se sono interessati a una relazione duratura (traduco letteralmente), allora addirittura la evitano, nascondono i propri sentimenti, temendo di non essere ricambiati. Io mi sentivo svenire, nelle mie orecchie rimbombava il ‘long-term relationship’, e gli ho ribattuto che così facendo le donne non capiranno mai che sono interessati e a loro volta nasconderanno il loro interesse temendo di non piacere!!! Insomma… abbiamo usato Bet per darci degli stupidi a vicenda.

Quella sera abbiamo fato tardissimo, e ormai al mattino siamo andati a mangiare cinese tutti insieme, io Ad. il suo amico Bet e altri due ragazzi danesi. Siamo usciti da lì che era ormai giorno.

La giornata di venerdì era stata fantastica quindi c’era la vaga idea di trascorrere in spiaggia il sabato, quindi quando me ne sono andata a casa perché alle 14 avevo appuntamento con Ale per andare a correre, siamo rimasti che mi avrebbe fatto sapere se si andava in spiaggia oppure no.

Alla fine no, non ci siamo andati.

La domenica io avevo la cena di compleanno di un mio collega, e pensavo che, visto che il lunedì 3 maggio sarebbe stata festa (qui la festa dei lavoratori dura 3 giorni), avremmo potuto vederci dopo… Gli ho scritto, lui mi ha risposto che erano al bowling e mi avrebbe fatto sapere per dopo, e poi però non mi ha più detto niente. Sparito, puff!!

E io non l’ho più cercato. Avrei voluto andare a cena insieme per dirgli che giovedì notte sarebbero arrivati i miei ospiti e quindi io sarei stata piuttosto impegnata, ma non si è fatto sentire e io ho fatto lo stesso.

E così è arrivato giovedì sera…

Come sono andata a prenderli e il mio stato d’angoscia li ho già raccontati. Sì perché, insomma… Lo so che passo per una poco di buono probabilmente, ma la situazione non era affatto facile! Insomma, il tipo che mi piace da matti, tutto, che fisicamente è il ragazzo più hot che abbia mai conosciuto, e personalmente uno dei più brillanti per non esagerare, è interessato a me, per una cosa seria, e non si nasconde, e anzi sembra contento di farsi vedere insieme a me; e nello stesso tempo un’altra persona, che non ho mai visto ma che caratterialmente sembra la mia anima gemella, sta arrivando dall’Italia per incontrarmi, e che o andrà bene o andrà male, insomma… non ci sono vie di mezzo!

Comunque… Il primo giorno è stato strano, l’ho scritto… Non riuscivamo a guardarci negli occhi, eravamo come due sconosciuti. Io non so cosa pensasse lui, ma a me sembrava impossibile fosse la stessa persona con cui mi trovavo tanto bene a chattare. Però mi dicevo che doveva essere normale.

La sera dovevamo raggiungere Sk e gli altri in un posto in cui non andiamo mai quindi privo di pericoli ma siamo usciti tardi e Sk mi ha detto che si stavano spostando all’Lpg… NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L’Lpg nooooooooooooooo!!!! Ero sicura che avrei incontrato Ad. Merda!!! Però cosa dovevo fare? Alla fine con Ad. ce l’avevo anche un po’, insomma, ormai lo sa che mi piace, perché deve continuare a comportarsi da stupido e non farsi sentire?

Infatti, appena entrati, eccolo là. Me lo vedo, in tutto il suo splendore. Come mi son sentita in quel momento mi ha fatto capire già tante cose. E’ così che ci si sente quando scatta qualcosa, quando gli occhi si riempiono di quel che vedono e il cuore batte più forte per quasi scoppiare quando lui si gira, sorride nel suo modo speciale, e alza il braccio col bicchiere, per un cenno di brindisi. E c’era anche Pal, tornato dall’Europa!! Quindi niente, io ero di ottimo umore, ho preso sono andata e ho salutato tutti, ho presentato Ivn e Irene, poi li ho fatti sedere e ho insistito per andare io al bancone a ordinare. Così ho avuto un po’ di tempo per parlare con Ad. Lui mi ha detto che non mi aveva più sentita, che non sapeva che fine avessi fatto e che aveva immaginato fossi molto impegnata….. Gli ho detto che aspettavo ancora il suo messaggio della domenica ma lui mi ha detto che non avevano fatto più niente dopo il bowling, così ho lasciato perdere. Non sono una tipa che chiude gli altri, devo solo imparare a conoscere con chi ho a che fare e mettermi in testa che c’è chi scrive sempre e chi non lo fa e questo non vuol dire per forza che non gliene freghi niente.
Dopo un po’ Ad. è venuto al nostro tavolo per chiacchierare (è riuscito ad affascinare anche mia sorella, che aveva detto che non le piaceva affatto come tipo), poi mi ha detto che avrei dovuto portarli di qui e di lì, che mi avrebbe mandato una mail coi vari posti, che avremmo potuto andare insieme a scalare il Laoshan (!!!! smile_omg), insomma… è stato fantastico. Ale è arrivata e mi ha fatto i complimenti per come stavo gestendo la situazione ad alto rischio… E in effetti è andata bene, perché non ho trascurato nessuno né ho fatto capire nulla a nessuno. Volevo evitare il Jazz ma Ad. ha insistito tanto promettendomi che anche lui sarebbe andato via alle due, così siamo andati… Lì abbiamo incontrato Bryan, non credo lo ricordiate, avrei dovuto lavorare per lui (come sta facendo Ale), è un italiano-sudafricano, musicista e proprietario di un’impresa che fa tappeti di altissima qualità per i ricconi arabi. Lui ci ha invitati a bere, e così, mentre Ivn e Irene erano occupati, Adam mi ha ‘rapita’, e siamo stati a parlare prima fuori, poi dentro, davanti ai bagni. Oddio c’è una cosa tra noi quando parliamo che… Brrrr!!!! L’ho sentita solo con Claudio, il Vj. E non facciamo altro che parlare!!!! Niente bacetti o abbracci, solo parole, interessantissime parole. Però quando sono tornata dal bagno per raggiungere i miei ospiti e son passata di fianco a lui, gli ho fatto una carezza sulla schiena… Non volevo che pensasse che non pensavo a lui. Mi ha fatto un sorriso che a momenti cadevo per terra.

La serata è andata benissimo, abbiamo ballato noi tre con Bryan che continuava a offrire sambuca e gente che non conoscevamo che si aggiungeva alle nostre foto, poi Stefania, la mia collega, che non si reggeva in piedi, e che alla fine abbiamo portato a casa.

Il giorno dopo… beh, nel pomeriggio Ivn mi ha chiesto se mi ricordavo cos’era successo la sera prima, e io tranquillissima ho risposto di sì. Ma in realtà non mi ricordavo proprio niente!!! Mi ha detto che mi ha baciata!!!! Oddiooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Io non me lo ricordo affatto. Bon, sono entrata in panico. Gli avevo spiegato che Qingdao è una città pettegola, in cui ognuno si fa i fatti degli altri, e che quindi preferivo non si sapesse della nostra ‘favoletta’, soprattutto perché non doveva arrivare all’azienda per cui lavoro la voce di corridoio che io avrei potuto lasciare Qingdao a settembre. E adesso, baciandomi al Jazz, di fronte a tutti, aveva rovinato tutto!!!!! Poi, ovviamente, io ero in crisi per Ad. C’erano Pal, e Michael, a ballare con noi, anche se non credo che sappiano niente della cosa tra me e Ad., non volevo assolutamente pensassero che stessi con Ivan!! Soprattutto dopo che Michael, che non sa niente, quella stessa sera mi aveva fermata e mi aveva chiesto: ‘Are u in love with Ad.??’. Al mio diniego e domanda perché mai lo avesse pensato, aveva risposto ‘Mah, da tante cose, dal modo in cui lo guardi….’.

Insomma, quando Ivn mi ha detto che mi aveva baciata, io ho iniziato la caduta. Se già prima rimandavo il giudizio sperando potesse trasformarsi in positivo, adesso avevo proprio capito che mi importava più che Ad. non sapesse nulla che di tutto il resto.

Ho cercato di non fare la bambina e di andare avanti come se niente fosse.

La sera Bryan (miracolo!) ci ha invitati a mangiare al coreano. E’ stata una bella serata, oltre che un onore perché se ci ha invitati vuol dire che gli hanno fatto una buona impressione. Bryan era solo, ovvero nella sua veste migliore, e dopo cena ho proposto il Ktv, ovvero il karaoke, perché Bryan ha una voce che fa sognare, e da quando l’avevo sentito cantare ‘Right here waiting’ nel bar in cui ho lavorato per qualche tempo, non l’avevo più dimenticata. E poi, non puoi venire in Cina senza andare al KTV.

Così, ci abbiamo passato la notte!!! Abbiamo cantato, abbiamo bevuto, abbiamo scherzato, ho pure duettato con Bryan!! E’ stato fighissimo duettare, ho sempre ammirato molto la complicità che si crea tra tra quando cantano, sembrano due innamorati ma in realtà sono solo innamorati del suono della musica e dell’effetto delle proprie voci accoppiate. Beh, è stato bellissimo e per niente imbarazzante duettare con Bryan una canzone che adesso non riesco a smettere di ascoltare!

Poi il cognato di Bryan che ci aveva raggiunto con due ragazze insisteva per andare al Jazz così alla fine abbiamo fatto un salto… Indovinate cosa, o meglio chi cercava il mio occhio appena entrata? Beh, l’ho trovato… Mi son girata a rimirarlo mentre aspettavo due bicchieri d’acqua al bancone e lui mi ha sorriso, come sempre facendomi sentire le vertigini, ha alzato il suo bicchiere per un brindisi immaginario, e io avrei potuto morire felice. E soprattutto tranquilla perché se non mi aveva detto niente il giorno prima non era perché qualcuno gli aveva detto che Ivan mi aveva baciata. Poi però non l’ho più visto, il locale era vuoto, così ce ne siamo andati a casa pure noi. Io prima di andare a dormire gli ho scritto un messaggino scusandomi per non averlo neanche salutato, e il giorno dopo ho trovato la sua risposta, in cui mi diceva che magari più tardi si sarebbe potuti andare in spiaggia.

Il nostro programma però prevedeva la visita alla città vecchia, così niente Ad. domenica pomeriggio. E meglio così perché non sono sicura che sarei riuscita a mantenere la calma con lui in costume davanti.

Nel pomeriggio mi ha scritto per sapere com’era la gita alla old town!!!

Da lunedì, ho dovuto riprendere il lavoro. Con Ivan le cose hanno cominciato a peggiorare. Lui è un tipo molto esuberante, un pochino invadente, ma non nel senso cattivo eh, con ingenuità. Ad esempio, io non ho potuto sentire il mio migliore amico per tutti sti 10 giorni, perché ogni volta che mi mettevo al computer lui si sedeva vicino a me. Lo sapevo che non lo faceva con cattiveria né per impicciarsi, semplicemente non arrivava a pensare che avrei voluto un po’ di privacy. Stessa cosa per il blog. Dovevo aprire i commenti e leggerli di tutta fretta mentre lui era in bagno! Insomma, io sono una socievole e di compagnia, però ho bisogno dei miei spazi. Poi sta molto attaccato, insomma, o ne sono innamorata di uno così, o mi sento soffocata in poco tempo. Insomma, domenica sera già ero sicura che non mi sarei mai innamorata. Un po’ la colpa è della situazione, nel senso che si è creata una tale familiarità in così poco tempo che non può esistere con un ragazzo se non dopo che ci convivi, e quindi era troppo strano. Quando sono arrivati lui e mia sorella già dicevano che ormai tra loro non avevano limiti di decenza (non sto a fare esempi), e la stessa cosa si è poi creata qui in casa, non c’erano tabù, non c’erano vergogne, e questo tipo di rapporto si riesce a creare con una persona di sesso opposto o se si è amici, o dopo un lungo periodo di relazione. O almeno, io la vedo così. Qui non c’era il prendersi male se si doveva andare in bagno, non c’erano problemi quando per andarci a fare il massaggio ci siamo dovuti mettere in mutande, non c’erano limiti nel parlare di intestino pigro o troppo attivo, insomma… ma dov’è quel po’ di romanticismo che è necessario all’inizio di una relazione?? Lo so che alla fine con un tipo così è più facile stare, ci si evitano un sacco di problemi e seghe mentali, però insomma… la situazione era troppo strana. Poi non mi è proprio partita la scintilla, che ci posso fare? E non perché sia bassino, e, lo sottolineo, non era detto con cattiveria (io sono una puffetta), ma detto come dire ‘mi piacciono i bruni ma quello è biondo’, nel senso che non rispecchia esattamente i miei canoni. Però… è stata una questione di odori, atteggiamento, voce… La sera che siamo usciti, almeno in 6 persone, dopo che hanno saputo che non era il ragazzo di mia sorella, mi hanno chiesto se Ivn era gay. Insomma, un motivo ci sarà. E aveva ragione mia sorella, anche se NON LO E’, perché davvero non lo è, dal suo modo di fare, di parlare, sembra un po’ zarro. E non mi piace il suo profumo. Non che sia cattivo, ma per me è importantissimo, se una persona ha un profumo, o un odore, che non mi cattura, è difficilissimo che io mi possa prendere di quella persona.

Lunedì sera Ivn mi ha parlato. Mi ha detto che aveva capito che il mio sentimento per lui non era lo stesso suo per me. Mi ha chiesto perché e io non gli ho saputo rispondere. Mica potevo dirgli che il suo profumo non mi piaceva o aveva un atteggiamento da zarro. Ma poi, non ci sono motivi… o scocca la scintilla, o non scocca, punto. Non posso neanche dire che non mi piaccia fisicamente, perché è un bel ragazzo, però che ne so, non potrei neanche provarci, soprattutto visto che le premesse che c’erano non sono certo quelle di un’avventura o di una storiella tanto per.

Insomma, io ero sicura che la cosa fosse reciproca, perché io sono stata piuttosto fredda, e secondo me se la cosa scocca, deve farlo per forza da ambedue le parti. Invece… Lui mi ha detto che per lui era scoccata. E questa cosa mi ha lasciata di sasso. Insomma, ancora più dura di quanto pensassi. Io mi sentivo una merda, e allo stesso tempo cercavo di convincermi che non dovevo, che avevamo accettato di correre il rischio, che lo sapevamo che poteva finire così. E che non puoi certo sforzare queste cose. Lui mi diceva che ero gelida, io rispondevo che era perché se non lo fossi stata l’avrei illuso ancora di più e mentre lo dicevo non sentivo il diritto di dirlo, come se io fossi quella superiore. Non lo, insomma… è difficile dire la verità quando non vuoi ferire la gente. Quella sera lui era arrabbiato, e io temevo una settimana terribile…

Il giorno dopo gli ho scritto un messaggino da lavoro per sapere come se la cavavano, e mi ha risposto. Mi sono imposta di non rovinare la settimana a loro e a me per questa cosa, e che mi sarei sforzata di essere amichevole e di lasciarmi andare, adesso che era chiarito che non era scoccata la scintilla da parte mia. Però non è stato sempre facile.

Ho fatto anche un’altra cosa lunedì, per la quale dopo mi sarei strozzata… Ho scritto ad Ad. chiedendogli se era a casa. Alla sua domanda ‘No. Why?’, gli ho risposto ‘niente, solo per un saluto’. E poi silenzio. Credo di aver rovinato le cose? E’ che avevo voglia di vederlo e sapevo che non sarebbe stato possibile per tutta la settimana e volevo solo dirgli ‘hey man, ciao, com’è? vado a casa a preparare cena ai miei ospiti, stammi bene, ci vediamo nel weekend tutti insieme, ciao ciao, take care’, e finito. E invece no.

La sera ogni tanto andavamo a fare un massaggio, ogni tanto a mangiare fuori.

Mercoledì Sk mi ha chiamata perché giovedì sarebbe partito e voleva andare a cenare al Teppayaki con noi, Sean e Lucy. Io contentissima, Sk riesce a essere così carino a volte!

Abbiamo bevuto un sacco di sakè, Sk è stato un ottimo host, credo ci siamo divertiti tutti, io ero allegrissima. Solo mia sorella non si è goduta né la cena (schizzinosa, non è curiosa di niente), né la serata al Qbar dopo.

Mentre eravamo a cena, Sk ha detto qualcosa a Sean, e io non ho sentito, così sono andata da Sean per chiedergli di ripetermi. Sean mi ha detto che Sako aveva detto, in a bad bad, very bad way, che avrebbe voluto portarmi a letto.

Orgoglio femminile? Forse, anzi… decisamente sì. Ma è stata una delle più grandi soddisfazioni della vita, soprattutto dopo che, la domenica che siamo andati in gita io lui Aura e le due coppie cinesi, in macchina lui aveva detto che con me non andava affatto d’accordo, e che non gli piacevo perché avevo la pelle troppo chiara.

Insomma, sta cosa mi ha fatto più effetto di 10 giri di sakè.

Il venerdì abbiamo avuto un breve aperitivo coi miei colleghi, poi cena cinese con Ale e Mike, e poi bowling con loro (ne approfitto per scrivere che ho vinto!!!! 146 punto dopo mesi che non giocavo!! Sono pronta per sfidare Ad!), poi piovicchiava e sia io che Irene non ci sentivamo troppo bene (io avevo mangiato troppo, al mio solito. Piccola maiala), così siam tornati a casa per un filmetto.

Il sabato li ho portati a Jimolu, il regno del contrattare, ovvero il mio regno. Sono riuscita a fare prendere 3 Rolex a Ivn a 570 yuan anziché a 700, foulard di seta e orecchini di perle vere, specchietti in stile cinese e altri regali a prezzi stracciati, divertendomi un mondo!

Poi avremmo dovuto uscire ma io non avevo voglia e alla fine sembrava che nessuno fosse in serata, sia Aura che Sk dormivano già, così abbiamo deciso per un filmetto e un ultimo massaggio. Stamattina ci siam svegliati alle 12… pioveva. Abbiamo pranzato, Ivn mi ha dato due dritte per Photoshop, poi ci siam diretti all’aeroporto.

Le partenze mi mettono sempre tristezza. Non m’importa che non mi sono innamorata, ero un po’ triste che se ne andassero. Sono stati due ospiti discreti e per niente pesanti, mi hanno anche aiutata un pochino nelle cose di casa. Non riuscivo né sapevo come salutarli e andare via. Tra me e Ivn le cose negli ultimi giorni sembravano andare meglio, nel senso… C’era un rapporto di amicizia. Lui quella notte che mi aveva parlato mi aveva detto che non avrebbe più voluto sentirmi né vedermi, perché adesso deve tirarmi fuori dalla sua testa, perché gli piaccio da morire e pensa che senza sentirmi sarà più facile. Però negli ultimi giorni mi sembrava che le cose si fossero un po’ calmate. Se devo essere sincera, io non credo che da parte sua ci sia tutto sto sentimento. Cavolo, lo sentirei!! Invece era troppo sereno, troppo a suo agio quando scherzava con me, in ogni contesto. Io credo che Ivan è un sognatore, anzi lo so che lo è, e che tenda a drammatizzare un pochino ogni sensazione. Occhio: non lo sto dicendo con cattiveria, lo fanno un sacco di persone, a volte anch’io. E’ una cosa caratteriale, ingigantire i sentimenti perché si vive in una favola e in una favola che si rispetti i sentimenti sono forti. Anche il mio primo ragazzo faceva così. E, ripeto, questo non lo dico con cattiveria, ma perché davvero io non credo sia possibile che uno si innamori di un’altra persona quando questa persona è gelida e non è se stessa. Può dire che gli piaccio fisicamente, ma da lì a innamorarsi ce ne corre un bel pezzo.

Insomma, non mi voglio giustificare… Io a Ivn voglio bene e resterà una persona speciale, sempre, è buonissimo, ed è quello che ha fatto di più per me. Io vorrei continuare a essere amici se tornassi in Italia. Ma ovviamente dovrò rispettare quello che vorrà lui, almeno questo glielo devo.

Insomma, questo è, più o meno, il resoconto di questi 10 giorni. Sarà stata una delusione forse, però adesso mi sembra di aver fatto un po’ d’ordine nella mia testa e questo spero mi torni utile per i prossimi mesi…

Blogger aggiornatissime, ora vado a rispondere ai vostri commentini e poi a preparare i prossimi post... questa volta, culinari!!!! Che è meglio!!!! Sk mi aveva chiesto di cucinare e mangiare insieme stasera ma mi sa tanto che declinerò perché ho fatto pasticci tutto il giorno e da domani vorrei cominciare il recupero della decenza, visto che fra poco mi toccherà mettermi in costume e vorrei evitare che Ad. possa sentirsi imbarazzato, nel caso fosse con me. Il che significa che sono in una situazione disperata e non so se ce la farò… Per farcela temo che dovrei ribeccarmi quel virus che mi aveva attaccato Sk l’estate scorsa e che mi impediva di tenere sullo stomaco qualsiasi cosa… Accidentaccio a me che mi sono lasciata andare così irrimediabilmente!!!

Ah! Avverto solo che per qualche strano e misterioso motivo non riesco più ad accedere al mio account di posta gaijina@live.it… ma chissà perché!!

Quindi nel caso voleste scrivermi avvertitemi in un commento e vi darò un altro indirizzo di posta!!

Un bacione a tutte e grazie infinite per l’affetto che mi avete dimostrato, sempre ma soprattutto in questi giorni ‘speciali e particolari’!!!


Friday, May 7, 2010

Arrivi e impressioni… prime e seconde

Si sta facendo la doccia adesso… prima si era addormentato sul divano e io ne ho subito approfittato per venire a leggere i vostri commenti!!! Li avevo visti sulla mail ma non li potevo leggere e non stavo più nella pelle!!! Poi mi sono accorta che era sveglio e mi ha detto che erano 3 minuti che mi stava guardando mentre sghignazzavo leggendo i vostri suggerimenti!!
Ieri il volo era un po’ in ritardo, io credo di aver fatto il solco nel pavimento andando su e giù come un cartone nell’attesa… E poi li ho visti. Mi stavano guardando dalla zona di ritiro bagagli e mia sorella mi ha fatto ciao ciao. Poi dopo un po’ sono arrivati, ci siamo abbracciati e, ancora un po’ increduli, siamo tornati a casa.
La prima impressione? Beh, è molto basso, a me in genere piacciono i watussi, nonostante le mie ridotte dimensioni in altezza. E’ preciso alle foto eppure allo stesso tempo totalmente diverso. Credo che lui abbia pensato lo stesso.
Ieri sera arrivati a casa hanno mangiato i biscotti poi ci siam messi tutti e tre a chiacchierare sul divano, fino alle 3,30. Non so come facessero a stare in piedi… Il momento più imbarazzante è stato andare a dormire. Primo perché, manco siamo usciti insieme, e già mi ha dovuta vedere in tenuta notte, struccata, coi capelli alla cazzo, senza lenti, con gli occhiali. Poi perché… Insomma, abbiamo dormito io e lui nel lettone, ma in pratica era come dormire con uno sconosciuto! Anche se, al tempo stesso, sembrava di conoscerci da sempre. insomma… non riuscivo a farlo stare zitto!!! E allo stesso tempo avevo paura che, se ci fossimo abbandonati al silenzio, sarebbe risalito tutto l’imbarazzo e la mia agitazione. Mi sono tranquillizzata dopo che mi ha ringraziato per la fiducia di averlo ospitato in casa mia, e dopo che mi ha detto che sono dannatamente bella.
Cosa penso io, chiedete? Ad essere sincera, ancora non lo so. Ieri ero preoccupatissima, perché non avrei detto assolutamente che potrebbe essere ‘la storia’, perché il modo di parlare, di fare, si discosta moltissimo da quello che, con la mente, gli avevo attribuito. Però oggi siamo stati in giro, e poi in spiaggia… pian piano mi sento a mio agio, e lui mi piace. E’ un bel ragazzo, ha due occhi verdi chiaro splendidi e dei denti bianchi da abbagliarti. Unico difetto è che è bassino. Però è dolcissimo, è incredibile come tutti e tre ci sentiamo perfettamente a nostro agio… E’ davvero fantastico.
Lui dice che, dopo che due persone costruiscono qualcosa per via telematica, e poi si vedono, è come se dovessero ripartire da zero… E’ proprio vero, ma vedo che, pian piano, va…
Stasera credo raggiungeremo Sk e gli altri nella zona olimpica… Qui nessuno sa nulla della mia ‘favola’. Sarà strano ma allo stesso tempo divertente, farò conoscere il famoso Sk a mia sorella… Conoscendo il tipo, le farà sicuramente qualche battutina.
Risponderò ai commenti un’altra volta, adesso vado che ha finito la doccia!!! Una padrona di casa deve essere presente! smile_wink

Thursday, May 6, 2010

Ansia da prestazione. Panico da aspettativa.

Manca un’ora e lo vedrò. Tra meno di un’ora saprò che piega prenderà la mia vita dopo settembre. Saprò se i piani che avevo fatto non verranno rispettati.
Ho pulito, preparato i biscotti di benvenuto e da dare al taxista mio amico, che ho chiamato stamattina perché mi accompagnasse lui, all’aeroporto. Non penso che potrei sopportare un tragitto in silenzio o con le solite domande di routine, ho bisogno di una faccia conosciuta.
Sono preoccupata, sono ansiosa, sono in uno stato di tale agitazione che se non avessi appena finito di pulire il bagno a specchio credo che mi ci rifugerei per mezz’ora.
Sono sparita non per questo motivo, ma perché tanto non avrei scritto cosa ho fatto in queste due ultime settimane. Ora che però è arrivato il giorno, che prima avevo accantonato, ecco che tutta l’ansia mi si riversa addosso… Credo che potrei esplodere da un momento all’altro, oggi mi tremavano le mani e le gambe non mi hanno retto per due volte, sul pullman.
Le mie unghie sono a livelli indecenti nonostante abbia provato a lasciarle stare, almeno per dare una buona prima impressione. Le sto mangiando anche adesso mentre scrivo sulla tastiera. Oddio devo vomitare… Non sono mai stata così male per l’agitazione, è come dare 5 esami tutti insieme!!!
Cerco di non pensarci per stare meglio e riuscire a respirare ma come si fa a non pensarci se mancano 45 minuti?????!!!!!!!???
Avrò fatto bene a buttarmi in questa cosa? Come farò a conviverci se non mi piacerà? Lo so che dovrei preoccuparmi anche del contrario, ma ammetto che lo sono di meno, perché tra i due sicuramente quella stronza sono io, quella esigente, quella particolare, quella testa di minchia che non sa neanche lei cosa vuole.
15 minuti. 15 minuti e il taxi verrà e partiremo… Non so cosa fare, come salutarlo, se lo riconoscerò. Paura di vedere incredulità e delusione nei suoi occhi… paura di non riuscire a nascondere la mia.
Quante volte me lo sono immaginato questo incontro! Tutto, momento per momento… Ma sono sicura che non andrà così. Sicuramente saranno in ritardo, o si saranno persi i bagagli, o non ci troveremo, o loro mi verranno incontro da dietro senza che io abbia il tempo di prepararmi e poi avvicinarmi pian piano.
13 minuti. Vado in bagno va’. Prometto che lascerò un segno, anche solo una riga, soprattutto se l’esito sarà positivo… Se non mi sentite, preoccupatevi.
Ps. Sono commossa che vi siate ricordate addirittura il giorno dell’incontro!!! Siete delle persone veramente speciali, sono onorata di avervi come amiche-blogger! Infinite grazie per l’affetto che mi mostrate e gli incoraggiamenti che non mi fate mancare mai.
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