Saturday, April 27, 2013

Quiche di primavera mandorlata

Non dovrei essere qui a scrivere il secondo post… oggi è il mio unico giorno libero, fuori splende il sole, e io ho passato la mattina a 'fare i compiti' per il mio corso di decorazione Wilton di stasera, e adesso sono al computer a postare. Due  post. Sento il Professore osservarmi senza osare chiedermi se voglio uscire o quali siano i miei piani. Il fatto è… se non posto, vado in bagno per cerettarmi le gambe, visto che non ho tempo neanche di far quello. Ma sono già quasi le 4, e ormai non c'è più tempo di far altro prima della lezione. Tanto vale finire qui.

Questa torta salata risale ai tempi della Cina, e neanche gli ultimi. Dalle foto riconosco i muri della mia seconda casa, quella che all'inizio dividevo e dove poi sono rimasta da sola, per la prima volta. La casa dove ho invitato per la prima volta a cena il Professore. La casa dove, il 6 giugno 2010, ho capito che lui aveva scelto me

Ricordo che l'avevo fatta in un momento in cui necessitavo di buco consolatorio, chissà per quale motivo… Sicuramente c'entrava il Professore!

Comunque, ho deciso solo adesso di postarla perché guardando nelle foto mi è sembrata tanto primaverile che per adesso ci sta proprio bene, inoltre era buonissima e ricca di verdure. E' facilmente personalizzabile, e io ovviamente avevo esagerato (chissà cosa mi era preso… forse volevo vuotare il frigorifero??) con le quantità di verdure. 

Quiche di Primavera Mandorlata 4

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

1 peperone giallo

1 paperone rosso

carote

zucchine

½ cipolla

asparagi

1 melanzana piccola

una fetta di zucca

cimette di broccolo

scamorza affumicata

parmigiano

pangrattato

sale, pepe

mandorle

 

Tagliate le verdure a dadini piccoli, e tritate la cipolla.

Mettete un filo d'olio e metà della cipolla in una padella, e cuocete brevemente prima la carote, i peperoni e gli asparagi (saltateli solo, non devono perdere la forma), poi mettete da parte.

Quiche di Primavera Mandorlata 1

Poi cuocete zucchine e melanzane con l'altra metà della cipolla, e mettete da parte. Infine cuocete la zucca e il broccolo, anche a vapore. Unite tutte le verdure, mescolate bene, guardate che colori!! Salate, pepate, e aggiungete un po' di pangrattato per assorbire il liquido in eccesso.

Rovesciate tutto nel disco di sfoglia in una teglia da 26cm, spolverate di pangrattato e cubetti di scamorza, spolverata di parmigiano grattugiato e mandorle. In forno a 200 C fino a doratura della sfoglia e delle mandorle in superficie.

Quiche di Primavera Mandorlata 2

Servite tiepida. Il giorno dopo è ancora meglio perché si sarà compattata un po' e sarà più facile tagliarla. 

Quiche di Primavera Mandorlata 3

Se non è primaverile questa!!! 

Ovviamente potete usare le verdure che volete, nelle quantità che desiderate :).

Quiche di Primavera Mandorlata 6

Quiche di Primavera Mandorlata 5

Tuesday, April 23, 2013

Thai Chicken & Rice with Sweet Chilli Sauce

Ragassuoliiii!!!!! Come state? Non sono scomparsa, ma un po' di cosucce sono successe e davvero non ho avuto il tempo materiale nemmeno di postare le ricette che avevo pronte. 

Velocemente, riassumo i fatti della settimana: ho trovato un lavoro!!! Non solo…. un lavoro in un bar pasticceria italiano!!!! Mi piace da morire e sto imparando un sacco di cose utilissime!!! Tutte le ragazze con cui lavoro sono gentili, disponibili e ci vado molto d'accordo, chi di più chi di meno, a parte una, che ho conosciuto oggi, e con cui proprio non ci siamo… Credo che la cosa sia reciproca e per la prima volta ho guardato l'orologio ogni minuto pregando che il tempo passasse in fretta. le ho persino fatto le smorfie dietro la schiena, tanto mi sta antipatica, le smorfie io a 28 anni!! Già, perché l'altra notizia è che il 20, ovvero sabato scorso, la sottoscritta è invecchiata ancora… Mio dio… 28 anni e non ho fatto nessuna delle cose che avevo previsto nei miei piani….

In fondo al post italiano, il regalo del Prof per il mio compleanno… Più una piccola Plumeria, che è il mio albero da fiore preferito, e che aspetto di fotografare quando fiorirà, più un sellino per la bicicletta nuovo, in Memory Foam! Eh si, ci stiamo facendo regali utili per il momento di crisi di disoccupazione… Non possiamo permetterci vizi al momento. Comunque, il mio Ibiscus è fiorito proprio stamattina! Non è bellissimo???

Comunque, parlerò più a lungo delle mie colleghe e del resto nei prossimi post, se troverò il tempo di scriverne, per ora faccio orari diversi tutti i giorni, e quella buon'anima del Professore mi porta avanti e indietro (ci vuole mezz'ora di macchina per arrivare alla pasticceria). 

In teoria avrei due giorni di riposo ma in pratica ne ho uno, ma non posso permettetemi di dire no a ore lavorative quindi sto zitta e mi do da fare. il giovedì sera seguo anche il 2 corso di decorazione torte della Wilton, e domenica sono stata tutto il giorno a un meeting di tutti i decoratori della Florida, qualcuno è arrivato persino dal North Carolina! Appena scarico le foto ve ne posto alcune, alcuni lavori erano proprio belli!! 

Ok, adesso però vi posto una bella ricettiva. Enjoy!

 

Non appena mi sono ricordata di questo modo di cuocere il pollo, il Professore è apparso dietro di me, sollevando coperchi per vedere cosa cuoceva in pentola, e quando ha visto il pollo si è illuminato come un bambino, strillando (ok forse 'strillava' non rende l'idea… )… dicendo con la sua voce profonda ma con entusiasmo: "Ooohhhh, this chicken! We can make the rice, and the sauce… the red sauce…! The sweet chilli sauce!". "Ma di che parli? Che salsa?" gli ho chiesto. E quando finalmente ho capito di che stava parlando, mi son chiesta sinceramente come avessi potuto dimenticarmi di questo piatto e non farlo da quando sono qui. Forse perché non è una vera e propria ricetta ma piuttosto un piatto tailandese, che abbiamo appunto mangiato per la prima volta in Thailandia, ma non richiede una vera e propria ricetta.

Ricordo che quando eravamo in Tailandia avevamo incontrato una coppia di italiani che erano degli abitués sull'isola, ovvero ci tornavano tutti gli anni per 3 mesi. La loro bambina parlava tailandese, figuratevi. fatto sta che ci avevano consigliato questo posticino, che avevamo subito trovato passandoci davanti col motorino. Era un ristoranti -ovviamente all'aperto-, con tanti tavolini di plastica, e nell'angolo c'erano dei polli che giravano sullo spiedo. Tu ti sedevi, e potevi ordinare da un menù bello ricco, eppure tutti i clienti -tutti- stavano mangiando la stessa cosa: il polletto.

Noi eravamo lí per quello, ma ci siamo entusiasmati ancora di più notando che sembrava fosse davvero un successo.

Ci è stato servito un polletto intero, accompagnato ovviamente dallo stick rice e dalla Sweet Chillie Sauce. Niente posate. Con le mani, prendevi un pezzetto di pollo, un po' di riso, e li pucciavi nella salsina. Oh!!!! Oh oh oh!!!! Come può una cosa tanto semplice essere tanto speciale? Una cosa così economica, renderti così soddisfatto e satollo?

Non lo so, ma questo è l'effetto che ha avuto su di noi questo piatto.

E di solito lo prepariamo usando il pollo cotto cosí. Stavolta, però, visto che siamo in America, abbiamo deciso di farlo come da originale: siamo andati a prendere un pollo allo spiedo e tornati a casa non abbiamo nemmeno apparecchiato, ci siamo subito scaraventati sul pollo mentre cuoceva il riso. Per fortuna sono riuscita a fare due scatti. Ecco a voi un altro dei piatti tailandesi facilmente riproducibile se siete amanti del posto. Devo ammettere che avere le palme subito fuori dalla finestra e un bel patio su cui mangiare, qui, aiuta. Thalandia, amore mio! Ti ho lasciato un pezzetto del mio cuore.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 5

Ingredienti per 2 persone:

1 pollo allo spiedo (o un petto di pollo cotto con questo metodo)

sticky rice

Sweet Chilli Sauce (comprata o fatta in casa)

Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 1

Nessuna preparazione, solo una regola: DA MANGIARE ESCLUSIVAMENTE CON LE MANI.

NOTA: La coscia mancante del pollo nella foto è stata opera dell'Uomo, che non ha alcuna considerazione per la mia intenzione di fare foto al cibo, a meno che non l'abbia preparato lui. "I'm hungry! I'm hungry!", strillava come i bambini. Vivere con un uomo a volte non è facile. Tuttavia, devo ammettere che in fatto di fiori, ci sa azzeccare. ;)

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THAI CHICKEN & RICE WITH SWEET CHILLI SAUCE

I can't believe we haven't eat this dish in such a long time! But when the Professor saw this chicken in the pot, he immediately asked if it was for this dish.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 4

It wasn't, actually, but the next day we decided to go get a roasted chicken to have the dish as the original, in loved Thailand, was. And, to be honest with you, here in Florida is not that bad if you look at the palm trees outside and feel the heat of the sun. Not as charming as Thailand, but, man! How can such a simple, cheap dish, be so special and make you full and satisfied? I don't know, but this definitely works for us.

Ingredients for 2:

1 roasted chicken (or 1 chicken breast cooked this way)

sticky rice

Sweet Chilli Sauce

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce

You gotta eat it the wait you do in Thailand: they didn't give us any cutlery. You just took a piece of chicken, a little bit of rice, dip in the chilli sauce, and eat!

No preparation, just one rule: TO BE ENJOYED EXCLUSIVELY WITH YOUR HANDS. Fork and knives are not allowed.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 3

Tuesday, April 16, 2013

Mini-muffin al limone e Plumcake al limone glassato

Avete mai provato l'Iced Lemon Pound Cake di Starbucks?!? È una bontà insuperabile! Un cake ricco, che si scioglie in bocca, con un sapore di limone non aggressivo. Un cake per gli dei, a parer mio. Non mangio quasi mai da Starbucks, ma se mi capita di avere un languorino, prendo una fettona di questo cake, e piuttosto salto cena dopo! Ne vale assolutamente la pena.
Ho appena finito di leggere un libro molto carino, anche se forse adesso sono un po' cresciutella, ma erano 5 anni che lo cercavo in Italia senza trovarlo, così quando ho visto che nella libreria di qui ce l'avevano ne ho approfittato subito. Il libro si chiama "World of pies", e come dicevo la prima metà è forse più adatta a una ragazzina più giovane di me. Poi però ci si immerge nella lettura, che è molto veloce, e io sono rimasta molto coinvolta dall'atmosfera che si respira nelle pagine e dai personaggi, e mi è dispiaciuto molto quando l'ho finito. La cosa più carina è che la famiglia protagonista si riunisce spesso e volentieri in cucina, ed è dato molto spazio a certe ricette di famiglia, che vengono anche scritte.
Una, in particolar modo, mi ha colpita, e mi ha fatto venire voglia di farla quel pomeriggio stesso. La ricetta è il Lemon Pound Cake della zia Ruthie. 
Ho mandato l'uomo a comprarmi l'estratto di limone, e non ha fatto storie quando gli ho detto per cosa mi serviva.
Quando è tornato -dopo essersi beccato un bel temporale per strada- mi sono resa conto che la ricetta non prevedeva quella bella copertura bianca zuccherosa, che sul Lemon Pound Cake è essenziale!
Cosi, alla fine, ho optato per un'altra ricetta che avevo nel mio archivio. Avevo già provato a farne uno simile, che era venuto una meraviglia, ma si sa che io tendo a non ripetere le ricette, e ne avevo altre per lo stesso dolce, così ne ho provata una nuova. Questa, per la precisione. 
Lo descrive come una nuvola limonosa che si scioglie in bocca, le foto lo dimostrano, lo dovevo provare. Avevo tutti gli ingredienti. E così, l'ho fatto. Ci ho messo veramente un attimo!
La sorpresa è stata che lo stampo che ho io per plumcake è più corto di quello standard, quindi sono riuscita a fare un plumcake e 12 mini-tortini, che erano la fine del mondo! Piccoli bocconcini di paradiso al limone! Questa mini-versione mi ha fatta impazzire! Si mangiano in un boccone, si sciolgono letteralmente in bocca! Li trovo bellissimi e perfetti da offrire, andranno a ruba! Sono morbidissimi e il sapore è davvero delicato, seppur limonoso.
Mini Cupcake al Limone 6
Ingredienti:
165 g burro
230 g farina
½ cucchiaino raso di sale
180 g zucchero
4 uova
125 ml latte
2 cucchiaini di lievito
vanillina
3 cucchiai di estratto di limone (l'ho dovuto usare dopo aver mandato l'uomo apposta a comprarlo)
1 spruzzata di succo di limone (2 cucchiai)
1 pizzico di buccia di limone grattugiata

per la glassa
200 g zucchero a velo
succo o estratto di limone q.b.

Scaldate il forno a 165C.
Sbattete a crema il burro con il sale e lo zucchero fino a che diventa bello bianco e cremoso. Poi unite un uovo alla volta e sbattete a bassa velocità. Unite poi la farina mista al lievito e alla vanillina, in 3 volte, alternandola col il latte. Infine, unite il succo o l'estratto di limone e la scorza amalgamate il tutto con una spatola, senza sgonfiare la massa.
Versate in uno stampo da plumcake riempiendone i ¾, se vi avanza impasto potete farne dei piccoli tortini, usando uno stampo per mini-cupcakes.
Cuocete il plumcake per 45 minuti, i mini-cupcakes per 10 minuti. Vale prova stecchino.
Quando manca poco a fine cottura, preparate la glassa unendo un cucchiaio alla volta di limone allo zucchero a velo, mescolando con una frusta per evitare grumi. Per esperienza personale vi consiglio di stare scarsi, non appena riuscite a muovere la frusta con fatica per mescolare la glassa, è pronta. Deve essere molto densa, non facile da mescolare, altrimenti scorre via.
Prendete i vostri mini-tortini, pucciateli nella glassa, e lasciate asciugare. 
Mini Cupcake al Limone
Mini Cupcake al Limone 5
Quando anche il plumcake è cotto, preparate altra glassa e versatevela sopra (come al solito, pasticci! A me scorre via sui lati e io cerco di recuperarla e rimettercela sopra sporcando di briciole il mio bel plumcake!).
Fate asciugare e siate abbondanti perché la glassa è fondamentale. Il plumcake è morbidissimo, anche il giorno dopo se coperto con alluminio, ma sentirete la differenza tra un morso senza la glassa e un morso con la glassa. Aiuta a sciogliere il boccone, in un'accoppiata insuperabile. Non è esattamente come il Lemon Pound Cake di Starbucks, che é più corposo, più 'torta', ma secondo me è ancora più buono, molto più morbido.
Lemon Pound Cake Fondente 3
Il Professore era al settimo cielo e continuava a fare avanti e indietro camera-cucina tornando con la bocca piena e profumo di limone. Ma a chi pensa di darla a bere??

Insomma questa ricetta va dritta dritta nella mia "Favourites' List", e vi dirò di più… Non so mica se proverò altre ricette per questo tipo di torta… Sarà molto difficile ottenere qualcosa di ancora più buono. Ma staremo a vedere...
Intanto ve la consiglio vivamente, e vi lascio anche la ricetta della Zia Ruth, per chi volesse darle una chance. 
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MINI LEMON CAKES AND ICED LEMON POUND CAKE

I don't eat at Starbucks very often, but if it happens, I always get a slice of Lemon Pound Cake, which is absolutely divine! It's rich and soft and it just makes me happier at each bite. Usually, I skip dinner that day. Yeah… It good but not really 'light'. 
I was reading a book and i came across a recipe called "Aunt Ruthie Lemon Pound Cake', and I started craving for it. Since I had a few recipe in my archive, I decided to try one of those, first, and leave Aunt Ruthie's for next time.

Lemon Pound Cake Fondente 4

The recipe I chose is Martha Stewart's, and I found it here. I made tiny changes, so I write it down again.
I wanted to make a pound cake, but I managed to make also 12 mini cakes, baked in a mini-muffin pan. It was such a nice idea! I love mini version of everything! In just one bite, you will feel in paradise! They are great, so soft and moist, with that lemony glace icing that melts everything in your mouth… Oh, God! I couldn't control myself, but neither could my Man, who kept going back and for to the kitchen, coming back smelling of lemon and sugar. Who did he think he was fooling?!??

Mini Cupcake al Limone 4

Anyway, we loved the mini version of this cake, but we loved the cake as well! We both agreed it's even better than Starbucks', lighter, softer. Do not avoid the glace icing because it's fundamental! If you don't believe me, try a bite with no glace, and one with. You'll notice the difference :) The glace kind of helps to soften the cake, melting everything together. It's awesome!

Mini Cupcake al Limone 3

Ingredients:

165 g butter
230 g flour
½ flat tsp salt
180 g granulated white sugar
4 eggs
125 ml milk
2 tsp baking powder
vanilla powder
3 Tbsp lemon extract
2 Tbsp lemon juice
1 tsp lemon zest

glace icing:

200 g powdered sugar
lemon juice as you need

Heat the oven to 330F.
Beat the butter with salt and sugar until creamy and fluffy, then add one egg at a time, beating at low speed. MIx the flour, baking powder and vanilla powder and add it to the batter in 3 times, alternating it with the milk.

Lemon Pound cake Fondente 1 copy

Add the lemon juice and extract and the zest, and mix with a spatula, with delicate moves. 
Fill ¾ of a greased loaf pan with the batter, and if you have enough you can also fill a 12 mini-muffins pan. Bake the cake for 45 minutes, the mini cakes for 10 minutes.

Lemon Pound Cake Fondente 2

Meanwhile, add one tablespoon of lemon juice at a time to the powdered sugar until you get a thick but pouring consistency.
Dip the mini cakes into the glace, and let cool.

Mini Cupcake al Limone 2

When the cake is also ready, pour the glace icing onto it, and let cool.

Big ENJOY!!!

Saturday, April 13, 2013

Insalata di pollo e verdure

L'estate sta arrivando!!! la sentite???? Qui si sente l'umidità salire sensibilmente, il sole bruciare di più, le nostre piante di pomodori sono belle cariche di frutti rossi e la nostra pineapple sage sta invadendo tutto il sortile. Abbiamo già avuto un temporale violento con allarme tornado, seguito da un tramonto meraviglioso. Questo può voler dire solo una cosa….. Summer is on her way.

Qui la cosa preoccupa, perché è proprio in estate che si vuole venirsene via dalla Florida, con il calore violento e l'umidità insopportabile di questi mesi estivi. Per non parlare degli uragani. Beh, per adesso si resiste ancora, ma come mi ricordo bene questo periodo in Italia! La primavera è in assoluto la mia stagione preferita, con la sua imprevedibilità, il suoi alberi in fiore, l'odore di pioggia leggera e di erba bagnata. Le prime lucertole che escono nelle belle giornate, i tulipani che sbocciano, la margherite e i girasoli! E i fiori di ciliegio! So che quest'anno la primavera sta tardando e fa ancora freddo, ma  giuro che non vorrei perderla. Cosa non darei per aspettare la prima domenica tiepida e fare il cambio di stagione negli armadi! Accorgermi mentre passaggio che la giaccia non mi serve più.

Insomma, chi non ha bisogno di piatti freschi e leggeri ma gustosi, per le prime giornate di calore? La prova costume si avvicina….! (per voi, per me qua è prova costume tutto l'anno! Bella merda -.-')

Insalata di Pollo 4

Ingredienti:

1 petto di pollo (cotto così)

1 carota grande

insalata iceberg

1 costa di sedano

olive nere

1 cucchiaio di insalata di olive (olive verdi, carote, sedano, cipolline, cavolfiore, peperoni rossi -tutto sott'aceto- sott'olio)

1-2 cucchiaini di mostarda

1-2 cucchiaini di maionese

sale

pepe

 

Io avevo dell'insalata mista preparata il giorno prima con carote, lattuga, olive, non condita. Ho sminuzzato tutto con la mezzaluna. Ho aggiunto la carota tagliata a cubetti piccoli piccoli. La costa di sedano a pezzettini mignon. Le olive a rondelle. Il pollo stracciato (letteralmente, con le mani, neanche bisogno del coltello!) in pezzi piccolissimi. Ho aggiunto un cucchiaio di insalata di olive di New Olrleans (dicono sia italiana, ma io non l'ho mai sentita… Che sia un prodotto del sud? Comunque, è buonissima, in pratica è un miscuglio di olive e verdurine sott'aceto, il tutto tagliato minuscolo e messo sott'olio. Etichetta sotto), senza scolarle, così che non ho neanche dovuto aggiungere olio alla mia insalata.

Insalata di Pollo 1

Ho amalgamato tutto con un cucchiaino di mostarda, aggiustato di sale e pepe. Se avessi avuto della maionese avrei aggiunto anche un cucchiaino di quella. Non volevo una cosa tipo insalata russa, volevo solo dare sapore senza che né mostarda né maionese si vedessero.

Mischiate bene bene. Finita!

Si conserva in frigo coperta da pellicola un giorno o due, ma è più buona il giorno stesso, dopo aver riposato un po' in frigo senza raffreddarsi troppo.

 

SUMMER CHICKEN SALAD (LIGHT)

A salad perfect for sunny and hot days, when we don't feel like staying in the hot kitchen for hours but we still want something nice to eat. Here comes the first ideas for using this kind of chicken.

Insalata di Pollo 2

Ingredients:

1 chicken breast (cooked with this method)

1 carrot

Iceberg salad

celery

black olives, pitted

1 Tbsp Italian Olive salad (I got it in New Orleans, the salad used for Muffuletta sandwich)

1-2 tsp mustard

1-2 tsp mayo

salt

black pepper

 

Insalata di Pollo 5

I used some leftover mixed salad (carrots, iceberg, olives, celery) and I cut it in very small pieces.

Shred the chicken (you won't even need a knife, just use your fingers, it's so tender!) and add it to it.

I added the carrot cut tiny pieces, the olives, and the spoon of Olive salad with its oil. Mix everything with the mustard and the mayo, then adjust with salt and pepper.

Olive Salad 1

You can store it in the the refrigerator for a couple of days, covered with wrapping paper. It's better the same day after resting an hour in the fridge before serving.

Insalata di Pollo 3


Friday, April 12, 2013

Metodo di cottura (non) cottura del pollo

Questa ricetta ha fatto il giro del web qualche tempo (anni?) fa, e da quando l'ho scoperta non l'ho mai più abbandonata. Talmente tanti blog l'hanno proposta allora, che mi sembrava inutile farci un post, anche se avevo conservato qualche foto.

dopo parecchi mesi che non l'utilizzavo, mi è tornata in mente l'altro giorno, in cui pensavo a una nuova ricetta per cucinare il pollo. Ah beh, uso quel metodo magico, sono secoli che non lo facciamo. E poi vedrò, intanto lo cuocio visto che l'ho scongelato.

L'idea è di qualcuno di voi, anzi più di uno, ma chiedo perdono se non ho idea di chi sia. Ho provato a cercare su internet ma non ho trovato nulla, e non mi sono archiviata il post, perché non si tratta di una versa e propria ricetta, ma piuttosto di un metodo di cottura alternativo per il solito pollo. Un metodo di cottura sano ma anche gustoso.

Ho pensato di riproporre questa ricetta ora, visto che è da un po' che non si vede e magari qualcuno non la conosce ancora.

Non so voi, ma noi qui cerchiamo sempre di mangiare sano. Non 'crazy sano' senza dolci, tuorli, fritti, etc come nei miei tempi passati, ma sicuramente cerchiamo di limitare. Fritti, quasi mai. Burro, quasi solo nei dolci. E facciamo movimento, insomma cerchiamo nel nostro piccolo di fare un po' di attenzione alla nostra salute. Mangiamo pollo e pesce in maggior parte. Ma evitiamo il pollo bollito, che è una delle cose più tristi in assoluto. Resta sempre asciutto, e sa proprio di bollito. Naaaaaa meglio farlo al limone, oppure al pomodoro e olive, o al vino bianco, o alla soia! Però come farlo quando lo volete in una bella insalata? E qui viene l'idea della non cottura del pollo!

E' semplicissimo, anche se richiede una preparazione anticipata, e avrete un pollo che sembra bollito ma non lo è! Ecco come fare.

Ingredienti:

1 petto di pollo intero

buccia di limone (non grattugiata)

1 spicchi d'aglio

 

Chicken Breast 1

Prendete una casseruola, riempitela d'acqua e mettetela a bollire assieme a un o due spicchi d'aglio e a uno o due pezzetti di buccia di limone.

Quando bolle, spegnete il fuoco e posate il petto di pollo nell'acqua. Coprite con coperchio e lasciatelo li per 2 ore. Trascorse le due ore, il vostro pollo sarà cotto. Si si, provate pure! Cotto a puntino e per niente asciutto, anzi! 

Bello pronto da usare come più vi piace. in arrivo un po' di soluzioni interessanti! Stay tuned!

 

COOKED BUT NOT BOILED CHICKEN (???)

- An interesting and healthy method of cooking (or not cooking?) a chicken breast

Chicken Breast 2

All those times when we try to eat healthy, and then we give up because what's the point of eating in you don't enjoy it? All those times when we really want to lose weight, but it's so hard and completely tasteless. Boiled chicken? Ugh! Are you kidding me? That's not been foot! Who cares if it's healthy! Can we be healthy without giving up all the good things?

What if I told you that… there is a way. Tons of ways -probably-, but here comes the first one! A little idea for cooking a chicken breast without actually cooking it… A chicken which is tasty, tender and not at all dry. How about that??

This non-cooking method is really easy and doesn't require any attention. Only thing - you have to prepare it in advance. But you don't need to be there, so it's not a big deal. here you go.

Ingredients:

1 whole chicken breast

1-2 cloves of garlic

1-2 pieces of lemon zest


Take a sauce pan, fill with water, and bring to a boil with the garlic cloves and the lemon zests.

When it's boiling, turn off the heat and put the chicken breast in it. Cover with a lid. Done! Now go out, have fun, use your time to prepare something else! 

The chicken has to stay there at least 2 hours (according to the size of the chicken breast), then it will be thoroughly cooked and tender, with a delicate flavour. YES! Even with the heat turned off! That's the all point!

So, how about that???

You can use the chicken in salad or as you best like. Soon I'll post some interesting ideas. Stay tuned!!

Thursday, April 11, 2013

Barchette di patate con Cheddar e Bacon

Questa ricetta viene direttamente dal sito di Giallo Zafferano e appena l'ho vista l'ho subito voluta provare visto che avevo tutti gli ingredienti in casa.

È molto gustosa, perfetta come starter per cominciare il vostro pasto. Potete anche servirle come fingerfood, perché si possono mangiare tranquillamente con le mani senza neanche sporcarsi le dita.

Barchette di Patate con Cheddar e Bacon 4

Ingredienti per 2 persone:

2 patate medie

4 fette di bacon di tacchino affumicato

formaggio Cheddar grattugiato o  a pezzetti

un pezzettino di burro

sale, pepe

prezzemolo fresco per decorare

 

Lavate le patate con la buccia, asciugatele bene e punzecchiatele con una forchetta. Mettetele in forno caldo 200C su una leccarda per un'ora e mezza (di meno se usate patate piccole).

Una volta pronte, tagliatele a metà longitudinalmente, poi con un cucchiaino vuotatene il centro, lasciando un bordo di circa ½ cm. Rimettete le patate sulla leccarda, spennellatele con del burro fuso, e rimettetele in forno per abbrustolirle un po' (basta qualche minuto).

Cuocete il bacon in una padella antiaderente senza aggiungere nulla, lasciatelo andare girando le fette di tanto in tanto fino a che diventerà rigido e ben croccante. 

Barchette di Patate con Cheddar e Bacon 1

Tirate fuori le patate, conditele con sale e pepe, poi riempite i centro col bacon tagliato a pezzetti e il formaggio. Rimettete in forno fino a che il formaggio sarà sciolto, e decorate con qualche pezzetto di prezzemolo. Servite calde.

Barchette di Patate con Cheddar e Bacon 2

 

POTATOES BOATS WITH CHEDDAR AND BACON

Super easy recipe which is FUN! You can serve it to kids and they will love them! Or as an appetizer, to stimulate your guests'  appetite until the main course is ready. And you can even eat them as a finger food, you won't make your fingers any dirty!

Barchette di Patate con Cheddar e Bacon 3

Ingredients for 2:

2 potatoes, medium size

4 slices smoked turkey bacon

Cheddar cheese (shredded or in pieces)

20 g butter

salt, pepper

fresh parsley  as decoration

 

Wash the potatoes and dry them. Prick them with a fork, then put them on a baking sheet and let cook in the oven at 390F for an hour and a half (just an hour should be enough, if you use small potatoes).

While the potatoes are baking, you can cook the bacon in a pan until it's crispy, then cut it into pieces.

Once the potatoes are done, cut them on the long side, and with a teaspoon empty the centre leaving an edge of 0.5 cm.

Brush them with the melted butter, then put back in the oven until brown (a few minutes will do).

Take them out, sprinkle some salt and black pepper, then fill the centre with the bacon and the Cheddar. Back into the oven until the cheese is melted.

Serve hot with a little parsley on top.

 

Monday, April 8, 2013

Pasticcini misti (bigné, funghetti e chantilly)

La preparazione dei bigné non é rapida, ma se vi organizzate un poco non avrete problemi. Vi servono la pasta a choux, le creme di farcitura e poi la ghiaccia reale (che si fa in 2 secondi, quindi non conta).

Io ho preparato le mie creme la sera, le ho lasciate raffreddare tutta la notte e il pomeriggio dopo ho preparato i bignè con la pasta a choux, li ho farciti, decorati e messi in frigo ad asciugare.

Per la farcia ho utilizzato 4 diverse creme velocissime da fare e veramente buone. 

Bigné 5

Ingredienti: 

bigné rotondi

bigné allungati (per fare i funghetti)

creme di farcitura (io vaniglia, cocco, caffè e cioccolato)

panna da montare

zucchero a velo

cacao amaro

cocco grattugiato

ghiaccia all'acqua in diversi colori (bianco, rosa e marrone)

 

GHIACCIA ALL'ACQUA

Ghiaccia Reale 1

200 g zucchero a velo

20-30 g acqua 

coloranti alimentari

cacao

Ghiaccia Reale 2

Aggiungete pian piano l'acqua allo zucchero a velo mischiando con una frusta fino ad ottener una consistenza liscia ma densa. Dividete in varie ciotoline e colorate a piacere.

Per il colore marrone, potete usare pizzichini di cacao da aggiungere alla ghiaccia mescolando bene.

 

CREME DA FARCITURA

Creme da farcitura 2

Crema alla vaniglia:

250 ml latte

aroma vaniglia

30 g tuorli (1.5) (se fate la crema al cocco, potete usare la metà del tuorlo che avanza per quella)

25-30 g farina

65 g zucchero

Mettete a scaldare il latte con la vaniglia, intanto con una frusta sbattete i tuorli, poi aggiungetevi lo zucchero e sbattete bene. Aggiungeteci anche la farina, mescolate piano, e per aiutarvi aggiungete un mestolino di latte. Mescolare bene e poi versate il composto nel pentolino del latte. Portate a ebollizione sempre mescolando, raggiunto il bollore fate cuocere per 2-3 minuti. Versate in una ciotola e coprite con pellicola (a contatto diretto con la crema per impedire la crosticina in superficie). Fate raffreddare.

Questa crema resta molto morbida e liscia, non c'è bisogno di aggiungerci della panna per la farcitura dei bignè.

 

Crema al cocco:

250 ml latte

aroma cocco

30 g di tuorli (1.3)

25-30 g farina

65 g zucchero

Stesso procedimento della crema alla vaniglia.

 

Crema al caffé:

125 g latte

25 g panna

50 g caffé ristretto

10-20 g amido (a seconda della consistenza che desiderate)

60 g zucchero

50 g tuorli (2.5)

Mettete a scaldare latte, panna e caffè. Sbattete i tuorli, aggiungetevi lo zucchero, sbattete, poi aggiungeteci la farina, mescolate aiutandovi con un mestolino del composto latte. Versate tutto nel restante latte e portate a ebollizione. Versate in una ciotola e coprite con pellicola.

La crema è spessa (io ho utilizzato 20 g di amido). In tal caso potete alleggerirla con della panna montana per facilitare la farcitura dei bignè.

 

Crema al cioccolato:

100 ml latte

25 g panna

40 g zucchero

25 g tuorli

13 g amido

13 g cacao

Scaldate il latte con la panna, intanto sbattete il tuorli, aggiungetevi lo zucchero, sbattete, aggiungete farina e cacao, mescolate aiutandovi con un cucchiaio del latte caldo. Versate tutto nel pentolino e portare a bollore sempre mescolando.

Questa crema è molto buona e densa. Potete alleggerirla con un po' di panna ma potete anche utilizzarla così com'è. 

NOTA: Le dosi sono per una piccola quantità di crema perché io ho fatto solo 6 funghetti. Potete raddoppiarla o quadruplicarla tranquillamente.



1) BIGNÉ CREMA VANIGLIA

Per i normali bigné, preparate una tasca da pasticceria con la bocchetta lunga chiamata Bismarck per farcire i cupcakes (questa qui), oppure potete sostituirla con una appuntita e piuttosto fine (io ho usato una Wilton 352 e mi son trovata abbastanza bene. Se avete 4 creme diverse e solo una bocchetta come me, perderete parecchio tempo a lavare la bocchetta e a infilarla in un'altra tasca con un'altra crema; se invece avete 4 bocchette potete prepararvi tutto in precedenza.

Bigné alla Crema

Prendete un bigné, prendete la tasca riempita di crema, con un gesto deciso ficcateci la punta sul fondo, e schiacciate fino a riempirlo. Vi accorgerete che è pieno perché la bocchetta verrà respinta. Se non siete sicuri di averlo farcito abbastanza, potete infilare la punta della bocchetta in una delle crepe e farcirlo anche da li. Io per scrupolo ne ho pesato uno, da vuoto pesava 7 grammi e dopo la farcitura… odio mi son dimenticata! 34? 27? Comunque, pesava molto di più quindi mi son tranquillizzata. 

Quando finite con un tipo di crema, proseguite con l'altro tipo.

Io ho scelto di utilizzare il colore rosa per la copertura dei bignè alla vaniglia, che in Italia si usa per la crema alla nocciola. Potete sia capovolgere il bigné e pucciarlo nella ghiaccia, oppure aiutarvi con un cucchiaino. Io alla fine ho optato per la seconda perché la ghiaccia era molto filante ed era difficile ricapovolgerlo senza fare casini. 

Qui io ho fatto pena, la mia ghiaccia era densissima e ne mettevo pochissima eppure iniziava subito a colare giù per tutto il pasticcino. Cercate di metterli in frigo subitissimo (io li ho fatti in 3 fasi), o magari avete un consiglio da darmi anche su questo…? :D Immagino che essere in Florida a 29 gradi non abbia aiutato...

 

2) BIGNÉ CREMA AL COCCO

Mi piace provare cose nuove, ma mi piace anche molto poter scegliere e sapere cosa vado a mangiare, per cui trovo giusto distinguere questi bignè a seconda del tipo di crema all'interno. Mi piace che da fuori ci sia un qualcosa che ci faccia subito capire che gusto sia nascosto al suo interno. 

Bigné al Cocco

Per i bignè al cocco, procedete alla farcitura come per quelli alla vaniglia, glassate con ghiaccia di colore bianco e subito nel cocco grattugiato perché si attacchi prima che solidifichi.

 

3) BIGNÉ ALLA CREMA CAFFÉ

Bigné al Caffé

Come sopra, farcite con crema al caffè e glassate con ghiaccia marrone (io l'ho colorata con un po' di cacao in polvere). Sarebbe carino completare con un chicco di caffè (non l'avevo!)

 

4) FUNGHETTI

Stesso procedimento, ma userete i bignè lunghi, o a forma di éclairs. 

Li farcirete con la crema al cioccolato, e li spolvererete di cacao amaro.

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5) CHANTILLY

Semplicissimi da fare, i preferiti di mia sorella, apprezzati da me solo se accompagnati da una tazzina di caffè in cui mettere metà della panna (non sono un'amante della panna mangiata da sola).

Bigné 2

Con un coltellino affilato, ritagliate un tondino dalla parte superiore del bignè. Io ho utilizzato quelli più piatti, meno belli e meno gonfi per questo. 

Montate la panna da molto fredda, quando è quasi montata aggiungeteci dello zucchero a velo a piacere (ad assaggio, meglio), mettete la panna in una tasca da pasticceria con bocchetta grossa a stella (Wilton 1M) e farcite facendo cerchi uno sull'altro. Completate posando in cima il 'cappellino' che avete ritagliato, e cospargete di zucchero a velo.

Bigné 4

Ed è venuto un bel vassoietto, alla fine! Per un attimo mi è sembrato di essere in Italia, nel mio paesino con una delle pasticcerie più buone del mondo! Era proprio destino, che io nascessi golosa e con la passione per i dolci….

Bigné 6

 


ITALIAN STYLE CREAM PUFFS AND CHANTILLY

Bigné 8

After you made your Choux Pastry, you need something to fill your puffs with!

I made 4 different kind of filling custard-creams, plus the whipped cream for the Chantilly.

 

FILLING CUSTARDS

Creme da farcitura 1

Vanilla / Coconut Custard:

250 ml milk

vanilla / coconut aroma

30 g egg yolks (1.5 yolks)

25-30 g flour

65 g sugar

Heat the milk with the aroma inside. Beat the yolks with a whisk, add the sugar, beat again and then add the flour. Mix helping yourself by adding a scoop of the heated milk. Mix well then pour everything into the milk. Bring it to a boil, always stirring, and let cook 2-3 minutes after boiling. Pour the custard into a bowl and place some wrapping paper directly on top of the custard, to prevent the surface to form a film. Let cool.

This custard is very nice, smooth and light. You can use it directly to fill your puffs without adding any whipped cream.

For the coconut custard, follow the same instructions of the vanilla one, and use coconut aroma instead.


Coffee Custard:

125 g milk

25 g cream

50 g coffee (espresso type, the short one, not Americano!)

10-20 g cornstarch

60 g sugar

50 g egg yolks (2.5)

Heat the milk with the cream and the coffee. Beat the yolks then add the sugar and beat again to melt it. Add the flour and mix by adding a scoop of the heated milk mixture. Pour the egg mixture into the milk and bring it to a boil, always stirring. Pour into a bowl and cover with wrapping paper.

This custard is really thick, so you can add a couple of spoons of whipped cream to it. It will make it easier to fill the puffs. I didn't add it and it still worked fine, just needed a little extra pushing of the piping bag :).


Cocoa Custard:

100 ml milk

25 g cream

40 g sugar

25 g egg yolks

13 g unsweetened cocoa

13 g cornstarch


Proceed as written above and add the cocoa to the egg mixture together with the flour.

This custard is also quite thick, so if you want to can use some whipped cream here too (I didn't).


GLACE ICING

To decorate your puffs, you'll need some icing. You need different colours to distinguish the puffs according to the flavour of the filling. In Italy, pink is for hazelnuts, green for pistachio, white for vanilla, brown with a coffee bean for coffee, and so on.

200 g powdered sugar

20-30 g water

food colors

cocoa


Add the water to the sugar, whisking, until you get a nice smooth but thick consistency. You can divide the icing in 3 parts and colour them. I used a few pinches of cocoa powder to make the brown icing.


1) CREAM PUFFS 

You can use a Bismark tip 230  to fill the puffs, or whatever tip you have which is thin and sharp (I used a Wilton leaf 352). Fill your piping bag with one of the custards and prick the bottom of the puff with a firm move. Fill the puff until full, then proceed with all the other with also the other custards.

Dip the top of the puffs into the glace icing, and refrigerate as soon as possible to avoid the icing from running down the sides (like mine did).

Add a coffee bean on top of the coffee cream puffs, and some coconut flakes on the coconut cream puffs.

For the chocolate, use the long puffs, and just sprinkle with cocoa powder.

 

2) CHANTILLY

We call chantilly the cream puffs filled with sweetened whipped cream.

With a sharp little knife, cut a little round from the top of the puffs (you can use the ones that are less pretty and puffy). Using a piping bag and a star tip (Wilton 1M) pipe some sweetened whipped cream in circles, around and round, lifting the bag as you do so. Put the little 'hat' back on top and sprinkle with powdered sugar.

And there you have it! Pretty, huh?

Bigné 7

 

Friday, April 5, 2013

Pasta a Choux (per bigné, éclairs, chantilly)

Non so cosa mi sia preso, sarà che sono disoccupata e non ho niente da fare, sarà che sono golosa, sarà che mi piace cercare sempre nuove sfide culinarie, sarà che questi il Professore ancora non li aveva assaggiati, ma preso da un momento di ispirazione mi son messa a fare i pasticcini! 

Sono rimasta molto soddisfatta del risultato, per essere la prima volta, ma sia l'aspetto che la pasta possono migliorare. Se avete esperienza con la pasta a choux e qualche consiglio in merito da regalarmi, non esitate a lasciarmelo nei commenti! per ringraziarvi vi manderò un pasticcino virtuale! 

Ricetta di Giallo Zafferano (ho raddoppiato le dosi).

Ingredienti per circa 36 bigné:

100 g burro

200 ml acqua

1 cucchiaino di zucchero

2 pizzichi di sale

130 g farina

4 uova medie a temperatura ambiente

Bigné 1

In un pentolino mettete l'acqua, il sale, lo zucchero e il burro a tocchetti, e fate sciogliere. Quando comincia a bollire allontanate dal fuoco e aggiungete la farina setacciata. Mescolate velocemente per evitare i grumi, poi rimettete sul fuoco continuando a sbattere il composto con un cucchiaio di legno. Il composto si asciugherà formando una palla morbida. Quando sul fondo apparirà una patina bianca sarà pronto. Togliete dal fuoco e rovesciate su un piatto a raffreddare.

NOTA: A me la patina non si è formata. Continuavo a sbattere e rimescolare ma nulla. Ho pensato che magari dipende dal materiale della pentola? La mia era antiaderente nera con fondo spesso. Il composto mi sembrava pronto quindi ho proceduto lo stesso… Non so se ha causato cambiamenti nell'impasto finale. Se avete qualche consiglio da darmi, sono tutta orecchie!

Accendete il forno  220 C e rivestite una placca grande con carta forno.

Una volta che il composto si è raffreddato, mettetelo nella planetaria (o in una grossa ciotola se lo fate a mano), e con l'attacco a foglia lavorate aggiungendo un uovo per volta. Lasciate incorporare l'uovo prima di aggiungerne un altro. Impastare fino a quando sollevando l'impasto formerà un nastro. 

Pasta a Choux 1

Aiutandovi con una spatola, inserite il composto in una tasca da pasticcere con punta liscia (Wilton 12), e formate tanti mucchietti di pasta allineati. Per fare i 'funghetti' fate un mucchietto, poi interrompete la pressione sulla tasca spostandovi verso il basso, e riprendete a schiacciare per fare uscire un secondo mucchietto, leggermente più grande del primo. Non so se ho reso l'idea… Altrimenti fate dei tronchetti lunghi circa 5cm come per gli éclairs.

Tenete conto che i bignè crescono cuocendo, quindi non fateli troppo grandi. I miei sono venuti leggermente più grandi di quelli che avevo in mente.

NOTA: I miei mucchietti si 'scioglievano' non appena formati, quasi spiaccicandosi. Questo è strano. Non mi ha creato particolari problemi, perché poi in forno si sono formati bene gonfiandosi che è un piacere, ma vorrei sapere come mai. Potrebbe essere per via del caldo? Qui ieri c'erano 29 gradi. Oppure per le uova Jumbo che ho usato per sbaglio? Qui il Professore compra solo Jumbo e io le ho usate senza pensare. Non che siano poi così grosse, per la definizione… A me sembrano uova normali. Mi aspettavo di più dalle galline americane…. Comunque, secondo me è stata colpa delle uova. Secondo voi?

Mettete in forno statico per 15 minuti. NON APRITE MAI LO SPORTELLO! Quando manca 1 minuto allo scadere dei 15 abbassare la temperatura a 190C e cuocete per altri 10 minuti. Dopodiché spegnete e mettete un cucchiaio di legno tra lo sportello e il forno per tenerlo leggermente aperto e permettere ai bignè di asciugarsi bene all'interno. Li vogliamo belli vuoti così da poterli riempire di crema, questi bignè!

Se volete, quando spegnete il forno potete punzecchiare qualche bignè con uno stuzzicadenti sia per verificare che sia vuoto al suo interno, sia per permettergli di asciugarsi bene. Io ne ho punzecchiato qualcuno e quando ho visto che erano vuoti ho smesso senza star lí a bucarli tutti.

Lasciateli lí per 10 minuti, poi tirateli fuori e fateli raffreddare completamente prima di farcirli.

Se sono venuti bene saranno leggerissimi e vuoti all'interno.

Pasta a Choux 2

 

CHOUX PASTRY (for Puffs, Beignets, éclairs, chantilly)

This recipe is used to prepare some sweets that you can find in any Italian bakery in Italy. Bakeries in Italy are different from the american ones: there you can find gelato, granita (a kind of shaved ice), these and other types of 'pasticcini', cannoli (not the sicilian ones that everybody knows, a different kind made of puff pastry and filled with custard or zabaione or chocolate cream), cioccolatini (small pralines, or chocolate sweets), cakes, croissants, and also something savoury, like pizzette (small pizza made of puff pastry dough). You can't find any bread, though, which is sold in different places, called 'panetterie'. I miss the smell of those bakeries! They open around 9.30 am after one night of work and if you go there in the early morning you can get everything still warm and crispy from the oven and the smell is just like… Heaven! I'd say. If there is a Heaven, I really hope it's like an italian bakery. I know I would be happy there.

Ingredients for about 36 pieces:

100 g butter

200 ml water

2 pinches of salt

1 tsp sugar

130 g flour

4 medium eggs, room temperature


Put the water and the butter cut into small pieces in a pot, together with the salt and the sugar. Let melt and stir. Once it gets to a boil, remove from the heat and add the flour, sifted. Stir quickly to avoid any lumps, then put back on the heat and let it dry a little, beating with a wooden spoon. You will soon get a ball and on the bottom of the pot you will see a white layer. At that point the dough is ready. Put it on a plate and let cool.

Pre-heat the oven at 430F and covered a baking sheet with parchment paper.

When the dough is cooled, put it in a Kitchen Aid (or in a big bowl, if you use your hands), with the paddle attachment, and beat it adding one egg at a time. Do not proceed with a second egg until the previous one is completely incorporated.

The Choux Pastry is ready when falling from the spoon it will hold its shape. 

Put the dough into a pastry bag with a plain round tip (Wilton 12 will do), and pipe small round mounds of dough on the baking sheet. Leave some space in between because they will grow while baking. If you want you can make different shape, for examples 2 inches long sticks as for the éclairs.

In a static oven for 15 minutes, then lower the temperature to 370F and bake for other 10 minutes. DO NOT OPEN THE OVEN DURING ALL THIS TIME! 

Then turn off the oven and let the puffs inside with the oven door slightly open, so they can dry completely inside.

Let them there for at least 10 minutes, then take them out of the oven and let cool completely before filling them.

They should be very light and empty inside.


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