Sunday, April 12, 2015

Let's go British.... Scones!

Il mal di mare è qualcosa che davvero non riesco ad augurare a nessuno... Dopo l'esperienza memorabile in Cambogia, pensavo (e speravo) che sarebbe stata l'unica. E invece no. È abbastanza chiaro che soffro di mal di mare, che quando accade non ho vergogna, e che gli effetti non spariscono quando i piedi ritornano a terra.... no. Continuano per qualche ora, fino a che non mi cibo di pane o pasta in bianco e faccio un pisolo. Sarà l'età?
Il motivo delle 4 ore di barca stavolta è stato il 'secret Santa' di Mr K., ovvero a Natale nel suo officio hanno pescato i nomi dei colleghi a caso e hanno dovuto fare un regalo alla persona il cui nome si era pescato. A lui è stato regalato un'uscita in barca per fare snorkeling. Figooooo!!! Che culo di Secret Santa, ho pensato io. Mica mi è venuto in mente il problema della barca. E mica lui me l'ha detto che ci saremmo stati 4 ore!!!!! 
Vabbé, ha dovuto pagare le conseguenze del suo silenzio vedendomi star male. E non solo, ero talmente occupata a sporgermi il più possibile verso l'acqua e ha fissare l'orizzonte che mi sono scordata di mettere la crema, e non ho proprio pensato alle conseguenze. Così adesso ho pure un'ustione sulla spalla sinistra, uno strano eritema su metà petto, e in più non so bene quando e come, mi sono lacerata il piede, il ginocchio e l'avambraccio sinistro. Un disastro, insomma.

Ma l'escursione è stata interessante, ho visto una marea di pesci strani, di mille colori, di aspetto preistorico, col naso lunghissimo a chiodo, e... ta-daaaaa!!! Persino uno squaletto!!! Quando l'ho visto ho tirato il braccio di Mr K. per chiedergli se era possibile che avessi visto uno squalo e lui subito mi ha detto "You didn't see a shark", facendomi sentire piuttosto idiota. E invece mentre vomitavo la mia anima pia dal bordo della barca ho sentito altri due che dicevano che avevano visto degli squaletti.... Ah! Sono riuscita a guardarlo con aria beffarda prima che un altro conato mi sorprendesse.

***

Comunque... Cosa c'è di meglio dopo una giornata come sabato, che rendere la domenica dolce e amabile? 


Qui c'è un posto che si chiama Panera, è buono! In genere prendo una zuppa e un'insalata, ma hanno anche tante paste, pane fresco, e caffè. Una volta Mr K. ha preso uno Scone, che a me francamente non ha mai attirato molto, perché mi è sempre sembrato una cosa asciuttissima e inutile. Ho deciso di assaggiare il suo perché mi piaceva l'idea che fosse all'arancia, e.... oh my oh my! Buonissimo! Per niente asciutto, una consistenza diversa da tutti gli altri tipi di dolci... È friabile ma anche compatto, si scioglie letteralmente in bocca. L'aroma dell'arancia e la glassa ci danno il tocco di grazia! E così, abbiamo scoperto che mi piacciono gli scones.


E ho fatto qualche ricerca e ho trovato un paio di ricette che mi sembravano promettenti, soprattutto perché citavano i miei amati Scones di Panera...

Io quando faccio le ricerche parto dalle immagini. Le scorro  quando ne vedo una che chiama alla mia gola la apro, vado sul link del sito e quasi sempre fa parte di un blog, e ha la ricetta. Facendo così, sono capitata qui, quello scone aperto a metà è la fine del mondo! Questo Jacob sembra anche un tipo che sa il fatto suo, ma la sua ricetta richiedeva oltre 300 g di burro!!!! A me sembrava esagerato. Che abbia anche vinto fiocchi blu con questa ricetta, ma non era quella che cercavo. Poi ho trovato quella perfetta qui, e mi sono messa all'opera, dandoci un piccolo tocco personale, perché la combinazione di arancia e cioccolato bianco per me non può che rendere ogni cosa ancora più speciale.

Note:
- mettete il burro in freezer, io ne tengo sempre uno in freezer perché si conserva meglio e perché è comodo per quando devo fare una pasta brisée o simile;
- usate ingredienti freddi. Pesate farina etc e poi mettete in frigo mentre preparate il resto.
- aggiungere sale, bicarbonato e lievito in punti diversi della ciotola, in modo che non si tocchino;
- questa è una ricetta in realtà molto semplice, la cosa che prende più tempo è grattugiare il burro. ma non va poi così male, soprattutto se avete una grattugia quadrata che sta in piedi da sola (che io non ho.... :( ).

Ingredienti per 8 scones:

75 g zucchero
scorza grattugiata di 2 arance
300 g farina
1 cucchiaino di lievito
1/4 cucchiaino bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
113 g burro congelato
120 g panna acida
100 g gocce di cioccolato bianco

per la glassa
140 g zucchero a velo setacciato
2 cucchiai di succo d'arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
40 g burro sciolto

Per prima cosa, pesate lo zucchero in una ciotola, e grattugiateci dentro la scorza d'arancia. Con le dita, mescolate il tutto impregnando bene lo zucchero. Aggiungete la farina, il bicarbonato, il lievito e il sale, poi mettete il tutto in frigo.
In una ciotola, sbattete l'uovo con la panna acida, e mettete in frigo.
Prendete la ciotola della farina, il panetto congelato di burro e grattugiatelo nella farina con una grattugia a fori larghi. Picchiate la punta del burro nella farina così che non faccia paciocchi. Servirà un po' di olio di gomito e di pazienza, ma ne varrà la pena. La prossima volta proverò a usare il robot e vediamo se funziona uguale.


Lavorate con la punta della dita fino a ottenere una consistenza granulosa (come nella foto), poi versate la panna con l'uovo, le gocce di cioccolato, e mischiate con una forchetta fino ad avere una massa molto appiccicosa.
Versate il tutto su una spianatoia ben infarinata e intanto accendete il forno a 200°C e coprite una teglia con carta forno.
Qui ho preso l'idea di Jacob e ho fatto un paio di giri alla massa. L'ho appiattita un po', piegata in due, riappiattita e ripiegata in due dall'altro lato. Il tutto 4 volte. Poi formate un cerchio spesso circa 2.5 cm, e tagliatelo a metà, poi ancora a metà, fino a ottenere 8 spicchi.
Piazzate gli spicchi sulla teglia, spolverando l'eccesso di farina dal didietro, e cuocete per 15-18 minuti. Fino a quando saranno dorati e si muoveranno come un tutt'uno se li spingete col dito.
Fate raffreddare 10 minuti su una griglia e intanto preparate la glassa mescolando tutti gli ingredienti.
Se è troppo liquida, aggiungete un pochino di zucchero al velo. 


Quando i vostri scones sono 'maneggiabili', pucciate la parte superiore nella glassa e metteteli sulla griglia. La mia glassa era abbastanza spessa quindi è bastata una sola pucciatura, ma potete ripetere l'operazione se necessario.

Fate raffreddare e conservateli in un contenitore a chiusura ermetica per un paio di giorni. 
Jacob dice che l'impasto non cotto si può congelare: disponete gli spicchi su una teglia e mettete in freezer, una volta congelati metteteli in un sacchetto e conservateli così. Cuoceteli da congelati, aumentando di qualche minuto la cottura.


Mr K. è a dieta, come la sottoscritta, ma avevo bisogno di uno 'scone tester', così l'ho convinto. Ha detto che non c'è paragone con quelli di Panera, e che sono fenomenali. Fortuna della prima volta? Chi lo sa, ma la ricetta merita, gli scones sono buonissimi e morbidissimi e per ora mi crogiolo nel complimento!!

***

GLAZED ORANGE SCONES WITH WHITE CHOCOLATE

That I get car sick, is something I've known since I was a little kid and couldn't stand staying in the car for more than half an hour without feeling I was gonna die. Even looking at my sister reading a book would make me feel nauseous. 
That I am sea sick, is quite new. I thought the Cambodia episode was a one time thing, because it was actually quite uncommon and scary. It turned out, I am sea sick, no matter what ocean I'm on. And I do not like it.
Worse of all, it doesn't go away when my feet touch land again, but I keep feeling weird and nauseous and about to faint for quite a long time, until I get something starchy in my belly and pass out for a while.
We went snorkeling, gift of Mr K.'s secret Santa. It was quite cool, actually, a part from vomiting quite a lot (and I wasn't the only one). I saw a bunch of very colourful fish, some very weird ones, and a little shark!!! Which mR k. didn't believe I saw, until a couple of other people said they saw a few too... Ah! He never believes me!!!

Anyway, after such a erratic Saturday, I couldn't thing of anything else that would make me feel better than baking something good. We are both on a diet, we hit the gym everyday the last week, and we are both super sore. And burnt... at least, I am, because I was so busy being sick down the side of the boat that I couldn't worry about being in the noon sun without protection for quite a long time. So now I do not look good.

What did I bake? Something I didn't think I'd like for very long time, until we went to Panera one day and mR k. got the orange glazed scone... It was fabulous, nothing like I'd imagine a scone would be.


So I did my research, got the stuff I needed, and started my baking Sunday.

I found a recipe that was calling for me, over here, but the amount of butter was unacceptable and seemed too much for what I had in mind, so I went for this recipe instead. She mentioned Panera so I knew these would be good!

I added 1/2 cup of white chocolate chips (after adding the sour cream) because I LOVE the combination with the orange, and I folded the dough 4 times before cutting the triangles. You can see how in Jacob's video in the link.


They turned out perfect!!! I forced Mr K. to try one because I needed a 'scone tester', and he said they were amazing, so much better than Panera's!!!
It might have been the first time's luck, but these babies were pretty darned good and I really enjoyed the compliment!!
So see the list of my ingredients below, and jump here for the 'how-to'!

Ingredients for 8 scones:

1/3 cup sugar
zest of 2 oranges (I use Valentia)
2 cups AP flour
1 tsp baking powder
1/4 tsp baking soda
1/2 tsp salt
1 stick of butter, frozen
1/2 cup sour cream
1 large egg

For the glaze:
1 cup (plus some more) powdered sugar, sifted
3 Tbsp butter, melted
1 tsp vanilla extract
2 Tbsp freshly squeezed orange juice


Add the chocolate chips after you add the liquid into the dry ingredients.
Keep all the ingredients cold, putting them in the fridge while you get something else ready.
Bake for 15-18 minutes (for me, 17), until they are golden and they move as a cohesive unit when you push them with a finger.
Dip the top in the glaze and repeat if necessary.
Store up to 2 days in a air tight container.
Jacob says the dough can be frozen: cut the wedges and place them on a baking sheet, then put in the freezer. When frozen, transfer into a zip log bag. Bake as frozen, adding 3-5 minutes to the baking time.

6 comments:

  1. Dalla faccia sono fantastici, da provare assolutamente e anzi, ti dirò di più, li propongo anche alla pasticceria dove lavoro!!
    Per quanto riguarda le scottature-che-non-ti-aspetti bastarderrime, ti capisco alla grande! Io sono la regina delle scottature improbabili, pensa che un'estate mi sono ustionata le ORECCHIE e i piedi. ahah..però fighissimo il sharkino :)
    Un abbraccio,
    l'altra Ele ;)

    ReplyDelete
    Replies
    1. E la riga in mezzo ai capelli no??? Era un classico da bambina....!
      Ma come, lavori in pasticceria?? Ma che bello!!! ma che invidia!!! ma che figata se proponi i miei scones!!!!! mi sono piaciuti talmente tanto che li voglio provare anche con un'altra ricetta e vedere qual è quella migliore!!!

      Delete
    2. ahahah certo la riga in mezzo ai capelli come dimenticarla!!
      E si, sono una pasticciona!! Sai il periodo nero che ti dicevo?era perché non sapevo cosa volevo fare nella vita, o meglio, lo sapevo ma non avevo le palle per intraprendere qualcosa di nuovo..e poi mi son decisa!e ora sono felicissima di lavorare facendo ciò che più amo :)
      Comunque ne ho parlato oggi con il mio capo, e anche secondo lui sono una figata, sicuramente la concorrenza non li fa!
      Have a super mega fanta great day Ele!

      Delete
    3. Ma che bello!!! che bello avere un capo di mentalità aperta e che ascolti le proposte di chi lavora con lui.... il mio era l'esatto contrario ed è arrivato a farmi diventare quasi indifferente alla pasticceria da cui ero circondata per fastidio.... fammi sapere se vi piacciono!

      Delete
  2. Ho Panera Bread davanti a casa e nn ho mai provato gli scones proprio per lo stesso moitvo per cui li evitavi tu (io adoro i brownies, anche se devo ammettere quelli di Starbucks sono migliori!)...ora mi hai incuriosita! E vorrei provare la ricetta anche se so gia' il risultato non sara' come nelle tue foto :-/
    La griglia nera che vedo nelle foto veniva col forno o l'hai comprata tu??

    ReplyDelete
    Replies
    1. No, l'ho comprata io, e provali gli scones che sono buonissimi!!!! a me i brownies non piacciono.... :(

      Delete

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...