Saturday, October 5, 2013

Farinata di ceci

Questa è stata una di quelle ricette che ho visto, sono uscita a comprare quello che mi mancava e ho proposto la sera dopo. L'ho vista da Misya e non ho proprio resistito! In pratica c'era in un paesino vicino a dove vivo una pizzeria molto piccola e semplice, ma la loro farinata era speciale. Croccantissima fuori e quasi cremosa all'interno. Era una cosa da sballo. Poi il pizzaiolo si è spostato, e io dietro a seguire le sue tracce finché l'ho ritrovato in un'altra pizzeria sempre vicino. Per anni siamo andati a mangiare li solo per la sua farinata. Abbiamo anche fatto cene solo a base di farinata… Poi la pizzeria è stata trasformata in ristorante cinese e lui è sparito! Era stato avvistato niente di meno che… al ristorante della piscina del mio paese!!! Poi se n'è andato anche da li per andare a gestire un'altra pizzeria sempre al mio paese. Sono andata a mangiarci ma… nel menu non compariva la farinata!!!! Ero talmente delusa che sono andata a chiedere. Effettivamente, il pizzaiolo era proprio lui, con la moglie, ma han detto che in questa pizzeria avevano un forno solo quindi non ce la facevano con le pizze, se facevano anche la farinata. Damn it!! Insomma non sono ancora riuscita a mangiarla. Dovrò aspettare che comprino un altro forno o che organizzino serate apposta solo per farinata.
Insomma con questo stato d'animo ho preparato e mangiato la mia farinata. Ho tenute le mie aspettative sul basso, perché la maggior parte delle farinate che ho mangiato nelle normali pizzerie erano morbide e basta, senza alcuna croccantezza e non erano granché. In Liguria ne ho mangiate di tutti i tipi, sia gialle che bianche (e non mi ricordo che farina usino per quelle bianche), ma vi dirò, la mia preferita è rimasta sempre quella del pizzaiolo vagabondo.
Insomma… Che mi direste se vi dicessi che questa, proprio questa qui sotto, è tra le migliori che abbia mai mangiato?? E non certo perché l'ho fatta io, la ricetta non è farina del mio sacco. Ma secondo me il segreto sta proprio nella cottura e nell'olio. Dovete chiudere gli occhi e non pensare alla quantità assurda d'olio che dovrete usare. Sembra davvero TANTO, lo so, e vedere il composto quasi galleggiare nell'olio non è una bella cosa, però in cottura tutto si sistema e l'olio viene assorbito e non è che scompare, però non si vede più. Insomma, non è una cosa da mangiare tanto spesso, però se la volete buona e croccante dovete davvero accettare questa cosa dell'olio. Insomma, io sono la prima salutista ma qualche volta un'eccezione si può fare, soprattutto se ne vale la pena.



Note:

- io avevo una teglietta da 25cm di alluminio leggero di mia nonna, che sembrava proprio perfetta per la farinata, e una più grande di alluminio della Cuki. Devo dire che quella della Cuki è una migliore soluzione perché è più grande, e la farinata non si è attaccata minimamente, mentre lo ha fatto con l'altra teglia. Direi che se usate 2 teglie da 28cm è perfetto (le mie erano una un pochino più spessa dell'altra).

- a me la farinata piace, e devo dire che questa era meglio della maggior parte di quelle che ho mangiato in pizzeria, però c'è un lato negativo… L'olio nelle teglie si scalda e schizza dappertutto, quindi ricordatevi di mettere una placca da forno sotto (io ci ho appoggiato la teglia Cuki per maggiore sostegno e mi ha salvato il fondo del forno), e considerate che dovrete poi pulire il forno la sera sera, se non volete che secchi. Piccolo inconveniente...

Ingredienti (per 2 teglie da 28cm):
250 g farina di ceci
750 ml acqua
1 cucchiaino colmo di sale
80 ml olio extra vergine d'oliva* (più q.b. per ungere le teglie)

*la ricetta diceva 80 ml, metà da aggiungere al composto, metà per ungere una teglia. Poi però su GialloZafferano e altri siti ho trovato ½ bicchiere e quindi 40 ml mi sembrava poco… Quindi io alla fine ho optato per ½ bicchiere scarso… che secondo me era troppo. Direi che 80 ml d'olio per il composto è sufficiente, e per le teglie ne mettete quanto basta per coprirne tutto il fondo.

Versate la farina in una grossa ciotola, fateci un buco in mezzo e aggiungeteci l'acqua a poco a poco. mescolate bene usando una frusta ed eliminate tutti i grumi, poi mettete la ciotola a riposare per almeno 4 ore, mescolando di tanto in tanto. Non preoccupatevi se vi sembra troppo liquida, durante le 4 ore diventerà più densa.
Scaldate il forno a 220°C, aggiungete il sale e l'olio al composto, mescolate bene. Ricoprite d'olio il fondo delle teglie, poi versateci mestolate di composto. Se usate 2 teglie da 28cm avrete la quantità perfetta per 2 farinate sottili.



In forno per 30-40 minuti o fino a doratura.
(Nota per me: funzione "Pizza", teglie in basso, due ripiani. Poi abbassato la temperatura e cambiato con "Multicottura", poi di nuovo "Pizza". Invertito teglie 1 volta).
Se non è dorata sopra dopo 25 minuti, potete usare la funzione grill e darci una botta di colore! A me non è servito perché dopo 15 minuti erano dorate che era un piacere guardarle, nonostante le avessi messe nel ripiano più basso. Mah! Questione di forno.
Spolverate di pepe e servite calde tagliate a spicchi.


CHICKPEAS BREAD (FARINATA)

This is a classic that in Italy we order before pizza. In Liguria there are tons of restaurants which offer only farinata in all its varieties, but the best one I've tried was made by a guy who moved from place to place and I had to follow his traces to find him every time. But -hey. His farinata was THAT good, yes. Now he doesn't make it anymore because in his new pizza place there is only one oven and he can't make both pizza and farinata in it. So I decided to give it a try, not letting my expectations go too high because I've tried very few farinatas which were actually VERY yummy.
You wanna know? At the end this one has been one of the best. Yes, the one I made. Crazy, huh? But the other side of the coin is that it's really messy and dirty to get a good crunchy farinata on the outside and creamy on the inside. VERY messy. That's because you need to use a huge amount of extravirgin olive oil (which is expensive, especially outside of Italy), and it will jump out of the pan everywhere in your oven. Which you'll have to clean immediately after dinner if you want it to come clean relatively easily.
So. Get ready. Good thing is: it's totally worth it. Once in a while.



Ingredients (for 2 11"pans)*:
250 chickpeas flour
750 ml water
1 tsp salt
80 ml extra virgin olive oil** (plus more for the pans)

* you can use two aluminium pans like this one (that's what I did and they were perfect)
** the original recipe said 40 ml for the mixture and 40 ml for the pans, but on other websites I found ½ glass for the mixture and another ½ for the pans, which I thought it was too much. I think 80 ml for the mixture is enough, plus as much as you need to cover completely the bottom of the pans.

Put the flour in a big bowl, make a hole in the centre, add the water. Use a whisk to mix it well, until all the lumps are gone. Let the mix rest in the bowl for at least 4 hours, stirring it once in a while. It will thicken during this time.
Bring the oven to 428°F, add salt and the oil to the mix and stir. Cover the bottom of the pans with extra virgin olive oil (it must be completely cover, not just greased), then with a ladle pour the mix in the pans trying to divide it equally between the two.
In the oven for 30-40 minutes or until the top has become a nice golden brown colour.***
It will 'fry' in the oven at this point, because of the large amount of oil. It's nasty I know, but I've told you before… It will be worth it. It's the oil what makes it so crunchy outside. Believe me, you don't want a soft farinata. Puah!

*** Mine was golden too soon so I had to adjust the temperature setting and the position of the pans, so it depends on your oven and how well you know it. If after 25 minutes the top is still pale, you can use the grill for the last minutes.



Slice it and serve hot with some ground black pepper.
Ah! Almost forgot. It fills you up quite easily, we were three people and couldn't finish it. I would say it's enough for 4 people, to eat with a salad or something light. As I explained, in Italy they serve it at pizza places as an appetizer before pizza.
Anyway, BUON APPETITO!






6 comments:

  1. ciao, piacere di conoscerti, grazie per gli auguri
    da oggi ti seguo molto volentieri
    buona domenica
    sabina

    ReplyDelete
    Replies
    1. Ciao Sabina, grazie per la visita! spero tu abbia passato un felice compleanno!

      Delete
  2. Ma che buona la farinataaaaaa!
    Ottima la farinata di ceci, io la adoro (: l'ho provata per ora solamente una volta, con la farina di ceci Molino Chiavazza e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta...è da sempre che la volevo provare e finalmente sono riuscita ad assaggiarla :D Buonissima
    Un abbraccio e a presto.
    Incoronata.

    ReplyDelete
    Replies
    1. si anch'io la adoro anche se... indovina un po'? i ceci non mi piacciono!! haha! cmq a parte il casino del forno ne valeva proprio la pena!

      Delete