Monday, November 10, 2008

Muffins doppi e qualche chiarimento



Aaaaallora! Come dicevo ieri sera, la nottata l'ho trascorsa piena di sogni... poi mi svegliato, tiravo un sospiro di sollievo pensando che alla fine si era risolto tutto e invece poi mi accorgevo che era solo un sogno... E daje giù lacrime e angoscia.

Mi sono accorta dai commenti che sono un persona davvero incasinata in quel che dice, infatti ho riletto il post di ieri e non si capisce nulla! Senza contare che nell'ultimo mese non avevo più parlato di nulla per scaramanzia (non è servito a niente -.-) quindi la situazione non è molto comprensibile.

Il gaijin non lo vedo da più di un mese, ci siamo allontanati così, senza dirci nulla, forse semplicemente ci siamo resi entrambi conto che non riuscivamo più a regalarci quei momenti speciali di una volta. Forse lo avevo già scritto, ma io non mi sentivo più me stessa, a mio agio insieme a lui, perché avevo troppe domande per la testa, e non riuscivo a esprimere i miei sentimenti.

Avete presente il famoso "chiodo scaccia chiodo"? Beh, un po' mi scoccia ammetterlo, ma per me vale proprio così, e in questo il gaijin aveva ragione: io da sola non ci so stare. Devo avere qualcuno a cui pensare, se no mi sento persa.
Così, all'inizio di ottobre, ho conosciuto una persona, che ha suscitato un grande interesse da parte mia, che sembrava ricambiato. La cosa è andata avanti in modo quasi magico, classiche scene da film, bellissime, quelle che pensi che esistono soltanto al cinema... sguardi di fuoco nello stesso momento, piccole attenzioni discrete, piccoli gesti. Ma mi son bastati a farmi sentire viva più che mai.

E' con questa persona che ho fatto la pazzia ad Halloween... Pazzia fatta perché sapevo che lui era andato a chiedere "il permesso" al mio ex (suo vecchio amico) per uscire con me. Non me ne sono pentita, però poi le cose hanno cominciato a girare in modo inaspettato, tanto da farmi dubitare di aver fatto un grande sbaglio.

Poi questo venerdì il casino totale... Non so cosa mi sia successo, ma ho avuto una crisi in pubblico, di pianti singhiozzanti perché lui non era venuto quando mi aveva detto che lo avrebbe fatto, una delusione così grande, che ho avuto una reazione assolutamente esagerata. Non so spiegarmelo, ci sono state una serie di cose nella serata che mi hanno portato all'esaurimento; e per combattere la tristezza ho tirato fuori tutta la rabbia che avevo dentro, scaricandola contro di lui. Il peggio è che l'ho fatto davanti a tutti i suoi amici... Mi avranno presa per pazza.
E' passata come la classica sbronza, ma, parliamoci chiaro, so qual è il mio limite, e io venerdì ho bevuto pochissimo. Un cocktail e mezzo, e mai mai mai mi è capitato di stare così. Io mi conosco, somatizzo tutto, e sono sicura che la cosa è stata tutta psicologica. Ma meglio se passa come sbronza perché ho avuto una reazione che altrimenti non saprei spiegare.

In realtà ce l'avevo con me stessa, perché mi butto nelle cose a capofitto, parto in quarta senza freni, dando mille e concentrando tutta la mia esistenza in una persona, per poi rimanerne immancabilmente delusa. L'ho fatto con tutti, ultimi, il gaijin e quest'altra persona, il Vj. E due volte in due mesi sono rimasta così.
Ma come spiegarlo a tutti quanti? Mi avranno presa per deficiente. Gli avranno raccontato tutto e lui avrà pensato che non sono normale, che solo una pazza furiosa avrebbe potuto avere una reazione del genere per una persona con cui non è mai neanche uscita!

Insomma... il mio malessere è dovuto non al gaijin, ma a quest'altra persona, che in quest'ultimo mese mi ha fatto stare così bene, solo per il fatto di dedicarmi le attenzioni di cui sentivo la mancanza, e per il fatto che a me piace moltissimo.

Sul gaijin ho sempre fatto attenzione a non costruire castelli, sapendo che saremmo partiti entrambi, e questo nuovo interesse mi ha permesso di smettere di pensare al mio rapporto con lui come a un fallimento.

Sembro volubile, lo so, non viene fuori un bel ritratto di me, ma non posso farci niente. Le cose accadono quando non te lo aspetti, e così è stato per me. Peccato per questa fine orrenda. Il telefono che non squilla è il Vj che non chiama, il gaijin non c'entra. Anzi, gli ho fatto gli auguri questa notte e stamattina ho ricevuto una bella risposta, e già questo mi ha tirato su.
Anzi, visto che non ho un regalo per lui, ma so che gli piacciono i muffins, il regalo glielo faccio virtualmente, e gli dedico questi! Anche se virtuale, un regalo è sempre un regalo, no??

MINI MUFFINS LIMONE E UVETTA



Ricetta presa da Nightfairy qui.

Ingredienti: (ne ho fatti un po' mini un po' più grandi... in totale direi sui 15...)
120 g farina
80 g zucchero
2 cucchiaini rasi di lievito
100 ml latte
1 uovo
4 cucchiai uvetta
2 cucchiai succo limone (viene circa il succo di mezzo limone)
1/2 cucchiaino scorza limone
60 g burro

miele
granella di zucchero



Mescolate farina con zucchero e lievito da una parte, in un'altra ciotola il burro fuso, l'uovo, il succo e la scorza di limone, e il latte. Poi unite ingredienti solidi con quelli liquidi, mescolate poco. Unite l'uvetta ammollata e asciugata precedentemente, una giratina e poi riempite i pirottini!
15 minuti a 180°.

Una volta raffredati potete spalmarli con un po' di miele e sopra granella di zucchero.



Che dire di questi muffins? A me non sono lievitati!!! Son venute delle tortina, accidenti a me sono proprio un'incapace! Però sono morbidissimi, e il gusto a me piaceva tantissimo... Li ha graditi pure Alessia a cui in genere non piace il limone nei dolci... In ogni caso, tortine o mini muffins, sono spariti in 24 ore!

MUFFINS CHOCO-COCCO



Ricetta presa da Camonilla qui.



Ingredienti: (a me ne son venuti una decina)
250 g farina
50 g farina di cocco
1 uovo
90 g burro
60 g gocce cioccolato
2 cucchiaini lievito
100 g zucchero
200 ml latte

miele
cocco
cioccolato al latte



In una ciotola mescolate farina, farina di cocco, zucchero, lievito; in un'altra sbattete l'uovo, unite il burro fuso e il latte, poi unite i due composti. Unite le gocce di cioccolato e girate per al massimo 12 volte. Versate una cucchiaiata di impasto nei pirottini, mettete al centro un quadrato di cioccolato al latte (non avevo i lindor ma se li avete usate quelli... immaginate solo che goduria!!!!), e un'altra cucchiaiata di impasto.
Cuocete a 180° per 25 minuti.

Aaaaahhh!!! Stavolta son venuti come Dio comanda! Con la loro bella cupoletta e la spaccatura sopra. Ooooohhhh là! Allora ogni tanto una giusta la combino pure io!



Alessia è impazzita per questi muffins, e son spariti in fretta pure loro... Tra questi e gli altri, in 24 h ne erano rimasti due... Li ho dati ad Ale da portarsi via...

Sunday, November 9, 2008

Pensieri e lacrime, non regali e compleanni

Quanti bei ricordi del mese di ottobre... Era tanto che non mi sentivo così viva e felice... Sì, veramente felice e piena di vita. E' un vero peccato che adesso invece mi senta tanto a terra. Piangere ho già pianto a sufficienza, disperarmi mi sono disperata, pensieri negativi ne ho avuti a sufficienza e continuerò nei prossimi giorni. Mi dispiace non avere avuto neanche il tempo di descrivere per benino la mia felicità che era già rovinata.

Come se non bastasse, fra meno di un'ora è il compleanno del Gaijin. Non lo vedo più da oltre un mese ormai. Non lo sento quasi. Ed è in partenza, per un viaggetto occasione. Non sono ancora riuscita a parlargli, e più passa il tempo più mi sentirei una stupida a dirgli tutto quello che vorrei. Appena avevo preso la decisione di parlargli lo stesso, mi ha detto che sarebbe partito e che quindi sarebbe stato difficile trovare il tempo... O volerlo trovare, temo. Fatto sta, che io non ho un regalo di compleanno da dargli. Nè so cosa scrivergli, il che è assurdo. Solo due mesi fa sarei andata a casa sua con una torta o un dolce che ero sicura avrebbe gradito, e un anno fa avrei saputo esattamente cosa avrebbe desiderato ricevere. Adesso invece non sono sicura neanche che mi vedrebbe volentieri.
Forse sono solo paranoie mie, perché ho lasciato che le cose andassero a ramengo senza nemmeno tentare di capire perché o di parlarne con lui, e adesso mi sento in colpa. Poi penso che la colpa è di entrambi, perché nemmeno lui ha fatto niente, ed era impossibile non notare che ci stavamo allontanando. Auguri Gaijin, tu sai che, anche senza regalo, e se è tantissimo che non ci sentiamo o non stiamo noi due, io ti voglio sempre bene, e sempre te ne vorrò. Goditi il tuo viaggio, spero che, quando tornerai, lo farai con almeno un po' di voglia di vedermi, e che sarà così anche per me.

Sono pronta a un'altra nottata di pensieri e lacrime, e domani sarà un'altra giornata infinita, in cui con la coda dell'occhio continuerò a sbriciare il telefono, sperando che emetta quel buffo suono... Un messaggio. Quanto ci vorrà a scrivere due righe? A chiedere se mi son ripresa dal malore, o a dire perché non è venuto, quando lo aspettavo?
E' buffo come a volte, le cose più banali, non venga in mente in farle.


Saturday, November 8, 2008

Premio alla quadrupla

Devo ringraziare 4 volte Elly, perché mi ha assegnato ben 4 premi... E ringrazio anche Isabel! Io ancora non conoscevo il suo blog, quindi sono rimasta molto sorpresa che lei conoscesse il mio, e mi abbia addirittura premiata! E' stata proprio una bella sorpresa!!! Ecco qua i premi:

Per il regolamento vi rimando qui.











Belli, eh???
Grazie cara!!!
Io li assegno a tutti i blogger che mi leggono e che ancora non li hanno ricevuti! Copiate pure le immagini, ve li meritate tutti quanti!

Thursday, November 6, 2008

Un premio dolcissimo!

Ringrazio moltissimo Pamy e Isabel per avermi assegnato questo premio:



E' un premio dolcissimo e mi ha fatto molto molto piacere!

Con questo riconoscimento vengono premiati tutti quei blog che si sono distinti per aver dato un messaggio di dolcezza e/o amore.

Regolamento
  • Preleva il premio facendo "copia e incolla" del codice html, che trovi a fine regolamento, e inseriscilo nel tuo blog.
  • Scrivi un post linkando il blog che ti ha consegnato la targa come simbolo di gratitudine.
  • Crea un link anche a questa pagina (http://dolce-memole.blogspot.com/2008/11/premio-dolcezza.html) per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare il premio.
  • Per poter ritirare la targa devi premiare almeno sette blog.
  • Se vuoi indica la motivazione per cui consegni la targa ai blog premiati.
  • In seguito puoi, in qualunque momento, assegnare il premio ad altri blog
Quindi io premio:

camomilla
arietta
panettona
babi
micaela
morettina
nightfairy
dolcetto
maya
sara
dida
sweetcook

Tuesday, November 4, 2008

Torta Truffes-libidine al cioccolato





Questa ricetta l'ho presa da Sara, perché ho sbagliato a comprare la panna (ho comprato quella solo da montare) e quindi mi serviva un buon dolce per farne fuori almeno un po'! E se lo guardate capirete quanto io sia stata contenta di avere della panna di cui disfarmi ;)



Ingredienti:
5 uova
175 g zucchero
110 g farina
35 g cacao amaro
1/3 di bustina di lievito
60 g burro fuso

per la mousse:
2 uova
60 g zucchero
200 g cioccolato fondente
latte
250 g panna montata

Sbattete le 5 uova con lo zucchero, fatele venire belle spumose. (io la seconda volta le ho montate tanto quanto per un pandispagna… il risultato è stato migliore). In un'altra ciotola mescolate la farina, il cacao e il lievito setacciati, poi uniteli al composto di uova.

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Infine aggiungete il burro fuso, e versate in una tortiera da 24 cm.

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Cuocete a 200° in forno preriscaldato per 30 minuti (vale prova stecchino).

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Preparate la mousse: sbattete gli albumi a neve ferma insieme a 30 g di zucchero, e sbattete gli altri 30 g coi tuorli (semrpe ben spumosi, eh...).
Siogliete il cioccolato a bagnomaria con un po' di latte (io ho usato il latte perché avevo della cioccolata sciolta con del latte avanzata da un'altra torta, ma la ricetta di Sara prevede 50 g di acqua tiepida), e unitelo ai tuorli montati, poi aggiungete gli albumi, e solo alla fine la panna montata.




Tagliate la torta in due dischi: bagnate il primo con del latte,

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poi spalmateci sopra 2/3 della mousse, poi ricoprite col secondo disco, bagnatelo, e rovesciateci sopra la mousse rimasta...

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Io ho coperto anche tutti i bordi. In realtà è un'operazione che prevedeva l'utilizzo di un cerchio da pasticceria, solo che io che in questo periodo sono svampita me lo sono ricordato solo all'ultimo, quando ormai la mouse era già tutta uscita dai bordi, e quindi il cerchio l'o messo dopo... Alla fine il risultato è stato ancora più godurioso perché questa crema era ovunque!! Sopra, in mezzo, sututto il bordo... meglio di così!
(La seconda volta ho tenuto sistemato il primo disco nel cerchio, messo la mousse, secondo disco, e la restante mousse… risultato migliore perché la mousse comunque cola anche sui lati ma i bordi restano ben definiti… guardate, guardate!!)

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Insomma, alla fine mettete in frigo per un paio d'ore, e quando la sformate aiutatevi con un coltello per togliere il cerchio…

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Infine ricoprite con cacao amaro (o decorate a piacere).





Una goduriaaaaaaaaaaaaaaa!!!!! La mpusse è semplicemente divina, anzi tenetela da conto per altre preparazioni perché è paradisiaca; la base mi ha dato qualche problema con la cottura.. Il mio stupido forno (un giorno o l'altro credo lo danneggerò di proposito per avere il pretesto di cambiarlo) mi ha giocato uno scherzetto, e alla fine ho dovuto cuocere il pandispagna in due volte. A parte questo, è un dolce ottimo alla vista e anche al palato!!


Ho rifatto la torta e mi è venuta benissimo, più nessun problema in cottura, una meraviglia!!! Faccio che aggiungere qui le foto della preparazione ed eventuali suggerimenti!!
Anche la copertura stavolta l'ho fatta col cerchio e guardate un po' che risultato (è la foto al fondo del post) ..!! Decisamente migliore, no?? Anche i bordi… perfetti!!!



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Saturday, November 1, 2008

Quando la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna

Voltandosi, e vedendo i suoi due migliori amici incollati come due patelle, Gaijina si sentì felice, e un largo sorriso le riempì la faccia. "Ora tocca a te", si disse.

Come richiamata dal suo letargo, la Gaijina cattiva spinse di lato quella buona, girò sui tacchi, e si allontanò, tra gli sguardi attoniti delle due patelle. Lui era là, e lei sarebbe andata, aspettava da troppo tempo questa serata. Se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna.

Camminava decisa, fiera, nella sua tuta nera da donna-che-quello-che-vuole-lo-ottiene. Scese le scale, andò dove era lui. Studiò la situazione, fissandolo intensamente. Aspettò che si girasse e... La Gaijina cattiva gli fece un segno con le dita. "Vieni qui", voleva dire.
E lui andò.

"Stai con la vocalist, o posso darti un bacio?" chiese quella sfacciata della Gaijina cattiva.
"Ciccina, ma me lo chiedi così, senza nemmeno aspettare che ti chieda di uscire???"
"Se non ti muovi tu, mi muovo io"
"Ah sì?"
"Sì".
"Allora..."

Un bacio perfetto.

Il mondo intorno invisibile e senza alcuna importanza.

Un applauso, di chissà chi.

"Ma allora adesso posso anche chiederti di prendere un caffè?"
"Sì, anche perché tutta la storia della biblioteca era solo una scusa"
"Ah, è così?"
"Sì, è così! Buon lavoro!"

E un'incredula Gaijina si allontanò, sui suoi tacchi alti, la schiena scoperta, i capelli lisci e un sorriso da ebete da un orecchio all'altro.



Per amor di romanticherie, ho tralasciato l'abbordaggio durante la camminata felina della Gaijina cattiva verso il suo obiettivo, i vari inciampi tra stivali e tuta sulle scale; la corsa in ambulanza, la perdita di 40 euro della patella femmina mentre faceva pipì, i suoi sproloqui in inglese, cinese e finlandese al Pronto soccorso, e la "scavalcata" del cancello in tacchi a spillo e costume della Gaijina-infermiera e della patella maschio.


I nostri eroi sono tornati a casa alle ore sette del mattino, più morti che vivi, ma sempre col sorriso sulla faccia.



Friday, October 31, 2008

Corna, zucche e preparativi

Suonerà strano? Forse, ma così è: io non ho mai festeggiato Halloween. Qui i bambini non suonano alla porta chiedendo "Dolcetto o scherzetto?", qui non si appendono zucche, né ci si traveste da mostri grondanti sangue, né ci si trucca di nero. E' una giornata come tutte, il compleanno di una vecchia amica che ormai non sento più.
Ma quest'anno... Quest'anno sarà speciale. Sarà la mia serata dei peccati. Non solo ieri con la mia bimba ho ritagliato e appeso zucche e ragnacci, ma stasera mi travestirò, mi truccherò, mi pettinerò a dovere, ma andrò anche a ballare e a divertirmi, e soprattutto sarò sfacciata, abbandonerò per una sera il look da bambolina che da sempre mi contraddistingue e diventerò aggressiva, cattiva dentro e fuori.
E se non va così... Beh allora inizierò a nutrire seri dubbi sul genere maschile.
Buon Halloween a tutti e... ovviamente ci sentiamo prestissimo per spiegazioni e particolari ;) ;) ;)!