Wednesday, November 19, 2008

I fatti

Devo scrivere questo post perché altrimenti continuo a pensarci e non concludo nulla lo stesso...
Visto che alcune lettrici mi seguono e mi hanno dato parecchi consigli e il loro sostegno nei momenti un po' duri delle ultime settimane, devo aggiornarle!

Ieri era martedì e, come tutti i martedì, è stata dedicata al mio amico (vi ricordate la patella maschio di Hallowen?) nel posto in cui andiamo sempre, e in cui lavora il mio Vj.

Negli ultimi giorni ho fatto una nuova conoscenza interessante, ma visti i precedenti, sto procedendo coi piedi di piombo, ed è per questo che ancora non ne ho parlato qui. Voglio attendere il più possibile.

In ogni caso, ieri il Vj c'era, ma come sta facendo nelle ultime settimane, era sempre strano con me, e io continuavo ad attribuirlo alla mia crisi di due venerdì fa o a chissà che. Forse a una nuova ragazza. Ieri ero abbastanza serena, e lui era bellissimo, così ho deciso di agire e chiarirmi le idee una volta per tutte.
Ho parlato col suo amico che era presente quel famoso venerdì (e che conosco molto bene). Gli ho spiegato tutto, e sapete cosa mi ha detto?

1) Che non ho fatto nessuna scenata venerdì, e che ho solo chiesto a lui dove fosse il Vj quella sera, e perché non era venuto. E che nessuno gli ha detto nulla, nemmeno che io ho chiesto di lui, di quel terribile venerdì.

2) quando il Vj ha chiesto il permesso al mio ex, non ha affatto detto "galleggiare", ma una frase normale e per fortuna italianissima, ovvero "Ti darebbe fastidio se uscissi con Ele?"

3) La risposta del mio ex non è stata, come lui mi ha detto, "Fai pure", ma "Sì, mi darebbe fastidio".

4) Questo bel Vj, che potrebbe avere chiunque, a cui ho apertamente mostrato il mio interesse, in realtà è un timidone, quindi occorre far da sè.

5) E' uscito con un'altra ragazza.

Il mio amicone, nel frattempo, parlava col Vj in persona.
Le risposte sono state più o meno le stesse, con qualche spiegazione in più riguardo all'altra ragaza.

In pratica è successo che questa qui erano due settimane che gli chiedeva di uscire (NB: lei a lui), ma lui aveva sempre declinato. Poi c'è stato Halloween, e quindi io, fatto sta che, non so se perché lui pensava che io non avessi risposto ai suoi messaggi (quando in realtà lui li aveva mandati al numero sbagliato), o per chissà quale altro motivo, alla fine lui è uscito con questa ragazza, e visto che non gli piace uscire con più persone allo stesso tempo, perché è un po' fatto alla vecchia maniera, si è distaccato da me. Nonostante io gli piaccia e lo stimoli intellettualmente.

Ora, il mio amico gli ha intelligentemente suggerito che sarebbe anche ora di darle a me in persona, queste spiegazioni, per correttezza almeno, per farmi capire. Sapete cosa gli ha risposto il Vj? Che se trovava l'occasione in serata tra il lavoro e tutto, mi avrebbe parlato, altrimenti, ha detto al mio amico "Se no parlaci pure tu".

Se aveva guadagnato punti con la storia del "Non esco con più tipe allo stesso tempo", li ha persi per -scusate il termine- mancanza di palle!! Ma accidenti, io mi son fatta pianti su pianti, mi sono incolpata di tutto, e alla fine non c'entravo niente!!!

Visto che la schiettezza e l'amore per la chiarezza mi contraddistinguono, venerdì sarò io ad andargli a parlare, a dirgli come la penso, e a vedere che dice.


Monday, November 17, 2008

Torta tenerella o tenerina che dir si voglia





Avevo preso questa ricetta dalla mamma del gaijin, su richiesta di mia sorella... Non mi aveva entusiasmata, e quando ho letto la descrizione di Camomilla (qui), ho capito subito perché: non avevo capito niente!!!
Non mi erano state date indicazioni sulla cottura, e io sì che sapevo che dovesse cuocere così poco... Figuriamoci, chissà quanto l'avrò tenuta nel forno!!
Ci ho riprovato, con la ricetta e la indicazioni di Camomilla, e stavolta era davvero tenerella!

Ingredienti:
200 g cioccolato fondente
100 g zucchero
100 g burro
60 g farina
4 uova

Sminuzzate il cioccolato e il burro in un tegame e scioglieteli a bagnomaria (dovete portarli alla temperatura di 50°, ma io ho fatto a caso perché non so come si fa e non ho il termometro :|).
Mescolando con una frusta unirvi i tuorli, uno alla volta, e la farina setacciata. Mescolate bene fino ad avere un composto omogeneo.
Montate a neve gli albumi aggiungendo lo zucchero a poco a poco. Poi uniteli delicatamente al composto tiepido di cioccolato, senza smontarli.



Versare in una tortiera da 24-26 cm di diametro e infornare a 180° per 15 minuti.



NB: la torta deve risultare non troppo cotta all'interno per dare un senso al nome di "tenerella"



Ecco qua! Stavolta il senso lo aveva davvero! La mia amica Alessia era entusiasta, ha detto che era una "torta piena" e ha fatto pure il bis!
Anche in casa hanno apprezzato...
Secondo me va servita con una salsa al cioccolato e magari un bel ciuffetto di panna montata... o anche di gelato alla crema.



La parte che mi è piaciuta di più era quella crosticina sopra che continuava a sbriciolarsi...

Ps. Altro grande pregio: è velocissima e semplicissima da fare!!!!!


Sunday, November 16, 2008

Raccontami


Lo ha fatto un appello per chi volesse aiutarla con la sua tesi... Io sono molto sensibile alle richieste di aiuto, a questa particolarmente visto che io anche sono in fase di "realizzazione tesi", e il materiale per me è difficilissimo da trovare, e questo fatto rischia di mandare a monte tutto :(.
Quindi, scrivendo questo post, posso aiutare un'altra persona, a me non costa niente, e per lei può essere utile!

E allora mi racconto così...

Il primo blog che ho aperto è stato più che altro per spirito di imitazione, lo aveva fatto il mio ragazzo e così usavamo i nostri blog per comunicarci piccoli pensieri, per dedicarci post, per sfogarci quando eravamo arrabbiati. Andavano in coppia, più che essere qualcosa di personale. E infatti non ero soddisfatta. L'avevo creato in fretta, senza sapere come modificare layout né colori, e ogni volta che lo aprivo non lo sentivo nemmeno come una cosa mia, ma come un semplice mezzo di comunicazione.
Poi avevo fatto un appello, e un amico blogger si era proposto per costruirmi un nuovo template. E così ha fatto, e io ho avuto il mio bel blog che già diceva qualcosa di me. Era a sfondo azzurro, un cielo con qualche nuvoletta, un cielo che io stessa avevo fotografato. Però continuavo a sentire che non era ancora mio mio.
Con la fine della mia storia d'amore, ha avuto fine pure il blog. Era troppo difficile scrivere quello che veramente mi passava per la testa, sapendo che "lui" leggeva. E così l'ho chiuso, dedicandomi totalmente alla mia crisi del post-abbandono, pentimento, senso di colpa, rimorsi, etc.

Visto che questi mesi di crisi sembravano non dover finire mai, a un certo punto mi sono imposta di prendere la situazione per le corna, e iniziare a gestirla.
Sentivo di aver bisogno di nuovi stimoli, di qualcosa che occupasse il mio tempo e i miei pensieri, qualcosa in cui potessi impiegare le mie energie. Molti dei vecchi amici non riuscivo più a frequentarli in seguito alla fine della mia storia, quindi mi sentivo molto sola.
Ho cominciato a cucinare, a preparare dolci, in maniera sistematica, continuativa, regolare. Per trovare nuove ricette ho scoperto il mondo dei foodblog... e questo mi ha salvata.
E' stato bello scoprire tante amicizie nascoste tra pentole e fornelli e i vostri blog, è stato bello vedere che non si tratta di uno spazio fermo, ma di uno sazio vivo, in continuo cambiamento ed espansione, in cui ognuno dà il suo contributo, con commenti, domande, risposte, consigli.
E così, è nato il mio spazio personale. Da sola, son riuscita pian piano a imparare a modificarlo, a personalizzarlo, e sentirlo finalmente solo mio, creato da me per me, a mia immagine e somiglianza. Tanto che è pure capitato che il mio ex ragazzo ci sia capitato per caso, e mi abbia riconosciuta dopo le prime righe. Questo dimostra che sono riuscita nel mio intento.


Ho sempre avuto molti diari, da quello degli sms, a quello delle spese, a quello alimentare, e ovviamente quello dei pensieri e delle cose che accadono nelle mie giornate. Purtroppo il tempo è sempre poco, e non ce la faccio a scrivere tutto. Per questo il mio blog è diventato, oltre che un posto in cui annoto le mie ricette, anche un ricettacolo dei miei pensieri e di certi eventi che sento il bisogno di scrivere.
Poi qui ho trovato delle persone splendide, che mi leggono, mi lasciano commenti, consigli, che si preoccupano per me, come delle vere amiche, e questo ha reso il mio blog ancora più importante ai miei occhi. Voglio coltivare queste conoscenze, voglio ricambiare la loro presenza nel mio mondo con la mia nei loro, voglio esserci vicina, anche se dietro uno schermo, e chissà a quanti chilometri.
Il blog mi permette di trasferire per iscritto una parte di ciò che mi gira per la testa, dandomi il modo di analizzarlo più obiettivamente, di prendere le distanze e ragionarci su con più razionalità.
Quando ci scrivo i miei fatti personali, non è nulla più che un diario moderno, perché scrivere con carta e penna, sebbene io continui a farlo, non si usa più. Ciò che il blog offre in più è una partecipazione esterna, quasi fosse una specie di convegno, o di riunione tra conoscenti.
Quando ci scrivo le mie ricette, invece, è un piccolo forum, in cui i lettori commentano, chiedono, possono prendersi nota di ciò che interessa loro, e io posso fare lo stesso. Per quello è tanto bello... E' un progetto di costruzione di gruppo, tanti piccoli progetti di costruzione a partecipazione illimitata e facoltativa.

Io sto meglio da quando ho il mio spazio... Per chi ha letto "Harry Potter", avete presente il pensatoio di Silente? Ecco, forse è così che si potrebbe chiamare, in un linguaggio un po' magico... E Internet, la rete, il mondo virtuale che si crea sui blog, non è forse un po' magico anche lui?


Saturday, November 15, 2008

Orzo al pomodoro e melanzane












Oggi piattino light!!! Io sono solita mangiare riso e cereali tutti i giorni, ma qualche giorno fa avevo voglia di qualcosa di più saporito del solito riso e parmigiano, ma senza che fosse necessariamente roba pesante e calorica. Così, visto che mi ricordavo di aver letto da qualche parte una ricetta simile, ho pacioccato un po' e il risultato è stato un piatto che è entarto a far parte del mio quatidiano, uno dei miei piatti light preferiti!

Poi ho trovato dove avevo letto la ricetta (dietro una confezione di grano), quindi ve la trascrivo come l'ho fatta io (praticamente a muzzo!) con sotto le dosi giuste...

Ingredienti:
100 g orzo
pochino di cipolla
olio
passata di pomodoro
1/2 melanzana
1 mozzarellina
basilico
sale

Tagliate la melanzana a dadini, poi fateli saltare in padella finché si abbrustoliranno (forse per una melanzana è meglio dire "griglieranno"?). Intanto fate un leggero soffritto mettendo poco olio, cipolla a rosolare, e poi la passata di pomodoro (qui non so darvi le dosi giuste, andate a occhio: io ho rubato un paio di cucchiaiate di soffritto a mia mamma che stava facendo un altro sugo, poi ci ho aggiunto altro pomodoro), e fate cuocere un po'.
Quando l'orzo è pronto, scolatelo, riaccendete sotto il pomodoro, unitevi le melanzane, l'orzo, qualche foglia di basilico, e quasi tutta la mozzarella tagliata a dadini piccoli, e mescolate bene per farla sciogliere.



Dopo un po' aggiungete i dadini restanti, fateli fondere un po' sempre mescolando, e servite bello caldo decorando con qualche fogliolina di basilico e un filo d'olio a crudo.
Sentirete che bontà!



Ok, adesso le dosi e gli ingredienti giusti:

300 g di grano (lo so, io ho usato l'orzo, il grano lo avevo finito!)
250 g passata di pomodoro
2 melanzane
1 mozzarella di bufala (250 g)
5 foglie di basilico
2 spicchi d'aglio
4 cucchiai olio evo
sale

Fate cuocete in abbondante acqua salata il grano per 10 minuti, poi scolate. Mettete in una padella l'olio con l'aglio e la passata di pomodoro. Fate cuocere per 20 minuti. Nel frattempo tagliate le melanzane a dadini e fatele saltare in padella con poco olio. Riunite alla fine tutto in padella aggiungendo il basilico in foglie e la mozzarella tagliata a dadini piccoli. Servite caldo.

Ecco qua! Io personalmente preferisco andare a occhio in questi casi, così che se è asciutto aggiungo pomodoro (ovviamente così c'è il sapore del pomodoro fresco, e deve piacere, altrimenti non va bene), se è troppo liquido lo lascio asciugarsi un po' di più.



In ogni caso è un piattino molto veloce da fare e davvero gustoso!

Se volete servire questo piatto in porzioni piccoline e un po' fancy, potete preparare dei cestini di parmigiano:

Vi basterà scaldate un padellino antiaderente e distribuirvi sopra 25 g di parmigiano per volta (per fare 4 cestini). Appena si dorerà, staccatelo prendendolo dai bordi e capovolgetelo su uno stampino o tazza rovesciata cosi che prenderà la forma raffreddandosi.
Avrete cosí dei piattini 'mangiabili' per accompagnare l'orzotto. Se invece preferite eliminare 'orzo e tenere le melanzane, potete semplificare ancora la ricetta preparando una specie di caponatina semplice. Vi serviranno:

2 melanzane
4 pomodorini pachino
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
olio evo

Fate dorare l'aglio in 2 cucchiai d'olio, poi aggiungeteci le melanzane lavate e tagliate a cubetti. Salate e fate cuocere una decina di minuti. Intanto tagliate a rondelle i pomodorini e aggiungeteli quando mancano 3 minuti al termine della cottura.
Intanto preparate i vostri cestini di parmigiano come scritto sopra, e riempiteli col composto di melanzane.





Friday, November 14, 2008

Swappiamo????

Guardate un po' cosa ho scovato!!! Cioè... Molte di voi già sapevano di questa iniziativa e vi avevano aderito, ma io come al solito mi sveglio tardi e l'ho scoperta solo adesso!!! L'idea è talmente bella che ho deciso di parteciparvi anch'io! Per tutto il regolamento vi rimando qui.

E questo è il logo!

Beh, che ne pensate??? A dire il vero devo ancora ricevere conferma di partecipazione, ma visto che già sono in ritardo ho pensato di cominciare a mettere il post....

Va beh scrivo anche un pochino i miei gusti visto che ho un po' di tempo... Poi spero mi arrivi presto la conferma per poter partecipare!

Dunque beh ecco... è difficile dire cosa piace e cosa no, ma direi che ho una passione per tutti gli attrezzini e le formine per la cucina ovviamente, visto che ho difficoltà a trovare dei pirottini un po' consistenti e belli colorati come vedo spesso nei vostri blog!
Un'altra cosa che non sono ancora riuscita a sperimentare è il matcha, che qui non so dove trovare. Avrei un paio di ricette col matcha come protagonista ma sono ancora lì in archivio.
Mi piace la frutta secca, il cioccolato, i dolcetti light ma al tempo stesso gustosi, e sono curiosa come una scimmietta quando vedo cosine nuove e interessanti!
In cucina la mia mamma mi ha ricavato uno spazio tutto per me per metterci ogni attrezzino da pasticceria, stampini, spatola, decorazioni, guarnizioni, formine, e così via! Fosse per me, ogni volta che andiamo al supermercato, passerei le ore a comprare tutto quello che mi manca, ma a volte occorre frenarsi un po'.
Ma soprattutto.. adoro le sorprese, e tutto ciò che non mi aspetto!! Quindi, se qualcuno dovesse farmi un regalo, non voglio dare nessun suggerimento! Un regalo perfetto secondo me è qualcosa di utile, ma superfluo.. ovvero, qualcosa che se ce l'hai lo usi e ne sei contento, perché ti serviva o lo desideravi, di cui però avresti anche potuto fare a meno.
Ma in questo caso, un regalo fatto da una persona che si consoce solo via blog, è più che altro un pensiero, un segno di affetto, un'offerta di amicizia e simpatia; un gioco carino che può dimostrare che si può creare un legame anche tra persone lontane, ma che condividono qualcosa.
Quindi sarà bellissimo qualunque cosa sia! Mi conosco bene, e so già che sarò molto emozionata quando, il giorno di Natale, aprirò un pacchettino inviato chissà da chi del mondo bloggers.
Io credo ancora in certi valori, e l'amicizia, anche quella non convenzionale, per me è uno di questi.


Wednesday, November 12, 2008

Plumcake alla "come mi viene" e ultimi aggiornamenti




Volevo fare un plumcake, ed ero partita con l'idea di provare quello che la mia amica Alessia aveva preparato per inaugurare le fruste elettriche, poi ho trovato un'altra ricetta, e non sapevo proprio decidermi, così... Beh insomma è venuta fuori una terza ricetta! Non sono stata precisa con gli ingredienti, ma li ho scritti subito come me li ricordavo, e più o meno dovrebbero essere così:

Ingredienti:

2 uova
1 bicchiere pieno pieno di zucchero (circa 150 g)
300 g ricotta
1 vasetto da 125 g olio di semi
300 g farina
150 g farina di cocco
200 g cioccolato fondente a scaglie grossolane
1 bustina di lievito sciolto in un bicchiere di latte

Ho separato tuorli e albumi, e ho montato questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale. I tuorli li ho mischiati con zucchero e ricotta, e ho "frustato" tutto. Ho aggiunto poi un vasetto di olio di semi, poi le due farine, poi il cioccolato tagliato a scaglie grosse... Le ho fotografate per farvele vedere...



Io ho usato l'attrezzo che serve per tagliare il parmigiano! Il composto a questo punto è molto duro, ma aggiungetevi le chiare montate, e il lievito nel latte, e diventerà molto più malleabile.



In forno per 40 minuti a 180°. Io poi l'ho lasciato ancora dentro, a forno spento, per altri 5-7 minuti.



Il risultato è stato strabiliante!!! Meno male che ho scritto subito le dosi!!!



Davvero, è goduriosissimo!!! Quei pezzettoni di cioccolato sono ovunque!! Ed è morbidissimo e coccoloso... Con quella crosticina sopra... Yummm!!!!



Ho ricoperto con zucchero a velo ma volendo si pùo usare altro cocco, oppure una bella salsa al cioccolato... Insomma, spero tanto se ne avanzi per farci colazione domani mattina!!!



Come al solito io non ho saputo aspettare, tanto che lo zucchero a velo l'ho messo soltanto dopo averne assaggiata una fetta ancora tiepida... Io dico, meno male che esistono le palestre, altrimenti sarei davvero una pallina!!


Aggiornamento:
Ieri sera era la serata che sono solita passare col mio amico nel pub in cui lavora il Vj... ma io preferivo saltare ieri sera, quindi siamo andati a cercare il tipo delle caldarroste per farcene una bella scorpacciata, decisi a evitare l'appuntamento settimanale col "solito posto".
Il tizio delle caldarroste di Corso Marche non c'era, così abbiamo ripiegato su un bel kebab! Vuoi non farti una birretta dopo un kebab??? A me la birra non piace, ne ho trovata solo da poco una che riesco a bere, ma il mio amico era abbastanza deciso a passare ugualmente da sto posto...
Ci abbiamo pensato un po' su, e alla fine il ragionamento è stato questo: se salto questo martedì, e aspetto quello dopo (che magari lui non ci sarà nemmeno) rischio di far passare troppo tempo, e poi il chiarimento sarà sempre più difficile e meno spontaneo. Inoltre, sempre più difficile sarà smettere di vergognarsi e comportarsi come se nulla fosse. Non è giusto che io cambi le mie abitudini solo perché venerdì sono stata male. Punto.

E così, ci siamo andati... Io sono rimasta fuori a parlare con degli amici mentre il mio amico prendeva da bere... Il Vj l'ha fermato e gli ha chiesto se era solo, e come stavo, visto che aveva saputo che ero stata male. La cosa mi ha fatto piacere, almeno si è accorto della mia assenza!
Poi però siamo stati lì a due metri di distanza fuori dal pub, io a parlare con della gente, lui con altra, senza che venisse a chiedere a me personalmente come stavo.
Quando più tardi sono entrata, sempre chiacchierando con mille persone, a un certo punto ci siamo guardati, e mi ha mandato un bacio come saluto. Mah????
Poi per tutta la serata ognuno si è fatto i cavoli suoi, e di nuovo per salutarmi prima che andassi via, mi ha mandato due baci da lontano.

Alla fine della serata, l'impressione avuta è stata che non gli è stato raccontato niente riguardo ai miei sproloqui di venerdì, ma solo del mio malessere. Almeno, così pensiamo io e il mio amico. Poi non possiamo averne la certezza. In ogni caso, abbiamo saputo che d'ora in poi ci sarà pure il venerdì, quindi il chiarimento si avvicina sempre più.

Insomma... ringrazio il mio amicone, che mi ha convinta ieri sera ad affrontare le mie paure e la vergogna, così il primo passo è fatto.

Non mi aspetto più niente, in fondo, io avrò sbagliato, ma un tipo così non è mica normale, a mio parere. Non so cosa si capisca dal blog ma è opinione comune qui (tra me, Alessia e il mio amico -un maschio, quindi obiettivo e non di parte) che ci sia qualcosa che non va. Bon, continuerò a farmi le mie serate, e se ci sarà occasione bene, altrimenti pace, vuol dire che l'interesse che aveva dimostrato nei miei confronti non è più tale.

Giusto per la cronaca: non so se si è capito, ma questo Vj, è la stessa persona che aveva chiesto al mio ex se poteva "galleggiare con me"... scatenando le vostre risate e il vostro "disgusto"!
Quindi ora ditemi: uno che prima si informa col mio ex, che dice al mio amico un sacco di cose belle su di me dopo che ad Halloween mi sono fatta avanti, e che poi scompare tutt'a un tratto, è più o meno normale di me??? Perché io normalissima non sono, ma a mio parere c'è anche chi sta peggio!!!


Tuesday, November 11, 2008

Torta cremosa alle mele



Mia mamma voleva far fuori delle mele renette e io me ne sono subito occupata! Ho preso questa ricetta qui da Nightfairy già un bel po' di tempo fa e... che successone!!!!! Era buonissima, io temevo che risultasse ancora cruda invece no, solo è talmente morbida e crmosa che si mangia col cucchiaino!!! L'ho sfornata alle 15,45, e alle 17 ne era rimasto solo più un quarto!!! Mia mamma tornata dal lavoro ci è rimasta malissimo... cos' si è fatta fuori l'altro quarto -.-. Un autentico record!!!



Ingredienti:

2 uova
100 g zucchero
100 g burro
150 g farina
1 cucchiaino lievito
1 pizzico di sale
250 g yogurt (ho usato quello al limone)
800 g di dadini di mele (ovvero mele già sbucciate e tagliate)





Montate le uova con lo zucchero, quando saranno spumose aggiungete la farina setacciata con lievito e sale, infine lo yogurt.
Mettete il composto in una tortiera da 24 cm ricoperta di carta forno, e sopra versateci le mele a dadini... Poi pressatele un pochino, cospargete di zucchero e qualche ciuffetto di burro.
In forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e cuocete ancora per mezz'oretta... A me è servita un'ora intera, ed era appena dorata! Ve l'ho detto che il mio forno farà una brutta fine, vero?



Guardando le foto di Nighty, si vede subito la differenza nella cottura, ma va beh, che ci devo fare?? Alla fine l'importante è che fosse buona e non cruda come temevo!
Provatela perchè davvero è stracremosa e gustosissima!!
Io ci ho sparso sopra zucchero a velo e anche un pochino di cannella... Nighty consiglia di servirla con panna acida e cannella... Provate, provate!