Saturday, March 22, 2014

Capesante gratinate

Se c'è una cosa che mi manca della Cina, è il cibo. Non quello che servono ai ristoranti cinesi in Italia, né tantomeno in America (che è ancor peggio), ma quello autentico, semplice, home-style che si trovava nella mia cara Qingdao. Qingdao, essendo sul mare, è famosa per le sue 'ga la', che in dialetto qingdaiese indica le vongole, enormi e ciccione servite in piatti enormi, semplicemente saltate con olio, peperoncino, zenzero, salsa di soia e erba cipollina. Le care '辣炒蛤蜊la chao ga la', quanto mi mancano!! Se copiate la scritta in cinese su google le potete vedere in foto, non vi fanno gola???? Quelle, le 土豆丝 (tu duo si), il 宫保鸡丁(gongbaojiding), il 糖醋里脊(tangculiji), 饺子(jiaozi) e tanto altro!
Ma sto divagando, se mi metto a diventare nostalgica non finisco più.
Il motivo di questo post è un'altra ricetta, e il collegamento con la Cina è il fatto che la prima volta che l'ho assaggiata mi trovavo proprio là, in un ristorante italiano. Si tratta delle capesante. Mai in Italia le ho viste, e ricordo che quando mi si è parato davanti il vassoio con set cose enormi ho pensato che sarebbe stata la morte felice di mio papà, che ai frutti di mare non resiste.
Ed erano di un buono che non si può descrivere. 

La ricetta per le capesante gratinate la potete trovare qua, ed è veramente semplice.  Ovviamente, vi auguro di trovare delle capesante belle ciccione e gustose come la prima volta che le ho mangiate io, e mangerete solo quelle, dimenticandovi dei primi e secondi!)

Ingredienti:

8 capesante
1 spicchio d'aglio
80 g di pangrattato
sale
brodo di pesce q.b.
125 ml olio evo
60 g parmigiano
prezzemolo fresco q.b.
pepe

 In una ciotola unite pangrattato, 2 manciate di prezzemolo tritato, l'aglio tritato, sale e pepe e 2 cucchiai di olio. Aggiungete quanto brodo serve per ottenere un composto omogeneo dalla consistenza cremosa.
Pulite le capesante dentro e fuori, asciugatele bene e disponetele su una teglia. Farcitele col ripieno preparato e terminate con un filo d'olio.
Cuocete in forno caldo 200°C per circa 15 minuti (dovranno risultare belle gratinate in superficie). Servitele calde ma occhio a non bruciarvi come fa sempre la sottoscritta (golosa....).

Note: 

-Volendo, potete aggiungere qualche goccia di cognac alla farcia, per un sapore leggermente diverso e un po' più ricercato.

No comments:

Post a Comment

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...