Monday, December 15, 2008

E fine fu...

Non avete idea di cosa mi stia costando scrivere questo post, tra le lacrime che mi accecano e la consapevolezza che sarebbe meglio se scrivessi la mia tesi, anziché commiserarmi. Ma sono una persona che porta a termine sempre quello che ha iniziato, bene o male, quindi, avendo cominciato a condividere con voi questa "storia" dall'inizio, mi sembra giusto e ordinato scrivere anche la sua interruzione.
Dopo venerdì sera, in cui il mio pensiero costante negli ultimi tempi (leggasi: il Vj) si era comportato come se niente fosse, e non mi aveva assolutamente considerata per tutta la serata in modo particolare (non un incrocio di sguardi, non un'offerta di passaggio, nessuna delle solite cose), e che mi aveva salutata con un "Ciao Ele.. ci sentiamo"; ieri non ce l'ho più fatta, l'ho chiamato e gli ho proposto un picnic in macchina accompagnato da due chiacchiere.

Dopo cena ci siamo visti, abbiamo mangiato il dolce e bevuto il mirto che avevo portato, poi è cominciata. Alla fine ha parlato quasi sempre lui, e io ero così stupita e impegnata a ricacciare indietro le lacrime e a darmi un contegno, che gli ho detto ben poco di quello che volevo dirgli.

Non saprei cosa riferire, abbiamo parlato per due ore e mezza, non solo di noi, ma di tutto: di libri, musica, amici, viaggi, storie vecchie, progetti, sogni,... La cosa più buffa e ridicola è stata che, nonostante tutto, io abbia passato una bella serata, e sia stata benissimo.

Non voglio dire cosa mi ha detto, perché non renderebbe mai l'idea, e, forse per consolare me, mi direste che non è una bella persona, che non mi merito tutto questo, che meglio perderlo che trovarlo, e invece io non voglio sentire niente di tutto questo, perché dopo e nonostante quello che mi ha detto ieri, mi piace ancora di più, perché ho capito che è una persona ancora migliore di quello che pensassi. Perché gli piace leggere, conosce la storia e la filosofia, è intelligentissimo, e ha una concezione di rapporto di coppia molto affine al mio. Forse è proprio questo che mi fa soffrire, il fatto che una persona così non la si trovi facilmente.
Spero che una volta tornata dalla Cina, i tempi siano più maturi per entrambi. Per adesso va così. A questo punto, sono ancora più contenta di partire.

Lo so, non si è capito niente in queso post, ma certe cose non si può proprio scriverle. Mi sono rifiutata anche coi miei amici, con cui parlerò poi a voce. Volevo solo concludere questo capitolo, o meglio interromperlo, visto che chiuderlo è l'ultima cosa che voglio.

Non so più cosa dire, quindi credo finirò qui. Adesso devo pensare a me.


Wednesday, December 10, 2008

Stanchezza

Sono stanca. Stanca di sprizzare gioia da tutti i pori un giorno, e il giorno dopo aveva il groppo in gola.

Stanca di pensare a tutto quello che mi piacerebbe fare per qualcuno, e che poi qualcuno non se lo meriti.

Stanca di svegliarmi ogni giorno di umore diverso, e che questo non dipenda mai da me.

Stanca che qualcuno abbia così tanto potere sul mio stato d'animo.

Stanca di rimanere delusa.

Stanca di cadere con violenza, non appena mi sono decisa a lasciarmi andare.

Stanca di stare male, male, male per qualcuno che invece starà sicuramente benissimo.

Stanca di non capire.

Stanca di avere sempre gli occhi che bruciano, di non dormire bene, di pensare tanto da farmi uscire i fumi dalla testa.

Stanca di tutte queste cose non dette.

Stanca di avere così tanto da dare, ma nessuno che se lo voglia prendere e condividere con me.

Vorrei solo partire, e non pensarci più.

E fuori nevica...


Sunday, December 7, 2008

Gnocchi alla romana



Ingredienti:
1/2 l di latte
1 bicchiere d'acqua
1 spicchio d'aglio
1 cipollina minuscola
1 foglia di lauro
semola
1 uovo
sale
burro
parmigiano

Mettete il latte e l'acqua a scaldare in una casseruola, insieme allo spicchio d'aglio, la cipollotta e la foglia di lauro; poi fate scendere a pioggia la semola, mescolando in continuazione con una frusta, fino ad ottenere una consistenza morbida ma densa, tipo puré... Ho fatto la foto per farvi vedere:



Salate, aggiungete l'uovo, e sempre mescolando cuocete per dieci minuti. Spegnete, aggiungete una nocina di burro e una bella spolverata di parmigiano, mescolate ancora per amalgamare bene.
Inumidite un vassoio o un ripiano di marmo con dell'acqua, poi versate il composto e livellatelo, lasciandolo raffreddare. Approfittatene per togliere l'aglio, la cipolla, e la foglia di lauro.



Una volta freddo, tagliate tante rondelle, e disponetele in una teglia imburrata.



Coi ritagli di pasta riempite i buchi tra i veri cerchi, poi grattugiatevi sopra molto parmigiano, spargete qualche ricciolino di burro qua e là, e infornate per una mezz'oretta a 180°, o comunque fino a quando i vostri gnocchi alla romana non saranno belli gratinati!
Et voilà...!



Con queste dosi ne viene un bel pezzettone a testa per 4 persone! Buon appetitooooooooooooo!!!

Friday, December 5, 2008

Dolcetto godurioso speedy



La scorsa settimana mi è preso un raptus, volevo mangiare qualcosa di buono, goloso, ma soprattutto dovevo mangiarlo subito!!! Perciò ho fatto un dolcetto che ho già visto in giro per il web, perché in effetti è molto semplice, veloce, e soprattutto... buonissimo!!!!

Vi servono solo pavesini, nutella, cocco, latte, caffè.

Fate il caffè e poi lasciatelo raffreddare un pochino, poi aggiungeteci del latte. Prendete un pavesino, spalmatelo di nutella e chiudete a panino con un altro pavesino. Pucciate nel caffè da ambo i lati e poi rotolate nel cocco grattugiato!

In teoria bisognerebbe fare tanti di questi panini e sistemarli in una teglia, ma io mentre li facevo ne avrò mangiati almeno sei, ed erano a mio parere assai più buoni di quelli "integliati" mangiati più tardi! Perché erano ancora freschi freschi (nel senso di appena fatti), quindi si scioglievano in bocca dando una sensazione quasi magica, da far chiudere gli occhi!

Con cose così semplici possono uscire dolcini tanto buoni!!!! Invece poi quelli della teglia io li ho trovati un po' "moscetti"... Sempre buoni eh, ma potendo scegliere, la prossima volta me li magno man mano che li preparo!!





In ogni caso, li avevo preparati per festeggiare l'assunzione di mia sorella, e lei e la sua amica (sorella del gaijin) sono state molto contente e soddisfatte!!


Monday, December 1, 2008

Dolce al cocco





Questo dolce mi aveva affascinata e ho deciso di farlo domenica... Nelle mie intenzioni originarie c'era anche quella di portarne un pezzettino al Vj la sera, ma poi ho lasciato perdere perché andavamo già a cena fuori e non sapevo se gli piacesse il cocco!! Non volevo rischiare... Poi, invece, ho scoperto che gli piace! Va beh, c'è ancora tempo... (spero!)

Ingredienti:
300 ml latte
50 g maizena
2 cucchiai zucchero a velo
190 g cocco grattugiato
200 ml panna
3 uova
397 g latte condensato

100 ml panna
100 g cioccolato fondente
cocco grattugiato

Sciogliete la maizena nel latte, poi aggiungete lo zucchero a velo, il cocco, la panna, le uova e il latte condensato.
Mescolate bene poi versate in uno stampo da 24 cm e cuocete a bagnomaria a 170° per 1 ora e 20 minuti.
Lasciate ben raffreddare e rapprendere prima di sformare.



Fate bollire la panna, poi spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, facendolo sciogliere. Versate sul dolce e spalmate bene la glassa, anche sui bordi. Sopra, una bella spolverata di cocco! Et voilà!!!



L'ho chiamato "dolce" e non torta perché è da mangiare al cucchiao volendo... Anche se dal giorno dopo si può prendere anche con le mani perché le fette risultano molto compatte.



Leggendo tra i commenti da Nighty, ho visto che molti hanno avuto problemi con questa ricetta, quindi ero un po' spaventata, anche perché non avevo mai cotto a bagnomaria nel forno!
Comuqnue, dove dicono che "l'impasto si divide", a mio parere non è che si divida l'impasto, ma la diversa consistenza è data dal livello dell'acqua: la parte sotto del dolce, quello circondato dall'acqua, resta più morbido... Una via di mezzo tra una panna cotta e un cheesecake. La parte superiore invece, che è oltre il livello dell'acqua, diventa più compatta, e friabile per via della farina di cocco. Si vede abbastanza in questa foto, anche se il giorno dopo si vede di più la divisione tra le due.



Non so se cuocendo di più le cose cambino, a me è venuto così. Il sapore è squisito, però, visto che la panna cotta e i budini a me non piacciono, vorrei provare a cuocerlo meno, ma non a bagnomaria... Sperando di non fare pasticci e che mi venga tutto con la stessa consistenza della parte superiore...

Per la cronaca... Durata della torta: 25 ore!!! Ho portato la bimba a casa mia e gliel'ho data per merenda, e se ne è mangiato un quarto!!! Ma dico io, ha due anni e mezzo!!!! E ne voleva ancora!!!! E faglielo capire che era finita... E l'ha mangiata senza cioccolato (non può mangiarlo, quindi io generosamente l'ho mangiato al posto suo...), figuriamoci con!!!
Va beh, ormai lo si sa che le ricettine di Nighty sono una garanzia...


Un perfetto appuntamento

Non so da che parte cominciare!!!!!!

Oddio, mi son dovuta legare con due corde alla sedia perché altrimenti potrei volare via!!!!
Ieri sera è stato il primo appuntamento migliore della mia vita!!! Nulla avrebbe potuto andare meglio. Nulla!!! Non voglio stare ad annoiarvi, perché... perché... non riuscirei comunque a trasmettere la magia. Ma qualcosa voglio scrivere, se no impazzisco!!

E' venuto a prendermi alle nove, e siamo andati a mangiare a un cinese vicino al suo studio. Buono, e soprattutto... pulito!! Giuro, è a prima volta che sco da un ristorante cinese e sono ancora profumata!! E questo sembra una stupidata, e invece fa.

Non abbiamo smesso un attimo di parlare, ridere, scherzare, sorriderci. Mai un secondo di disagio, imbarazzo, niente. Ci siamo spiegati tutto quanto, senza più segreti o incomprensioni, ormai ci siamo solo più noi, nessun altro, e dopo la serata di ieri, sono strafelice che sia così. Adesso sì che ci capisco qualcosa!!

E' stato bello, abbiamo condiviso tutti i piatti, e abbiamo mangiato benissimo e assaggiato tante cose diverse. Abbiamo bevuto the al gelsomino e vino bianco. Mangiato i ravioli misti, la zuppa za zai ai funghi, il riso in foglia di loto, e spiedini di pollo in salsa saté. Alla fin fine ieri mi sembrava tanto, invece stamattina mi sono alzata con una fame!!!!

Alla fine al ristorante eravamo rimasti solo più noi... Stavolta è stato lui che mi ha chiesto se poteva darmi un bacio, e il tutto è stato così elettrizzante che c'è stato un corto circuito e son partite tutte le luci della sala!!! Nooooo, scherzo!!! Ma la scossa si percepiva facilmente!!
Poi è venuta la moglie del titolare, che è una perfetta pechinese (mentre il marito è cinese, ma nato in Italia quindi di cinese consoce sì e no tre parole), a chiacchierare un po' con me, e io sono stata felicissima perché capivo tutto quello che diceva!! E anche il Vj ha capito qualcosa, visto che l'anno scorso ha vinto una borsa di studio ed è stato a Pechino un mese.

Ha offerto lui, e quando sono tornata dal bagno lui stava parlando col proprietario, che lo stava ingaggiando per rimodernare tutto il locale... Così ci siamo messi a disegnare piantine, tavoli particolari, a tirar fuori idee carine... E' stato divertente!! E così, è uscito anche l'ingaggio!!

Poi pioveva, così non abbiamo potuto andare a bere un calice di vino al quadrilatero com'era in programma, ma siam stati ancora insieme un bel po'. Abbiamo parlato, riso, scherzato ancora; adesso mi sembra di esserci raccontati una vita!!

E alla fine, non è affatto il timidone che sembrava... Anzi, è molto più di quanto avrei potuto immaginare!! Assolutamente oltre ad ogni mia più rosea aspettativa! E... cucina!!!! E' specializzato in primi piatti, e adora i dolci. Mi ha già chiesto di cucinare per lui, e che lui lo farà per me, e questo mi ha resa felice perché vuol dire che continueremo a vederci... Non so se potrò sopportare tanta... tanta... felicità? Non so neanche come definirla...

Mi ha detto che giovedì mi porta a ballare in un posto molto carino; poi quando gli ho fatto notare che magari preferiva andarci con gli amici, a ballare, mi ha detto che allora mercoledì usciamo soli io e lui, e giovedì andiamo a ballare insieme alla sua compagnia. E che martedì se andrò al solito pub mi ruberà e mi nasconderà negli angoli, ogni tanto.

Ragazze, tutto non si può raccontare, ma credo... spero... si percepisca quanto mi senta bene!!!
Ho passato la notte (o meglio, quel che restava...) in bianco, a ripensare ad ogni momento della serata, a riviverlo col pensiero. Niente da fare, meglio non sarebbe potuta andare. Appuntamento perfetto.
Ho le labbra che bruciano, e sono di un acceso color ciliegia, e soprattutto... Non smettono di sorridere. :) :D ;)


Ps. Mi piace anche il suo profumo!!!!! Miiiiiiiiiii basta, Gaijina!!! Corri a tradurre, e chiudi sta bocca!!