Showing posts with label piatti unici. Show all posts
Showing posts with label piatti unici. Show all posts

Wednesday, April 1, 2015

Stir-fry di tagliata e verdure

Se avete fretta, ma l'uomo vuole mangiare, uno stir-fry lo accontenterà e non vi prenderà troppo tempo. Potete modificarlo con le verdure che volete, e farlo ogni volta un po' diverso.
Questa è diventata la mia ricetta base, è veloce e gustosissima e ne avanza anche per il pranzo del giorno dopo.


Da "Slim & Scrumptious", Joy Bauer. Ricetta realizzata con mie modifiche.

Ingredienti (per 4 persone):

per la marinata:

¼ cup di salsa di soia
4 cucchiaini di vino di riso (io aceto di riso)
semi di sesamo
1 ½ cucchiaini di olio di semi (io Canola)
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di pepe

450 g di tagliata di manzo/vitello, affettata sottile
1 cup di cime di broccoli
fagiolini (facoltativo)
3 spicchi d'aglio, schiacciati
1 cucchiaio di zenzero fresco o in polvere, grattugiato
1 cipolla media, affettata sottile sottile
1 peperone giallo, affettato sottile
1 peperone rosso, affettato sottile
2 cucchiaini di amido di mais

In una ciotola, mettete tutti gli ingredienti per la marinata, e aggiungeteci 2 cucchiai d'acqua. Metteteci la carne a fettine e giratela bene per bagnarla. Coprite con pellicola e mettete in frigo per 15 minuti.

In un'altra ciotola, mettete i broccoli e i fagiolini, aggiungete 2 cucchiai d'acqua e cuocete al microonde per 2 minuti a potenza massima. Scolate e mettete da parte.

Ungete un vok o una padella grande con olio spray, e mettete su fuoco medio-alto. Aggiungete l'aglio e lo zenzero, fate andare per qualche secondo, poi aggiungete la carne, tenendo da parte la marinata rimasta. Cuocete la carne per 2-3 minuti, girandola spesso, poi rovesciate carne e tutto il sugo che si è formato su un piatto.
Rimettete la padella su fuoco medio-alto e ungete di nuovo. Unite la cipolla e i peperoni, saltate in padella per pochi minuti. Aggiungete i broccoli e i fagiolini, fate andare per un paio di minuti.


Aggiungete l'amido di mais alla marinata rimasta e mescolate bene.
Con un cucchiaio, spingete le verdure verso i bordi della padella, lasciando un buco al centro. Rovesciateci la marinata, e appena inizia a bollire mescolate il tutto. Aggiungete la carne con il suo sugo, rimescolate il tutto, e servite caldo.

Un piatto leggero e gustosissimo, che potete modificare come volete!



***


A stir-fry usually save me a lot of time when I need to feed the hungry man but don't have much in the fridge... I usually put in some leftover vegetable that need to be used, and I get something a little different every time, but always quick and very tasty! Leftovers are perfect to be brought to work the next day, with some rice. It won't be as juicy as just made, but it's be very alright!

BEEF AND BELL PEPPERS STIR-FRY

Ingredients (for 4 people)

for the marinade:

¼ low-sodium soy sauce
4 tsp Chinese rice wine (I used rice vinegar)
1 ½ tsp asian sesame oil (I didn't have it and i used sesame seeds instead; it worked perfectly)
1 ½ tsp canola oil
1 tsp granulated sugar
½ tsp black pepper

for the stir-fry:
1 lb flank steak, cut into ¼ inch-thick slices against the grain
2 cups broccoli florets
2 cups green beans, cut into 1 inch pieces (or other vegetable)
3 cloves garlic, minced
1 Tbsp grated fresh ginger or ginger powder
1 medium onion, thinly sliced
1 yellow bell pepper, thinly sliced
1 red bell pepper, thinly sliced
2 tsp cornstarch


Combine all the marinade ingredients in a large bowl and add 2 Tbsp water. Add the sliced steak and stir to coat. Cover with plastic wrap and put in the refrigerator for 15 minutes.

Place the broccoli florets and the green beans in a microwave-safe bowl, add 2 Tbsp water and cook on high power for 2 minutes. Drain, and set aside.

Coat a wok or a large skillet with oil spray and preheat it over medium-high heat.
Add the garlic and the ginger and cook for 30 seconds. Add the steak, reserving the marinade in the bowl. Stir continuously until it's cooked through, about 3 minutes. Transfer the steak and any juices into a plate, set aside.


Return the skillet over medium-high heat and re-coat with oil spray.
Add the onions and bell peppers, sauté per 2-4 minutes. Add the broccoli and the green beans and stir fry for another couple of minutes.
Stir the cornstarch into the reserved marinade.
Push the vegetables to the edges of the pan, leaving a hole in the center. Pout the marinade into the hole, and when it starts bubbling, toss it with the vegetables to coat them evenly.
Add the steak and the juices to the skillet and stir to combine.
Serve hot.

Wednesday, January 28, 2015

Riso gamberi e curry

Adoro questo sito. Adoro i video, in realtà. Lei parla con voce calma, tranquilla, e lavora con movimenti lenti, precisi e delicati, a volte così lenti che mi chiedo come faccia a cucinare. Eppure, finisce tutto quello che comincia in poco tempo, e adoro lo sfondo bianco e come tutti gli ingredienti siano già meticolosamente preparati e misurati. In una normale cucina non è mai così, c'è sempre un po' di stress e di fretta, e vedere qualcuno cucinare con tante calma mi infonde di serenità e mi rilassa.
Devo ammettere che ho provato alcune delle ricette di Delia, dopo aver letto le positive recensioni sullo Starbooks. Ma ogni volta sono rimasta delusa. Ho cominciato con i  mussing al limone e semi di papavero, un disastro. Poi ho fatto dei panini trovati sul sito, un altro disastrino. I muffins con mela e cannella, neeeehhh. Non che la roba non sia mangiabile, ma non è nulla per cui pagherei, ecco.
Poi una volta ho fatto la tortilla di patate, ed è andata bene. Tutto è riuscito come descritto sul sito.
E cosi, poco tempo fa ho visto questo video, e ho deciso di darle un'altra chance, giusto perché volevamo qualcosa di diverso. La ricetta non l'ho seguita proprio alla lettera, perché avevo riso Jasmine e non basmati e gamberi da usare e non ho mai neanche mangiato l'haddock, però ne è uscito un ottimo piatto, un riso pilaf speziato ma non eccessivamente, una vera bontà! Già rifatto una seconda volta un po' a casaccio, sostituendo metà del riso basmati con del couscous e accompagnando con un avocado a spicchi. Non ero sicura di questa combinazione e il Professore non si fidava così ho lasciato l'avocado sulla superficie, senza mischiarlo nel caso l'accostamento non funzionasse. E invece, devo dire che funziona, anzi a me è piaciuto molto! L'avocado dà quel tocco di freschezza che spezza con le spezie e secondo me ci sta benone. Di nuovo, un piatto delizioso.


Ricetta ispirata liberamente da qui.

Saturday, June 28, 2014

Mahi Mahi con riso al cocco e salsa al mango

Come detto nel post precedente, qui siamo in piena stagione di manghi: e noi che ADORIAMO i manghi, ne abbiamo sempre la casa piena. Un po' ci spiace usarli per cucinare, perché a noi piace mangiarli così, però visto che ogni settimana ne sperimentiamo di nuovi, usiamo quelli che ci piacciono di meno e ci pappiamo così i nostri preferiti! Per ora i vincitori sono i Lemon Meringue, che sono dolci e saporitissimi ma allo stesso tempo hanno una nota sgrumata che ricorda proprio una Lemon Meringue Pie!!

Il mango non si usa solo per i dolci, ma anche per chutneys, salsine di accompagnamento piccanti, o per smorzare con la sua dolcezza le note forti e piccanti di un piatto. È il caso di questo piatto di pesce che vi propongo, di cui ho trovato la ricetta su Allrecipes e che ci ha conquistato. Io l'ho un po' adattata a quello che avevo ma la ricetta è quella.


Vi avevo già proposto l'accostamento mango-riso al cocco qui e qui, vi ricordate? (tra l'altro, rileggendo quel vecchio post mi viene da sorridere... erano proprio i primi tempi e adesso...... cuoriciiiiiniiiiiiiii!!!!!!) con questo dessert tailandese che per noi è un soggiorno in paradiso. Stavolta invece ve lo propongo come accompagnamento a un filetto di Mahi Mahi, un pesce parecchio brutto ma buonissimo. Cercatelo su google, ha colori bellissimi ma una faccia cattivissima!

Wednesday, April 30, 2014

Pesce alla salsa di cocco

Questa è una ricetta replicata parecchio in casa nostra, da quando la prima volta l'ho tentata pur mancandomi metà degli ingredienti. L'ho rifatta con tutti gli ingredienti ma di gusto non ci guadagnava poi molto, quindi l'ho mantenuta semplice, così come era uscita la prima volta. 
È piaciuta a tutti: al Mister che ha un palato facile, soprattutto per piatti di pesce, o dal sapore tropicale e un po' piccanti; a mia mamma, che è stata ospite qui e l'ha gradito molto e mi ha persino chiesto la ricetta; a mia sorella, che manco sa fare il caffè, e ha voluto vedere che lo preparavo appostandosi come un avvoltoio in cucina, osservando ogni passo -facendomi innervosire non poco. Non so voi, ma io non riesco a essere osservata mentre cucino o decoro le torte. Mi manda proprio in tilt.

Il pesce più indicato è il red snapper, che credo sia una specie di dentice, ma noi usiamo sempre lo Swaii, che dovrebbe corrispondere al pangasio. 

Potete aggiungere un gambo di sedano al soffritto iniziare, ma in quel caso consiglierei di passare la salsa così che diventi liscia e densa.



Ingredienti (per 2-4 persone):

4 filetti di pesce bianco (swai (=pangasio) o red snapper)
2 cucchiai olio evo
1 lime
1-3 spicchi d'aglio
¼ cipolla
2-3 cucchiai concentrato di pomodoro
2 lattine di latte di cocco (800ml totali) (una marca che sia abbastanza cremoso, non troppo liquido)
1 pezzetto di dado di pollo
qualche pomodorino
peperoncino

riso jasmine
coriandolo

sale e pepe

Spruzzate i filetti col succo di lime e mettete da parte.
Scaldate l'olio in una padella grande abbastanza da contenere i filetti, aggiungete aglio e cipolla tritata e cuocete 10 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete altri 2 minuti. Aggiungete il latte di cocco, il dado sbriciolato, portate a bollore e fate sobbollire per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se appare troppo chiaro e volete un colore più acceso, aggiungete 1 o 2 cucchiai di concentrato di pomodoro. Aggiungete la punta di un peperoncino fresco. Aggiungete i pomodorini tagliati a rondelle e i filetti di pesce, spingendoli sotto la salsa con delicatezza. Cuocete a fuoco lento per 5 minuti o finché il pesce è cotto.
Trasferite i filetti su un vassoio e tenete al caldo. Assaggiate la salsa e regolate di sale e pepe, poi addensatela sciogliendo 1 cucchiaino di amido di mais in un pochino di acqua fredda, e aggiungetela alla salsa. Mescolate fino a ottenere la densità desiderata.
Servite il pesce con del riso jasmine e aggiungete una bella cucchiaiata di salsa. Decorate con coriandolo fresco e se volete un'altra spruzzata di lime.

Con queste quantità avrete salsa sufficiente per il giorno dopo, e potete usarla per altro pesce, pollo, riso o quel che più vi va. È ottima!



FISH IN COCONUT SAUCE

This recipe is one of the most popular and served at our house. It's easy and fast to prepare, it turns out tasty with very few ingredients that are always in our cupboard, and everybody loved it so far. The Mister, who is quite easy to please, my mother, who has never any occasion to eat something different from italian food, and even my sister, who is so difficult to please, specially with fish and spiciness.


Notes:

- Try to find a brand of coconut milk which is quite thick, otherwise you'll have to thicken it later
- You can add a celery stack to your onion and garlic. But in this case I like to blend the sauce before serving so it comes out nice, thick and smooth.


Ingredients (for 2-4 people):

4 fillets red snapper or Swai (we always have Swai at home so we've used this so far)
2 Tbsp olive oil
1 lime
1-3 garlic cloves
¼ onion
2-3 Tbsp tomato paste
2 cans (800 ml totally) Goya coconut milk (that's where I got this recipe and adapted it).
¼ chicken bouillon cube
a few grape tomatoes
chili peppers
salt
black pepper

jasmine rice
fresh cilantro


Grate the zest of the lime and put aside. Sprinkle the fish fillet with the lime juice and set aside.
Heat the oil in a pan big enough for the fillets, add the smashed garlic and the finely chopped onion and let cook for 10 minutes. Add the tomato paste and cook for 2 minutes, stirring.
Add the coconut milk, the chicken cube, bring to a boil and let simmers for 10 minutes. You can add some tomato paste if you want a brighter color. Add some chili pepper as you please, and the tomatoes, sliced.
At this point, if the sauce is very liquid, you might wanna thicken it a bit. Mix 1 Tbsp cornstarch with a little cold water, then pour it int the boiling sauce and stir, cooking for 1 minute.

Place gently the fillets, skin side down, so that they are completely covered by the sauce. Cook for about 5 minutes or until the fish is flaky and cooked throughly.


When the fish is cooked, move the fillets on a serving tray and keep warm. Season the sauce and add the lime zest. If the sauce is still too running, repeat the thicken action as described above. When it's as thick as you like, serve on top of the fillets and the jasmine rice. Garnish with fresh cilantro.



Tuesday, January 14, 2014

Lasagna di melanzane o Moussaka italianizzata e light

Quando ho preparato questo piatto squisito l'idea era un tentativo di moussaka, che per quanto ne sapevo io aveva melanzane, ragù e besciamella. Io avevo un bel ragù pronto e credevo di farla in due minuti, quando leggo su internet e trovo che il ragù per la moussaka contiene spezie come la cannella che io ovviamente, ignara, non avevo messo. E contiene pure patate!! Insomma alla fine non ero pronta per niente, ma ormai avevo in testa sta moussaka e me ne sono inventata una versione con quello che avevo. Poi, mentre c'ero, ho anche pensato di alleggerirla un bel po', e così ho fatto. Oh, ne è uscita una tale prelibatezza che... Udite udite! Persino il Professor Bear, che ha bandito le melanzane dalla sua dieta perché, come i funghi, sono 'mushy and slimy' (=una pappetta, viscida) si è sbafato il suo piatto, ha fatto il bis e tanti di quei complimenti oltre a pregarmi di rifarla per sua madre che l'adorerebbe. Mi ha persino suggerito di scrivere un libro di cucina da dare a sua mamma e sua nonna e sua sorella per Natale. L'idea mi è piaciuta tanto che ho cominciato a scriverlo!! Magari per il prossimo Natale, però... Insomma questa è la prima ricetta.



Monday, May 6, 2013

Empanadas Argentine americanizzate, ovvero con Tacchino e Cheddar cheese

Le avevo già fatte 3 volte, con ripieni diversi: misto carne e verdure, formaggio, spinaci e formaggio, e queste ultime due non le avevo neanche postate 1) perché ancora non ero soddisfatta della pasta, e 2) perché per quelle con gli spinaci avevo usato dei dischi di simili pasta sfoglia pronta trovati in Cina, quindi non erano proprio 'empanadas'.

Ora siamo in Florida, e quando andiamo a sud, verso Miami, possiamo gustare tutte le empanadas che vogliamo, e oh, se son buone!!! Finalmente ho qualcosa con cui confrontare le mie, finalmente so  come dovrebbero essere. A dire la verità sono esattamente come me le immaginavo, diverse dalle mie. Ok, dovevo risolvere sta cosa. Era una sfida personale e a me le sfide piace vincerle, soprattutto se sono l'avversaria di me stessa.

E, grazie a lei, l'ho vinta! Ho trovato la ricetta perfetta per le mie empanadas, che felicità!!! Non solo mi sono venute perfette, anche a detta del Prof. Bear, ma sono anche state molto più facili e veloci da fare rispetto alle volte precedenti! Più di così non potrei chiedere.

Lo sghiribizzo di preparale mi è venuto alle 11 e abbiamo mangiato all'una e mezza. Non male, eh? Ho dovuto anche arrangiarmi con quello che avevo in frigo, e ne è uscito un risultato per noi strepitoso, gustosissimo e d'effetto. Potete ovviamente cambiare il tipo di formaggio e farle secondo la ricetta autentica, ovvero formaggio e prosciutto, ma questa è assolutamente una versione da tenere in considerazione.

Tra l'altro una delle mie colleghe -quella che mi ha insegnato tutto quello che c'era da sapere alla pasticceria- è niente po' po' di meno che argentina, quindi aspettatevi altre ricette da laggiù!!

Empanadas de Queso 4

Ingredienti

per la pasta:

2 ¼ cups di farina

1 ½ cucchiaini di sale

115 g burro, freddo, a quadretti

1 uovo grande

⅓ cup acqua ghiacciata

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

 

per il ripieno:

160 g Cheddar cheese grattugiato

1 uovo

200 ml latte

sale

pepe

noce moscata

 

fette di tacchino

 

1 uovo sbattuto per spennellare

 

Mescolate la farina col sale, poi unite il burro freddo a pezzetti lavorandolo con la punta delle dita fino a ridurlo in briciole. Il composto sarà un crumble finissimo.

In una ciotola mischiate l'aceto, l'uovo e l'acqua ghiacciata, poi unite il tutto al composto di farina e lavorate fino a ottenere una palla di pasta. Impastate e formate un disco di pasta rotondo alto circa 2 cm. Avvolgete in pellicola e mettete in frigo per 1 oretta.

Intanto preparate il ripieno, unendo tutti gli ingredienti e cuocendoli in un pentolino per 5 minuti, fino a ottenere una pasta semiliquida. Versiamo in una ciotola non troppo alta e lasciamo raffreddare (potete metterla in frigo se non si addensa in fretta).

Accendete il forno a 200C. Infarinate bene il piano di lavoro e stendete il disco di pasta con un matterello fino a uno spessore di circa 4 mm, poi con un coppapasta o un bicchiere tagliate tanti dischi di circa 10 cm di diametro. Prendete ogni disco, stendetelo ancora un po' girandolo continuamente, poi sistematevi sopra una fetta di tacchino, sopra la fetta mettete un cucchiaio di composto al formaggio, che adesso dovrebbe essere bello denso, richiudete la fetta di tacchino, e chiudete infine la stessa empanadas, sigillando bene i bordi e completandola col classico bordino.

Empanadas de Queso 1

Sistemate le empanadas sul una placca da forno coperta di carta forno, spennellatele con l'uovo sbattuto e cuocetele per circa 25 minuti fino a doratura. 

Da gustare calde o tiepide. 

Empanadas de Queso 3

Note:

- Le empanadas chiuse e pronte per essere cotte possono essere conservate in freezer chiuse in una sacchetto di plastica

- Potete conservare quelle cotte in frigo per alcuni giorni, e riscaldare al microonde per ottenere un risultato ancora sorprendente.

 

AMERICANIZED ARGENTINIAN EMPANADAS (WITH TURKEY AND CHEDDAR CHEESE)

In Miami we can eat our loved empanadas any time we want, but for me it was a challenge to make them myself the way I wanted them to be, and this wasn't right. Good, but not quite right yet.

I found my peace here, and for the first time we really enjoy some homemade empanadas de queso. Since I decided to make them at the last moment, I just used what I found in the fridge, and the result was surprisingly good, tasty, and… really American. 

So there you have it, my 

CHEDDAR & TURKEY EMPANADAS

Empanadas de Queso 5

Ingredients

for the dough:

2 ¼ AP flour

1 ½ tsp salt

1 stick cold butter, diced

1 large egg

⅓ cup ice water

1 Tbsp white wine vinegar

for the filling:

160 g grated Cheddar cheese

1 egg

200 ml milk

salt

black pepper

nutmeg

 

turkey, sliced

 

1 egg for the egg wash

 

Make the dough. Start mixing the flour with the salt, then add the diced butter and work with a pastry blender or your fingertips to make a very thin crumble.

In another bowl mix the egg, the vinegar and the water, then add this to the flour mixture. Mix everything and start kneading a few times on a floured surface. Shape into a flattened ball. Wrap it in plastic wrap and refrigerate for an hour.

Prepare the filling by mixing the cheese with the egg and milk, salt, pepper and nutmeg and cooking it for 5 minutes, until almost liquid. Pour into a shallow bowl and let cool (you can put it in the fridge if it doesn't thicken quickly).

Heat the oven to 400F.

Take your ball of dough, flour your working surface and roll it out until ¼ inch thick. Use a glass or a cup to cut out 4' circles in the dough.

Place a slice of turkey in the centre, a tablespoon of cheese filling on the turkey, close the turkey slice and the empanada and seal the edges with the typical border.

Empanadas de Queso 2

Place your empanadas on an oven rack covered with parchment paper, then brush them with your e.g. wash and bake for 25 minutes, until golden brown.

Enjoy hot or warm!

Empanadas de Queso 6

Notes:

- formed empanadas can be frozen in a freezer bag.

- uneaten empanadas can be refrigerated for a few days and warmed up in the microwave to be as good as just-baked.

 

Tuesday, April 23, 2013

Thai Chicken & Rice with Sweet Chilli Sauce

Ragassuoliiii!!!!! Come state? Non sono scomparsa, ma un po' di cosucce sono successe e davvero non ho avuto il tempo materiale nemmeno di postare le ricette che avevo pronte. 

Velocemente, riassumo i fatti della settimana: ho trovato un lavoro!!! Non solo…. un lavoro in un bar pasticceria italiano!!!! Mi piace da morire e sto imparando un sacco di cose utilissime!!! Tutte le ragazze con cui lavoro sono gentili, disponibili e ci vado molto d'accordo, chi di più chi di meno, a parte una, che ho conosciuto oggi, e con cui proprio non ci siamo… Credo che la cosa sia reciproca e per la prima volta ho guardato l'orologio ogni minuto pregando che il tempo passasse in fretta. le ho persino fatto le smorfie dietro la schiena, tanto mi sta antipatica, le smorfie io a 28 anni!! Già, perché l'altra notizia è che il 20, ovvero sabato scorso, la sottoscritta è invecchiata ancora… Mio dio… 28 anni e non ho fatto nessuna delle cose che avevo previsto nei miei piani….

In fondo al post italiano, il regalo del Prof per il mio compleanno… Più una piccola Plumeria, che è il mio albero da fiore preferito, e che aspetto di fotografare quando fiorirà, più un sellino per la bicicletta nuovo, in Memory Foam! Eh si, ci stiamo facendo regali utili per il momento di crisi di disoccupazione… Non possiamo permetterci vizi al momento. Comunque, il mio Ibiscus è fiorito proprio stamattina! Non è bellissimo???

Comunque, parlerò più a lungo delle mie colleghe e del resto nei prossimi post, se troverò il tempo di scriverne, per ora faccio orari diversi tutti i giorni, e quella buon'anima del Professore mi porta avanti e indietro (ci vuole mezz'ora di macchina per arrivare alla pasticceria). 

In teoria avrei due giorni di riposo ma in pratica ne ho uno, ma non posso permettetemi di dire no a ore lavorative quindi sto zitta e mi do da fare. il giovedì sera seguo anche il 2 corso di decorazione torte della Wilton, e domenica sono stata tutto il giorno a un meeting di tutti i decoratori della Florida, qualcuno è arrivato persino dal North Carolina! Appena scarico le foto ve ne posto alcune, alcuni lavori erano proprio belli!! 

Ok, adesso però vi posto una bella ricettiva. Enjoy!

 

Non appena mi sono ricordata di questo modo di cuocere il pollo, il Professore è apparso dietro di me, sollevando coperchi per vedere cosa cuoceva in pentola, e quando ha visto il pollo si è illuminato come un bambino, strillando (ok forse 'strillava' non rende l'idea… )… dicendo con la sua voce profonda ma con entusiasmo: "Ooohhhh, this chicken! We can make the rice, and the sauce… the red sauce…! The sweet chilli sauce!". "Ma di che parli? Che salsa?" gli ho chiesto. E quando finalmente ho capito di che stava parlando, mi son chiesta sinceramente come avessi potuto dimenticarmi di questo piatto e non farlo da quando sono qui. Forse perché non è una vera e propria ricetta ma piuttosto un piatto tailandese, che abbiamo appunto mangiato per la prima volta in Thailandia, ma non richiede una vera e propria ricetta.

Ricordo che quando eravamo in Tailandia avevamo incontrato una coppia di italiani che erano degli abitués sull'isola, ovvero ci tornavano tutti gli anni per 3 mesi. La loro bambina parlava tailandese, figuratevi. fatto sta che ci avevano consigliato questo posticino, che avevamo subito trovato passandoci davanti col motorino. Era un ristoranti -ovviamente all'aperto-, con tanti tavolini di plastica, e nell'angolo c'erano dei polli che giravano sullo spiedo. Tu ti sedevi, e potevi ordinare da un menù bello ricco, eppure tutti i clienti -tutti- stavano mangiando la stessa cosa: il polletto.

Noi eravamo lí per quello, ma ci siamo entusiasmati ancora di più notando che sembrava fosse davvero un successo.

Ci è stato servito un polletto intero, accompagnato ovviamente dallo stick rice e dalla Sweet Chillie Sauce. Niente posate. Con le mani, prendevi un pezzetto di pollo, un po' di riso, e li pucciavi nella salsina. Oh!!!! Oh oh oh!!!! Come può una cosa tanto semplice essere tanto speciale? Una cosa così economica, renderti così soddisfatto e satollo?

Non lo so, ma questo è l'effetto che ha avuto su di noi questo piatto.

E di solito lo prepariamo usando il pollo cotto cosí. Stavolta, però, visto che siamo in America, abbiamo deciso di farlo come da originale: siamo andati a prendere un pollo allo spiedo e tornati a casa non abbiamo nemmeno apparecchiato, ci siamo subito scaraventati sul pollo mentre cuoceva il riso. Per fortuna sono riuscita a fare due scatti. Ecco a voi un altro dei piatti tailandesi facilmente riproducibile se siete amanti del posto. Devo ammettere che avere le palme subito fuori dalla finestra e un bel patio su cui mangiare, qui, aiuta. Thalandia, amore mio! Ti ho lasciato un pezzetto del mio cuore.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 5

Ingredienti per 2 persone:

1 pollo allo spiedo (o un petto di pollo cotto con questo metodo)

sticky rice

Sweet Chilli Sauce (comprata o fatta in casa)

Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 1

Nessuna preparazione, solo una regola: DA MANGIARE ESCLUSIVAMENTE CON LE MANI.

NOTA: La coscia mancante del pollo nella foto è stata opera dell'Uomo, che non ha alcuna considerazione per la mia intenzione di fare foto al cibo, a meno che non l'abbia preparato lui. "I'm hungry! I'm hungry!", strillava come i bambini. Vivere con un uomo a volte non è facile. Tuttavia, devo ammettere che in fatto di fiori, ci sa azzeccare. ;)

IMG 3759


THAI CHICKEN & RICE WITH SWEET CHILLI SAUCE

I can't believe we haven't eat this dish in such a long time! But when the Professor saw this chicken in the pot, he immediately asked if it was for this dish.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 4

It wasn't, actually, but the next day we decided to go get a roasted chicken to have the dish as the original, in loved Thailand, was. And, to be honest with you, here in Florida is not that bad if you look at the palm trees outside and feel the heat of the sun. Not as charming as Thailand, but, man! How can such a simple, cheap dish, be so special and make you full and satisfied? I don't know, but this definitely works for us.

Ingredients for 2:

1 roasted chicken (or 1 chicken breast cooked this way)

sticky rice

Sweet Chilli Sauce

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce

You gotta eat it the wait you do in Thailand: they didn't give us any cutlery. You just took a piece of chicken, a little bit of rice, dip in the chilli sauce, and eat!

No preparation, just one rule: TO BE ENJOYED EXCLUSIVELY WITH YOUR HANDS. Fork and knives are not allowed.

Thai Chicken  Rice with Sweet Chilli Sauce 3

Sunday, December 23, 2012

Bagna Caöda Piemontese

La Bagna Caöda è un piatto tradizionale piemontese. È uno di quei piatti che hanno una reazione forte sulle persone, che non possono restare indifferenti: o è odio o è amore. In Piemonte la mangiamo come piatto unico, perché si accompagna a molta verdura e molto pane, e se si riesce si fa il bis. A volte nei ristoranti è invece servita come antipasto, magari su dei peperoni arrostiti al forno.

Mentre ero in Cina una volta abbiamo portato alcuni amici americani e di altre nazionalità ad assaggiare la bagna caöda in un ristorante italiano gestito da un giapponese (è bravissimo). La bagna caöda era buona, ma tutto il resto era sbagliato. L'avevano servita con la verdura sbagliata, e scarsa, e in ciotoline mignon, 1 a tavolo. Avevamo talmente fame che, nonostante ci fossimo fatti fare un vassoio di spaghetti (sempre conditi con bagna caöda), eravamo usciti di li ancora affamati come lupi. 

Il Prof. Bear mi aveva presa in giro per mesi, a pensare a quanto noi italiani andassimo matti per un miscuglio di aglio, olio e acciughe, che non sazia nemmeno. È stata dura cercare di spiegargli che era stato un fallimento per il modo in cui ce l'avevano proposta, e che c'è tutto un contorno, nella serata bagna caöda, che non può mancare se si vuole godere appieno di questo piatto. Ognuno deve avere il proprio fujòt o tüpín (il contenitore di terracotta con la candelina sotto), le verdure devono essere quelle giuste e devono essere servite in GRANDI quantità.

A me piace da matti, e quella di mia mamma è per me da sballo. Non perché sia di mia mamma, ma perché è l'unica che non lascia l'alitazzo il giorno dopo, è buona, e non ha lische dentro. Una volta l'ho mangiata da mia zia, che è di campagna e la fa come si faceva una volta, senza accorgimenti particolari, e una lisca d'acciuga mi si è ficcata in gola e ci è rimasta per 15 giorni. Vi assicuro che, per quanto possa piacermi, da mia zia non la mangio più.

Fare la bagna caöda non è difficile, ma non è piacevole per via dell'aglio da sbucciare e l'odore che riempie la casa quando bolle nel latte, quindi a casa mia non si fa molto spesso. Se va bene, una volta all'anno, ed è una gran festa perché tra gli amici di famiglia mia mamma è l'unica che la sa fare, e quindi  quando capita con un giro di telefonate ci ritroviamo con una decina di persone in casa ed è un grande evento. 

È anche difficile scegliere un giorno perché si teme che il gusto d'aglio ci accompagni anche il giorno successivo e si cerca di evitare se si hanno impegni mondani. Ma vi dirò, prima della mia partenza per la Cina l'avevamo fatta per gli stessi amici, alcuni dei quali erano preoccupati perché il giorno dopo avrebbero dovuto aprire il negozio e temevano di mandar via i clienti, ma ci avevano telefonato per dirci che non avevano avuto alcun problema. E quest'anno, che di nuovo erano preoccupati, alla fine l'han mangiata lo stesso, e di nuovo nessuno se n'è accorto.

Qui sotto vi scrivo la ricetta di casa mia, come la fa mia mamma. Non sarà la vera bagna caöda che si faceva una volta (quando si metteva aglio con anima, acciughe e olio a bollire e basta, era fatta), c'è la bollitura nel latte, l'aggiunta di panna e la 'frullatura', però è davvero buona, gustosa, digeribile, e non lascerà tracce.

Bagna Caöda 7

Ingredienti per 8-10 persone:

½ Kg di acciughe sotto sale

qualche filetto di acciuga sott'olio

5-6 teste d'aglio medie (a seconda della testa d'aglio) *

olio evo

200 ml panna

latte q.b.

 

*La ricetta originale prevede una testa d'aglio per persona, ma dovete regolarvi in base ai vostri gusti. Noi eravamo in 10 ma due persone non l'hanno mangiata (il giorno dopo dovevano aprire il negozio), e ne abbiamo usate 6.


Sbucciate tutto l'aglio, tagliate gli spicchi a metà e togliete l'anima interna. Buttate gli spicchi in una pentola piena di latte man mano che li preparate, poi portate il latte con l'aglio a bollore, e fate sobbollire  coperto per circa 20 minuti. Questo serve a smorzare un po' il gusto d'aglio.

Scolate l'aglio e buttate via il latte.

Pulite le acciughe sotto l'acqua corrente per far andar via il sale, togliete le code e lasciatele scolare un po' in un colapasta.

Mettete abbondante olio in una pentola grande (diciamo 6-7 cm dal fondo), buttateci le acciughe intere con la lisca e fate bollire. Mio nonno diceva sempre che le lische non vanno tolte perché contribuiscono a dare sapore alla bagna caöda. Quando le acciughe cominciano a sciogliersi, aggiungeteci l'aglio scolato e qualche filetto di acciuga sott'olio. Fate cuocere a fuoco lento fino a che sia acciughe che aglio tendono a spappolarsi.

Bagna Caöda 1

A questo punto, se è troppo densa aggiungete dell'olio.

Poi prendete il vostro caro passaverdure. Se usate i buchi molto piccoli, dopo che l'avrete passata non dovrete fare altro, ma sarà un lavoro abbastanza noiosetto. Se invece usate i buchi un pochino più grandi sarà più facile, ma dopo dovrete darci una passata col frullatore a immersione. Noi stavolta siamo andate per questa strada.

Quindi mettete il passaverdura sopra un'altro tegame, e piano piano passate 1 mestolo per volta del composto d'acciughe. Alla fine, per far andare giù i rimasugli, potete buttare un po' di latte nel passaverdure per aiutarvi (vedi foto sopra).

Rimettete il tegame sul fuoco 5-10 minuti, aggiungete 200 ml di panna, un po' di latte se è ancora troppo densa.

Bagna Caöda 2

Io poi ho fatto da cavia, e, trovando qualche pezzettino di lisca, abbiamo dato una passata col frullatore a immersione. Assaggiate e fate le vostre scelte in base a cosa pensate: aggiungete un po' di latte o panna se è troppo densa o forte. Nella foto sotto, prima e dopo l'utilizzo del minipimer. Come vedete l'olio si amalgama col resto e non sta più in superficie. Sappiate anche che il giorno dopo il sapore si attenuerà leggermente. La nostra appena fatta sembrava salatissima, ma abbiamo aspettato ad aggiungere la panna fino al giorno dopo, in cui andava benissimo così com'era e la panna in più non è stata necessaria.

 Bagna Caöda 3

Consiglio: fatela il giorno prima per il giorno dopo. Questo aiuta a renderla più leggera e digeribile, senza contare che avrete tempo di far andar via l'odore da casa prima che arrivino i vostri ospiti...

Bagna Caöda 4

Al momento di servire, scaldate la bagna caöda (nella foto sopra, prima e dopo averla riscaldata: come vedete, l'olio col calore risale in superficie) e mettetene una mestolata in ogni vasetto di terracotta col lumino sotto per mantenerla calda. Servite con un vasto assortimento di verdure quali cardi, peperoni crudi e arrostiti, patate bollite, topinambur, finocchi, cavolo verza, sedano, cipolle al forno, barbabietole. Le mie preferite sono i peperoni al forno, finocchi, topinambur (questa era la prima volta che li assaggiavo e anche se non sanno di molto con la bagna caöda ci stan che è una meraviglia) e cavolo.

Bagna Caöda 5

E ricordatevi di portare tanto pane e grissini a tavola che andranno via come niente e vi serviranno a far scarpetta!

Bagna Caöda 6

 

Riassumendo, le REGOLE D'ORO per una bagna caöda deliziosa, leggera ma comunque gustosa sono:

1) bollite l'aglio nel latte senza anima (è questa che rende l'aglio non facilmente digeribile)

2) mettete le acciughe intere per un sapore migliore

3) usate un olio di buona qualità

4) fatela il giorno prima di servirla

5) stemperate con latte o panna

6) passatela al passaverdure e col minipimer se serve

 

Bagna Caöda 8

Bagna Caöda 9

Consiglio: la Bagna Caöda non è solo buona, è divertente! Mangiatela in compagnia, come piatto principale, preceduta solo da qualche antipastino come olive, scaglie di parmigiano, salame, e fatela seguire da frutta secca, mandarini, dolce e caffè. Noi abbiamo trascorso una piacevolissima serata e non vediamo l'ora che arrivi il prossimo anno per ripetere!

Wednesday, November 7, 2012

Miglio al gratin

Ehilà ragassuoli!!!! Sono tornata ieri sera tardi da Pechino. Che viaggio!!! Sono arrivata e il tempo non prometteva affatto bene, faceva un freddo cane e poi ha cominciato a piovicchiare.... quella pioggerellina stupida che è troppo poca per aprire l'ombrello ma è fastidiosissima. Il giorno dopo era prevista la grande muraglia e speravo ardentemente che il tempo reggesse, invece no.
Cosi ci siam fatti un'ora di scalata su sti gradini altissimi sotto la pioggia. All'uscita sembravamo appena usciti da una doccia. Un freddo inimmaginabile. Tanto freddo che, quando ho visto un cammello sulla grande muraglia, ho pensato che stavo avendo allucinazioni. Poi ne ho visto un altro, e ne ero ancora più convinta. Come diavolo han fatto a portare su cammelli quando i gradini sono talmente alti che a momenti si deve camminare a 4 zampe??? Sto avendo seri problemi a un ginocchio ed è stata dura.
Il giorno dopo al mattino dovevamo andare alla Città Proibita ma al risveglio abbiamo sentito lo scrosciare della pioggia e ce ne siamo stati 2 ore sotto le coperte a parlare senza il coraggio di alzarci. L'Ostello era anche freddissimo. Alla fine siamo scesi e.... Pechino era coperta di neve! Insomma... Più che metterci a ridere... Siamo andati con la Metro da Starbucks fino al momento per il mio collega di andare all'aeroporto. Cosi sono rimasta sola. Sono andata fino in Piazza Tiananmen ma appena ho messo il becco fuori sono stata trascinata via da un vento feroce. Ho provato a camminare un pochino e ho pure fatto una fotina ma poi ho mandato Pechino e la piazza a fanculo e me ne sono tornata nella Mall a cercarmi un cappello per il giorno dopo. Davano sereno ma più freddo ancora quindi dovevo essere pronta. Avendo con me solo una giacchettina autunnale (tutta la mia roba invernale è già in Italia), ero fottuta, ma uno fa quel che può.
Sono arrivata in Ostello impietrita e senza cappello perché mi hanno chiesto 2730 rmb per un cappello dall'Italia. Certo, certo.
Erano solo le 4.30 e non c'era nulla da fare, da sola al freddo, senza internet in camera.... ARRGGGHHHHH!!!! Sono dovuta riuscire perché mi stavo deprimendo. Ho camminato fino al lago Houhai, ho trovato un cappello da 50 rmb, ho trovato un baruccio con caffè caldo e wifi. Al ritorno in stanza entro in dormitorio e trovo uno dei miei compagni di stanza. Un ragazzo colombiano che vive a Shanghai. Abbiam parlato per 2 ore poi siamo usciti a mangiare qualcosa e per un caffè, poi nanna e il mattino dopo finalmente splendeva il sole! E' stata una giornatona, ho fatto Forbidden City, Summer Palace e visto che non volevo arrivare in ostello troppo presto sono pure andata allo zoo. La sera ho mangiato da sola, ho letto e sono andata a dormire presto, avevo i piedi e la schiena a pezzi. Martedi mattina sono andata a Tiantan Gongyuan, che devo dire è stato il posto che mi è piaciuto di più. Un sacco di vecchietti cinesi che ballano, giocano a racchette e altro sparsi per questo parco enorme. Everywhere you look there's something going on. Gente che suona vecchi stranissimi strumenti, gente che balla, gente in tuta che gioca con un cosino molto in voga in Cina da colpire con i piedi, gente che passeggia. E' un posto molto bello. E poi è stata ora di tornare. Venerdi riparto per l'unico posto in Cina che ho sempre voluto visitare. Danno di nuovo pioggia fino a domenica... Great.

Comunque, vi lascio con qualche fotuccia e la seconda ricetta col miglio che vi avevo promesso!












MIGLIO AL GRATIN

Ingredienti:

il miglio primavera avanzato da questa ricetta

200 ml latte
4 cucchiaini di maizena
5 cucchiai di parmigiano
noce moscata
sale
pepe

un petto di pollo cotto avanzato (io ce l'ho messo perché mi avanzava, ma potete non metterlo)


Ungete una pirofila piccola e rovesciatevi dentro il miglio primavera già cotto. Se avete usato il pollo, spezzettatelo a pezzettini piccoli piccoli e mischiatelo al miglio. Livellatelo bene.

Preparate la crema al parmigiano come in questa ricetta: stemperate la maizena nel latte freddo, salate, aggiungete il parmigiano e fate cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando, finché comincia ad addensarsi; poi aggiungete noce moscata, pepe e sale, e prima che si addensi troppo rovesciatela sul miglio, ricoprendolo tutto. Volendo, potete terminare con una bella spolverata di parmigiano e scamorza.
In forno a gratinare per qualche minuto.


MILLET AU GRATIN

Ingredients:

leftovers from this recipe
200 ml milk
4 tsp cornstarch
5 Tbsp Parmesan cheese
salt
black pepper
nutmeg

*I had a cooked chicken breast to finish so I shred it in small pieces and add it to the millet.



Grease a baking pan, pour the millet in it, spread it evenly.

Prepare the sauce like in this recipe: add the starch into the cold milk, add the cheese, mix and cook slowly, always stirring, until it starts to thicken. Add the nutmeg, the pepper and the salt, and pout it onto the millet before it gets too thick.

In the oven to brown for few minutes.




Friday, March 2, 2012

Pasta e fagioli (o meglio solo fagioli...)

Non indovinerete mai cos'ho chiesto a mia mamma quando mi ha domandato cosa mi avrebbe fatto piacere mangiare… Pasta e fagioli.
Io, poi, ho i miei gusti… che purtroppo non sono gli stessi degli altri in famiglia. In questo caso, a me la pasta e fagioli, le zuppe, le minestre, piacciono dense, pappose, belle spesse. Insomma, se sono liquide non mi vanno proprio, sarò incapace ma ingoio più aria che cibo.
Visto che il capofamiglia invece apprezza solo minestre superliquide, fino ad ora la pasta e fagioli com dico io l'ho mangiata solo rarissime volte, quando mamma commetteva un errore e diventava "troppo densa" e quindi il papone non era contento mentre io sprizzavo di gioia.
Stavolta e' successo lo stesso: ci ha provato eh, non si può dire di no, ma non le e' riuscita. Mette sempre troppa acqua! Tanto che le ho addirittura detto che avrei mangiato i fagioli così com'erano, che li preferivo ad una zuppa troppo liquida.
E cosi, visto che comunque era buonissima e io l'ho mangiata lo stesso, la mamma mi ha promesso che me l'avrebbe fatta come volevo io, a costo di riprovarci 10 volte. E alla fine, una sera, tornata dalla palestra, l'ho trovata, densa densissima, ottima ottimissima...
Ero talmente contenta che ci ho subito dato dentro, affamata com'ero,senza manco pensare che mi mancava la foto finale… Quindi dovrò aspettare la prossima volta che mamma la rifarà per postarla. Mi dispiace, ma intanto beccatevi i fagioli, che sono buooooooniiiii!!!

IMG 1622

Ingredienti:

400 g fagioli secchi Borlotti o di Saluggia
olio
1 spicchio d'aglio
1 ciuffetto di salvia
conserva o 2-3 pelati
(peperoncino)

Mettete i fagioli a bagno in acqua fredda per 12 ore. Sciacquateli, scolateli e metteteli a bollire in una pentola in acqua salata. Quando sono cotti (circa 40 minuti, ma dipende dai fagioli), in una pentola mettete olio quanto basta per coprire il fondo, uno spicchio d'aglio, e la salvia. Accendete il fuoco.

IMG 1615

Tirate su i fagioli con una schiumarola e trasferiteli nella pentola. Mescolate e aggiungete un po' di conserva o 2-3 pelati schiacciati, un po' di peperoncino. Mettete il coperchio e state pronti ad aggiungere acqua calda ogni volta che si asciugano. Lasciate cuocete una ventina di minuti.

IMG 1627

Togliete una parte dei fagioli e trasferiteli in una pentola (questa e' la parte non più fotografata…). Passate i restanti col passaverdure.
Aggiungete dell'acqua nella pentola, a seconda che vogliate una minestra liquida o bella densa, con un pezzettino di dado. Assaggiate per aggiustare di sale se necessario.
Aggiungete i fagioli passati e fate bollire. Quando bolle buttateci la pasta (o le tagliatelle rotte o, come piace a me, le conchigliette che si appiccicano al cucchiao!).
Servite.

IMG 1625

Thursday, January 26, 2012

Chili con carne

Questo e' partito come una cosa dell'ultimo momento, che tra l'altro ha scombinato i miei piani per la cena, ma si e' rivelato un successo!
Il Grunting Bear mi ha chiamata mentre ero al lavoro per sapere se facevamo il Chili quella sera. Gli ho detto va bene, pero' non avevo idea di cosa servisse e se lo avessimo già' in casa. Dopo aver fatto il punto della situazione telefonicamente, ci siamo accordati per andare a far la spesa al Mykal insieme una volta che io fossi tornata dal lavoro (perché lui da solo diceva che non sapeva cosa prendere…).
E cosi' abbian fatto. Lui ha controllato la ricetta su internet, abbiamo fatto la lista della spesa e siamo andati.
una volta a casa, ci siam messi in cucina. ha fatto praticamente tutto lui, e io ero ben contenta perché so che e' contento quando qualcosa gli viene. Gli ho solo dato qualche consiglio su cosa comprare e quanto e sulla procedura ma per il resto ha fatto tutto lui. E' stato proprio bravo!
Gli ho chiesto il permesso di postare sul blog 'il suo chili' e ha detto si', quindi…. eccolo qua! Le foto sono pessime perché la luce era scarsa e quindi sono un po' gialline, ma fidatevi della recensione della cavia (io).


Ingredienti:

1Kg circa di macinato (noi 800 g vitello e 200 di maiale più o meno, forse in totale eravamo sui 900g)
3 scatole di pomodori (1 gia' insaporita alla messicana, 1 di pomodori a pezzi e un'altra di salsa)
1 peperone verde
½ cipolla tritata
2 vasetti di fagioli misti (cannellini, rossi e boh?)
un filo d'olio
½ tsp zucchero
1 tsp sale
1 ½ tsp cumino in polvere
8 peperoncini secchi
½ tap pepe nero
½ tsp origano
1/5 cup paprika in polvere
cheddar

IMG 1525


Allora noi abbiamo proceduto così: scaldato un filo d'olio in una padella, ci abbiamo aggiunto la cipolla tritata, il peperone verde tagliato a listarelle, e la carne tritata. Abbiamo rosolato il tutto per un po', fino a che la carne e' imbrunita (?).
In una pentola abbastanza capiente, abbiamo rovesciato il mix di carne, poi le tre scatolette di pomodoro, i fagioli scolati, e le varie spezie: sale, zucchero, origano, cumino, pepe e infine i peperoncini secchi tagliati a pezzetti. noi ne avremo messi 8 circa.
Mescolate e portate a bollore, poi lasciare cuocere a fuoco lento, semicoperto, per 1 oretta. Non vi preoccupate se vi sembra molto spesso e denso perché' poi in cottura fa molta acqua. L'ultima mezz'ora noi abbiamo scoperchiato perche' era molto liquido.

IMG 1528


Servite caldo con una bella grattugiata di formaggio cheddar forte o delle tortillas chips spezzettate.

IMG 1531

Oh, ve lo devo dire: era proprio ottimo! Piccante al punto giusto, gustoso, tutto cotto alla perfezione. Ho fatto tante di quelle scarpette!! E' l'unico chili con carne che ho mangiato ma non riesco a immaginarne uno migliore. Tanto di cappello al Professore!

CHILI CON CARNE (or better "Señor Grunting Bear's Amazing Qingdao Chili", as he defined it…)


Ingredients:
  • 1kg lean ground beef
  • 1 can peeled tomatoes
  • 1 can tomato sauce
  • 1 can mexican stewed tomatoes (with cumin, garlic, jalapeno already added)
  • 1 can pinto beans (rinsed)
  • 1 can kidney beans (rinsed)
  • 1/2 large chopped onion
  • 6-12 chopped chili peppers (depending on desired spiciness)
  • 1/2 teaspoon white sugar
  • 1/2 teaspoon dried oregano
  • 1/2 teaspoon ground black pepper
  • 1 teaspoon salt
  • 1 1/2 teaspoons ground cumin
  • 1/4 cup chili or paprika powder
  • 1/2 or 1 Sliced green pepper - optional

Stir fry beef with onions and green pepper in a little oil until lightly browned.

IMG 1535

Add the meat mix, the beans, the tomatoes and all the spices into large pot.
Heat on high until boiling.
Reduce heat, cover, and simmer for 1 hour, stirring occasionally.
Add shredded sharp cheddar cheese and/or crushed Saltine crackers/taco shells/tortilla chips after serving (optional).


IMG 1538

Enjoy!!